Archivio delle feste del 2017

Il 4 e 5 giugno 2016, in concomitanza con le iniziative previste dal Piano di Valorizzazione del MiBACT che prevede il sabato l’apertura straordinaria dei musei fino alle ore 22,30 e l’ingresso gratuito la prima domenica del mese, il Parco Archeologico di Paestum ospita l’evento di ricostruzione e rievocazione storica I giorni romani di Paestum
OPITERGIUM RIEVOCAZIONE STORICA – IX EDIZIONE!!

Arezzo Celtic Festival, immersi nel magico mondo dei celti rivivrete gli usi e costumi del periodo, le lotte, le danze, la cucina, le arti dei popoli che hanno vissuto le nostre terre.
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Teuta bosco parlante insieme alla proloco di Crevacuore organizza la sua prima festa celtica!!!
“Montebellium fra Bizantini e Longobardi” è la sezione dedicata al periodo alto medievale del grande evento “Monteveglio prima e dopo Matilde” organizzato dalla Proloco di Monteveglio l’11 e 12 giugno 2016.
In occasione della 25° edizione delle feste medievali di Monteveglio presso il borgo di San Teodoro sarà possibile addentrarsi negli acquartieramenti dei Longobardi e dei Romano-Bizantini per conoscere la vita quotidiana, l’artigianato e le arti militari delle genti che s’incontrarono sulle colline della Valle del Samoggia all’alba del Medioevo.

Nella notte fra l’11 e il 12 gennaio del 49 a.C. Giulio Cesare, con la sua legio XIII giunse al Rubicone, dove pronunciò la fatidica frase, “alea iacta est, il dado è tratto”: questo momento cambiò le sorti di Roma e del mondo.
Il giorno 17 giugno 2016 prende il via da Cesena un evento di rievocazione storica ed archeologia sperimentale ideato ed organizzato dall’Associazione di rievocazione storica Legio XIII Gemina – Ariminum e dall’archeologa Cristina Ravara Montebelli.
Il progetto è ambizioso: un gruppo di 8 legionari (contubernium) in completo assetto di marcia ripercorrerà in tre giorni la Via Emilia, privilegiando i tratti più antichi e meno battuti dalle autovetture, con partenza da Cesena ed arrivo a Rimini all’Arco d’Augusto domenica pomeriggio. I marciatori trascorreranno le notti negli accampamenti, apprestati da un’altra squadra di legionari, presso il Museo del Compito, il ponte di S. Vito ed infine all invaso del Ponte di Tiberio e che potranno essere visitati dal pubblico, con percorsi didattici e momenti d’intrattenimento, come da programma dettagliato in allegato.

Rievocare la vita ed i fasti antichi della città di Aquileia un viaggio nel tempo alla scoperta
della storia, della tradizione e della leggenda dell’Aquileia Antica grazie alla presenza di oltre 600 rievocatori.

Un sogno profetico, una grande battaglia, un viaggio tra l’età del Bronzo e l’età del Ferro.
Un suggestivo parco archeologico dell’età del Bronzo…
….la possibilità di assistere alla vita quotidiana degli antichi Celti e i Romani dell’età del Ferro…
Programma:
Sabato:
– ore 10:00 apertura del villaggio e del l’accampamento romano con varie attività: vita quotidiana, antichi mestieri e didattica; tali attività continueranno fino alle 16-16:30
Durante questo lasso di tempo si potrà prendere un aperitivo nel centro di Chiusa pesio in compagnia di alcuni rievocatori.
L’orario sarà indicativamente dalle 11:30 alle 12:30.
Dalle 16-16:30 il pubblico potrà assistere ad una rappresentazione:
Il capovillaggio confida ad un saggio anziano di aver avuto un terribile incubo che gli ha svelato la nascita di un minaccioso impero e la guerra portata da esso. Il saggio gli svela che un grande popolo è sì nato ( il riferimento è alla fondazione dell’antica Roma), ma che il conflitto avverrà tra molte generazioni. Propone quindi di mostrargli questa battaglia tra i suoi discendenti ed i Romani facendogli attraversare le “nebbie del tempo”.
Una volta attraversate, il capo e gli spettatori assisteranno alla battaglia.
Alla fine della battaglia, per sancire la tregua, ci sarà una partita di scacchi viventi.
In ultimo cena per il pubblico dalle 19:30,
e concerto.
La Domenica si ripeterà il programma del Sabato, salvo che la partita a scacchi sostituirà l’aperitivo al mattino e la giornata terminerà alle 18:00 dopo la battaglia.

Rievocazione storica di epoca Longobarda con eventi realmente accaduti a Lomello nel VI e VII secolo. Evento unico in Lombardia.

☀ PRIAGALLIA ☀
in collaborazione con
– Teuta Cenomanes
– Cohors Veterana
– Taberna Civilis
PROGRAMMA
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SABATO 18 GIUGNO
ore 10: apertura stand gastronomico
ore 11: apertura dei campi storici
ore 16: attività didattiche, dimostrazioni di
artigianato e attività dei gruppi
ore 19: casus belli tra romani e celti
ore 21: concerto dei “Cateaters Pipe Band”
ore 22.00: cerimonia di accensione del fuoco sacro
DOMENICA 19 GIUGNO
ore 10: apertura stand gastronomico
ore 11: apertura dei campi storici
ore 15:30: apertura dei campi storici e attività didattiche,
dimostrazioni di artigianato e attività dei gruppi
ore 17: battaglia campale tra celti e romani
ore 19: cerimonia di conservazione del fuoco
Prima edizione di PriaGallia, Festa Celtica della Valdastico
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PREISTORICA
19 GIUGNO 2016
Il Tempo inizia a scorrere all’indietro.
Tutto rallenta e si ferma.
Fino a tornare alle origini.
Scopri com’era la vita 6000 anni fa in un villaggio
sulle rive di un fiume…

Benevento Longobarda è un ciclo di rievocazioni storiche incentrate sulla figura di Arechi II, ultimo Duca e primo Principe di Benevento, a cui sono legati alcuni avvenimenti fondamentali per la storia della città.

Triskell si svolge in una città di mare, cinquantamila spettatorie una fama che echeggia in d’Europa.
La manifestazione che si svolge nell’incantevole cornice del Boschetto del Ferdinandeo di Trieste soprattutto un evento culturale musicale, arricchito da un ampio corollario di attività culturali, conferenze, workshop e dimostrazioni.

Monterenzio celtica, organizzata dalla associazione La Cà di Brenno, un evento che si svolge ogni anno lungo le rive del Torrente Idice, affianco al Museo Archeologico dedicato al più importante complesso Celtico in Italia, Monte Bibele.
Programma
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A Luglio, Ome fa un salto nel passato: rivive infatti l’epoca dei Celti che con i loro usi e costumi abitavano queste zone.
il tutto nella splendida cornice del Paco del Magio Averoldi di Ome -BS- . E’ il festival della storia e cultura bresciana. Il festival Celtico, viene organizzato come ogni anno presso il parco del Maglio Averoldi a Ome (Brescia), dalla Confraternita del Leone, associazione culturale e sportiva con sede a Rodengo Saiano.

Celtica è la festa di arte, cultura e musica celtica più alta d’Europa nasce nel 1997. Oggi raccoglie l’esibizione di musicisti di primo piano nazionale ed internazionale, ed ogni anno l’offerta è davvero ricca. E non è da meno la parte di conferenze, animazioni e ricostruzioni storiche con un calendario davvero variegato. E ci sono anche attività per i più piccoli.

Monterenzio celtica, organizzata dalla associazione La Cà di Brenno, un evento che si svolge ogni anno lungo le rive del Torrente Idice, affianco al Museo Archeologico dedicato al più importante complesso Celtico in Italia, Monte Bibele.
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La “Living History” (che in italiano si potrebbe tradurre liberamente in “Storia Viva”) è la riproposizione di spaccati, quanto più verosimili possibile, di vita quotidiana del passato attraverso la riproposizione di attività di ogni genere e di antichi mestieri; in pratica il ricostruire, vivendola a tutti gli effetti, una determinata ambientazione storica.
Si presenta l’ipotesi più probabile e veritiera possibile di “ricostruzione del passato”, in modo tale che, attraverso l’intrattenimento, si faccia una reale opera di tutela della propria memoria storica ed identità culturale.
Cividate Camuno rivivrà l’antica Civitas Cammunnorum romana, tra didattiche frontali e spettacoli coinvolgenti, volti ad illustrare, divertendo, la storia e la cultura degli antichi Romani e Camuni!
L’associazione culturale Northanger Army, in collaborazione con Viviamo Candelo, vi invita a Nazione Vichinga il 9 e 10 Luglio 2016, per un weekend tra battaglie, cucina, arti e mestieri.
Il ritrovo dei migliori rievocatori storici dell’epoca vichinga si terrà nell’affascinante cornice del Ricetto di Candelo (Biella), eletto quest’anno “borgo più bello d’Italia” dal Touring Club.
L’evento è aperto al pubblico in forma gratuita e, durante i due giorni di manifestazione, sarà possibile scoprire la ricca storia e cultura delle popolazioni norrene attraverso esempi di attività come battaglie, glima, cucina, tessitura, e molto altro ancora.
La sera di sabato 9 luglio si esibirà la Quinta Rua, gruppo poliedrico di storici suonatori popolari dell’area biellese.
Il programma completo dell’evento è disponibile alla pagina facebook.com/VikingNation.IT, dove è inoltre possibile contattare gli organizzatori per ulteriori informazioni, e seguire gli aggiornamenti dell’evento.
Contatti: Associazione Culturale Northanger Army – Maria Luisa Bertone
Email: nazione.vichinga@gmail.com
Tel: 346.311.96.50

Il 9 e 10 luglio avrà luogo la II edizione di saxum Gomolum – Rievocazione storica medievale.
Venite a conoscere il popolo fondatore di Gombola!
Potrete visitare l’accampamento storico, assistere agli spettacoli di combattimento, di tiro con l’arco e di lancio dell’ascia, partecipare alla cena alla longobarda (sabato sera su prenotazione)
… ed inoltre: passeggiata nel bosco alla scoperta di piante e antiche leggende, racconti intorno al fuoco, laboratori storici per bambini e punto di ristoro con vivande tradizionali (sabato e domenica tutto il giorno).
Possibilità di pernottamento presso Ostello podesteria di Gombola.
Per informazioni e prenotazioni 3397941975 Roberta

Festival di musica e cultura celtica, il più grande del centro/sud d’Italia nel suo genere

Il Bundan Celtic Festival, che si svolge tutti gli anni dal 2005, è uno dei festival celtici più importanti a livello nazionale, conta più di 40.000 presenze ogni anno. Numerose le attrazioni e le iniziative culturali: il Bundan vanta una meravigliosa area di rievocazione storica con la quale si può avere anche un approccio didattico seguendo le visite guidate programmate o assistere ai numerosi spettacoli teatrali tra cui l’ormai immancabile battaglia tra Celti e Romani preceduta da una interessante spiegazione a cura della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia Romagna. Il Bundan Celtic Festival ospita un grande mercatino tematico, laboratori e stage artigianali di archeologia e antichi mestieri per grandi e piccini, attività sperimentali sulla fusione dei metalli e la cottura della ceramica, stand gastronomici, caratteristici bar in legno con fiumi di birra freschissima, una Sidreria Druidica con una ricca selezione di sidri importati direttamente da Scozia e Inghilterra e un ricercato e coinvolgente programma musicale con 3 concerti ogni sera.

E’ uso, all’interno dei gruppi che si occupano di salvaguardia di tradizioni celtiche, organizzare una festa in memoria della propria provenienza: così avviene da anni nella maggior parte delle regioni del Nord Italia, con enorme successo di pubblico.
Anche il Clan del Toro nell’ estate 2005 ha coraggiosamente organizzato la prima edizione di “Tarvisium Celtica”, articolata in tre serate con artisti di fama internazionale provenienti da Italia ed Europa. Il sorprendente successo di pubblico e le critiche positive al di là di ogni più rosea aspettativa, ci hanno riempiti di orgoglio; era infatti la nostra prima esperienza ed anche il primo Festival Celtico di queste proporzioni che fosse mai stato realizzato in provincia di Treviso.
Anno dopo anno, il crescente successo di pubblico, ci ha spinto a perseverare nell’organizzazione di un evento così peculiare per la nostra provincia.
A partire dal 2011 ci siamo visti costretti a spostare la location del nostro Festival da Villa Maria (Pezzan di Carbonera) al parco degli impianti sportivi Parabae (Maserada sul Piave). Il nostro impegno è stato ancora una volta premiato, infatti il successo di pubblico è stato, se possibile, ancora maggiore degli anni precedenti.

Due giorni di rievocazione di storia romana, alla luce del ritrovamento del grande Anfiteatro di Volaterrae, assisteremo qui in forma di archeologia sperimentale, a uno spaccato di vita romana nell’area archeologica e di autentici combattimenti tra gladiatori, sul palco del teatro romano.

Dopo il successo ottenuto con la prima edizione,dello scorso anno , l’associazione storico culturale Cerva Regia di Manduria, è lieta di presentarvi la seconda edizione :
“SCEGNU-CRONACHE DI VITA QUOTIDIANA IN ETA’ GRECO-MESSAPICA 2^ edizione”.
L’unico evento nella zona in grado di proporre, attraverso il rigoroso metodo della rievocazione storica, la gloriosa storia dei messapi e la ri-scoperta di Manduria nel V-IV secolo a.C. In questo particolare periodo storico, caratterizzato da costanti scambi culturali e commerciali con la Grecia, i Messapi ne subirono fortemente l’influenza, sia da un punto di vista politico-culturale che religioso.
Al fascino di un’area di scavo cosi vasta e ricca di testimonianze, si aggiunge, dunque, l’emozione di trovarsi all’interno di un insediamento con ricostruzioni filologiche in scala reale di ambienti completi di arredi e animati da drammatizzazioni di attività della vita quotidiana.
Ore 18,00 apertura villaggio messapico, nel quale abili artigiani storici illustreranno le tecniche e i manufatti in uso nel V-IV secolo a.C.
La fasi della preparazione atletica dei giovani prima delle gare e del lancio delle frombole, in collaborazione con l’associazione sportiva di atletica leggera – Body angel di Manduria.
Alle ore 20:00 Spettacolo teatrale, nella terra del Primitivo, non poteva mancare la rappresentazione del Simposio grazie alla partecipazione, del celebre attore Vittorio Continelli, espertoconoscitore della mitologia greca,che presentarà il “Discorso sul Mito” – l’Amore prende piede dalla descrizione del Simposio di Platone (una cena celebrativa tra amici che si ritrovano a discutere dell’amore) per poi procedere attraverso l’intreccio delle storie raccontate dagli ospiti di Agatone (padrone di casa) con altre favole romantiche appartenenti al corpus mitologico classico: Eco e Narciso, Orfeo e Euridice, le vicissitudini di Tiresia, le trasformazioni amorose di Zeus, Perseo e Andromeda, Aretusa e Alfeo.
L’associazione culturale “I Cavalieri de li Terre Tarantine” di Taranto,, illustreranno l’aspetto militare: l’oplita, armature e tecniche di combattimento singolo e in schieramento;esposizione di armi e armature,frombolieri realizzazioni e tecniche di lancio e la particolarissima “Danza pirrica” .

Nella splendida cornice dell’antico borgo medievale di Crecchio, come da tradizione, le associazioni culturali del Paese organizzano “A Cena Con I Bizantini”, un percorso culturale ed enogastronomico che si svolge all’ombra dell’imponente Castello Normanno e per le vie e le piazze rustiche della cittadina.
Ospiti della Vassilissa, i turisti potranno gustare le pietanze preparate secondo le usanze bizantine, allestite presso appositi stand situati nelle maggiori piazze di Crecchio; i partecipanti potranno poi assistere al corteo storico che celebra le gesta del Comes Vitaliano, di ritorno dalla battaglia di Aternum (Pescara) contro i barbari Longobardi,e verranno allietati nell’arco delle tre serate da sfilate e rievocazioni storiche, antichi mestieri, giullari e menestrelli, esibizioni teatrali di strada…sarà inoltre possibile visitare il Castello Ducale ed il Museo dell’Abruzzo Bizantino ed Altomedievale.
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Venerdi 29 luglio alle 20.00 Inaugurazione ufficiale con le autorità locali e con i protagonisti della Festa: aprirà così l’edizione 2016 di
VENIGALLIA, STORIA NATURA E LEGGENDA, organizzata da SILICON CAFE’ – in collaborazione con ANDREA MORETTI che ha curato la regia della manifestazione.
L’apertura dei mercatini e degli stand gastronomici alle 19.00 sarà quella effettiva, con una proposta varia arricchita da VENIGALLIA STREET FOOD 2016 con i suoi 4 Food Truck.
Quest’anno appuntamento al Parco Rizzi di Castelnovo (Vicenza), dove la struttura coperta di 1000mq garantirà il regolare svolgimento della festa con qualsiasi condizione meteo: laboratori creativi e artigianali, figuranti e cornamuse itineranti, falò di mezzanotte e musica celtica, proposte enologiche antiche e una nutrita presenza di postazioni food – griglie, crepes, panini, cibo di strada anche in versione gourmet e specialità regionali.
Tutto quello che serve per trascorrere una giornata o una serata alternativa di divertimento passeggiando tra natura, storia e leggenda: questa è VENIGALLIA 2016. Vi aspettiamo!
INGRESSO GRATUITO.

Nell’anno 295 a.C., presso Sentinum, l’odierna Sassoferrato, un imponente esercito confederato composto da Sanniti, Galli Senoni, Umbri ed Etruschi si apprestava ad affrontare le forze della nascente Repubblica Romana, in quella che sarebbe passata alla storia come “la Battaglia delle Nazioni”.
Richiamati a difendere le proprie terre dall’astuta strategia di Roma, Umbri ed Etruschi disertarono il campo pochi giorni prima dello scontro, lasciando Galli Senoni e Sanniti, capitanati da Gellio Egnazio, a fronteggiare le legioni guidate dai consoli Decio Mure e Fabio Massimo Rulliano. La vittoria romana, in una delle battaglie più sanguinose dell’antichità, segnò il predominio dell’Urbe sull’Italia Centrale, ed aprì la strada alla futura espansione di Roma in tutta la penisola.
AD PVGNAM PARATI – SENTINVM: LA BATTAGLIA DELLE NAZIONI si preannuncia un evento completo e avvincente, e grazie all’impegno congiunto del Comune e della ProLoco di Sassoferrato (AN), in collaborazione con la Federazione “Evropantiqva” e l’Associazione Culturale “Decima Legio”, le gesta del coraggioso Gellio Egnazio, il sacrificio dell’indomito console Decio Mure, la furia dei Galli e dei Sanniti e l’incrollabile caparbietà dei Romani rivivranno quest’anno nell’antica Sentinum.
Oltre ad offrire la possibilità di assistere all’epico scontro tra le forze congiunte di Galli e Sanniti contro i Romani, per tutta la durata della manifestazione vi sarà un succedersi di attività rievocative tanto accurate quanto spettacolari, visite guidate agli accampamenti alla scoperta della vita dei popoli antichi, conferenze e molto altro, in un grande evento rievocativo

Un interessante esperimento di archeologia sperimentale ha portato alla costruzione di questa capanna dell’età del ferro (cultura di Villanova) presso la fattoria didattica “Asineria di Gombola” a Modena. Il 25 e 26 luglio si terrà una rievocazione storica nella quale sarà possibile rivivere la quotidianità dell’età del ferro.

La festa dei giochi, la grande festa del raccolto, i giochi per Tailtiu: mille sono i nomi con cui questa festa è stata conosciuta nei secoli, ma una sola è la certezza… con l’approssimarsi della fine dell’estate viene il tempo di gioire per ciò che si è ottenuto, immemori dell’incipiente Giamos, e pieni della vita che nei campi rigogliosa viene raccolta… unisciti a noi in questa festa, in nome delle radici che tutti ci legano alla nostra amata terra, in nome della gioia di poter respirare l’aria fresca delle alture, in nome delle tradizioni ed in nome del semplice gusto e della naturale gioia che ci accomuna: la gioia di vivere!
Raggiungici in Fraz Pellaud, 11010 Rhemes-notre-dame (AO)

Celti! L’estate è tornata nella Terra di Mezzo, e con la buona stagione l’appuntamento più atteso: Montelago Celtic Festival, dal 6 all’8 agosto a Taverne di Serravalle di Chienti (Mc), nel cuore dell’Appennino umbro-marchigiano. La rassegna di musica e cultura celtica più grande e stravagante d’Italia, capace di riunire sull’altopiano di Colfiorito fate e folletti di oggi, hobbit e druidi 2.0, dedica l’edizione numero 13 – la prima nella formula 3 days di woodstockiana memoria – al tema del viaggio.
On the road, celtic directions lungo percorsi inaspettati per viaggiatori dallo spirito nomade, che cercano gli angoli della tranquillità. Tappa fondamentale per ogni globetrotter sonoro (e non solo), Montelago è punto di ritrovo di pellegrini provenienti da ogni angolo del globo, ognuno col proprio bagaglio e con una storia da raccontare.
Una maratona di musica live che, in questa edizione 2015, dalla Spagna della sofisticata Mercedes Peόn, sconfina nell’Australia dei mitici The Rumjacks, passando – udite udite – per la Germania degli osannati Corvus Corax.

Anche quest’anno torna la più imoportante Rievocazione Storica Romana della provincia di Ascoli Piceno, tre intense giornate di divertimento e di cultura. Anche quest’anno come nelle edizioni passate potrete assistere al grandioso Corteo Storico, agli Spettacoli Gladiatori, Danze Romane e Antichi Riti Sacri. Tuttavia quest’anno a fare da cornice alla manifestazione ci sarà una novità: gli Accampamenti delle Legioni Romane e degli eserciti dei Barbari. L’ingresso a tutti gli spettacoli e la visita agli accampamenti saranno inoltre gratuiti! Sarà uno straordinario viaggio indietro nel tempo per rivivere insieme gli usi e i costumi di 2000 anni fa. Vi aspettiamo numerosi!

Sul confine fra Emilia Romagna e Toscana, la prima edizione della festa Celtica a Molino Del Pallone! Rievocazione del villaggio,musica dal vivo,attiività didattiche,stand gastronomici,balli e molto di più. Sarete trasportati in un’atmosfera unica grazie alla musica di Paolo Iori, Drunken Butchers,Hidden Note e al gruppo di rievocazione Aes Cranna.
This event has a Google Hangouts video call.
Join: https://plus.google.com/hangouts/_/calendar/ZGFsYW1hci5kcnVpZEBnbWFpbC5jb20.rh6q7mb9625b2lqv2lcetlm88c?hs=121

IL PIÙ GRANDE FESTIVAL ITALIANO DI ARPA CELTICA
MASTERCLASS INTERNAZIONALE, CONCERTI, MOSTRE, EVENTI SPECIALI, CON I MIGLIORI ARTISTI E DOCENTI DA TUTTO IL MONDO
Uno stage, una vacanza, un’esperienza indimenticabile in un luogo meraviglioso: Bardonecchia, la “Perla delle Alpi”, in Val di Susa (Torino). Boschi, montagne e torrenti: la cornice dei 5 giorni più vibranti dell’estate
Gemellato con Rencontres internationales de Harpes Celtiques de Dinan (FRA) Harpe en Avesnois (FRA) Harfentreffen (GER) Rio Harp Festival (BRA)

Terzo millennio: mondo occidentale sempre più proiettato verso la globalizzazione, l’appiattimento e la omologazione culturale; crollo di valori, di tradizioni, di abitudini e comportamenti. E poi, quando non si riesce quasi più a scrollarsi di dosso il grigio fastoso del consumismo inutile e dell’appiattimento della massificazione, qualcuno cerca di respirare di nuovo, di guardare alla natura con affetto e rispetto, di riscoprire i sapori e gli odori che credeva di non ricordare più. Si accorge di provarci gusto e lo dice a qualcun altro e a qualcun altro ancora, finché un gruppo di entusiasti della nuova libertà creativa incomincia a muoversi, controcorrente, alla ricerca di qualcosa che ricorda solo vagamente, ma con affetto e rimpianto. Lungo il cammino altri si uniscono al gruppo, portando i propri sogni ed emozioni: e l’intenzione si fa azione, le leggende si fanno ricordi, nel viaggio all’origine della nostra identità culturale, delle nostre più profonde radici. Affascinati dai ritmi coinvolgenti e trascinanti della musica celtica, dalle sonorità selvagge di pive e tamburi, dalle evocative melodie di arpe e flauti, ci siamo naturalmente raggruppati, spinti dal comune interesse; una volta insieme, però, non ci siamo accontentati di ascoltare la musica proposta da altri, ma, pur apprezzandola, abbiamo cercato di scegliercela, conoscendo i musicisti, i bardi ed i druidi che hanno ricominciato a percorrere le nostre terre. Nuove esperienze, nuove emozioni, nuove conoscenze ed ancora maggiori curiosità: abbiamo cominciato a chiederci chi c’era dietro alle musiche ed ai testi, quando e come vivesse, cosa sentisse e sognasse. E, un po’ alla volta, siamo rimasti impigliati nella magica rete della Storia, quella vera e con la “s” maiuscola, quella degli atti semplici e quotidiani, del fare con le proprie mani, del credere in ideali come l’onore, la dignità, l’amicizia, la solidarietà e la fratellanza.
Abbiamo fatto riaffiorare in noi ciò che era stato sepolto da stratificazioni di indifferenza, apatia e pigrizia. E ci crediamo, come crediamo nella possibilità di trasmettere questo entusiasmo con mezzi semplici e popolari come una festa insieme, con musica e danza, buon cibo, buona birra e, soprattutto, buona compagnia.
Questo è il perché di un Festival. E scusate se è poco.
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Nella suggestiva cornice del parco Cannetum l’associazione l’Arc vi accompagnerà in un viaggio nel tempo facendovi rivivere l’epopea longobarda del nostro territorio mai così realisticamente proposta. Gruppi storici provenienti da tutta italia metteranno in scena battaglie, narrazioni e spettacoli avvincenti, gusterete antiche ricette, danzerete ai suono di antichi strumenti vivendo momenti di vera vita altomedioevale.

Il Brintaal Celtic Folk è un’associazione apartitica e apolitica che dal 2002 organizza il Brintaal Celtic Folk, festival della musica e della cultura celtica in Valbrenta.

Il festival internazionale di musica irlandese di Bondeno giunge, nel 2016, alla sua VII edizione. Una vita breve, se paragonata a quella dei grandi festival europei del genere.
Breve, ma intensa. In questi pochi anni, si sono alternati sui palchi allestiti nelle pittoresche piazzette ed all’interno dei caratteristici locali del centro, molti tra i migliori artisti italiani e stranieri, alcuni dei quali di assoluto valore planetario.
A ben vedere, anche definire “Eire!” quale festival di “genere” risulterebbe cosa riduttiva: si pensi piuttosto ad un’esplosione di coriandoli colorati (verdi, bianchi ed arancioni), dove ogni singolo coriandolo esprime una delle differenti anime della musica irlandese.
Assistiamo così ad una mescolanza insolita anche per l’isola di smeraldo, un meltin’ pot – verrebbe da pensare – possibile solo in una terra soleggiata e quasi esotica come l’Italia. Nel ridente contesto di una accogliente cittadina emiliana si affiancano ballate esagitate, canzoni d’amore a d’atmosfera, ritmi antichi e ballerini scatenati, mentre riecheggiano in sottofondo le note provenienti dalle decine di session tradizionali che si tengono nei locali.
Ed ancora, particolare rilievo è dato alla cultura, con corsi, stages e conferenze sul mondo irlandese e sulla sua sfaccettata varietà musicale.
“Eire!” non è solo un festival, ma un’esperienza di dialogo e commistione tra culture, in un ambiente caloroso e con una colonna sonora suggestiva.

Sibrium Langobardorum. I Longobardi riconquistano il Seprio.
AD 568. I’arrivo dei Longobardi, alba di un nuovo regno, ebbe così inizio la gloriosa storia della Civis Sepriasca.
Festival di Cultura e Tradizione longobarda nell’antica Judicaria del Seprio.
Arsago Seprio, Civico Museo Archeologico, Viale Vanoni.
Castelseprio, Parco Archeologico, via Castelvecchio.
Campo Storico, didattica e animazioni, combattimenti, tiro con l’arco, lancio della scure, mercato storico, concerto.
Programma definitivo
VENERDÌ 2 SETTEMBRE
Arsago Seprio Sala Concordia
Ore 21.00, apertura manifestazione con interventi delle autorità e introduzione alla proiezione del film documentario “L’Italia dei Longobardi” a cura di Francesco Muscolino direttore del Parco Archeologico di Castelseprio e Paola Marina De Marchi Conservatore del Civico Museo Archeologico di Arsago Seprio.
SABATO 3 SETTEMBRE
Arsago Seprio zona Civico Museo Archeologico
Ore 11.00 apertura campo storico.
Ore 15.00-18.00 e 20.00-22.00 apertura Civico Museo Archeologico, Necropoli Longobarda.
Ore 15.00-16.30 visite guidate al campo storico: filatura, tintura, tessitura, lavorazione del legno e dell’osso, lavorazione della ceramica, arcieria, le scuri da lancio, armi e armamenti dei longobardi.
Ore 15.00-18.00 didattica sull’arcieria e attività di tiro con l’arco per il pubblico.
Ore 21.00-23.00 animazione longobarda con combattimenti e attività dimostrative artigianali: duelli tra guerrieri, prove di abilità di arcieria e lancio della scure, fusione del bronzo.
Castelseprio Parco Archeologico
Ore 8.30-19.00 apertura Parco Archeologico.
Ore 8.30-14.30 e 17.30-19.00 apertura chiesa di Santa Maria Foris Portas.
Ore 14.45-17.15 apertura Antiquarium.
Visite guidate agli ultimi scavi archeologici a cura dell’Università Cattolica Del Sacro Cuore Milano.
Visite guidate al Parco Archeologico a cura di Archeologistics.
Ore 10.00-18-00 apertura Monastero di Torba.
Ore 15.00-17.00 attività di combattimento, arcieria e lancio della scure.
Ore 17.00-18.00 didattica sulla moneta dei Longobardi: battitura della moneta (tremisse della Zecca di Castelseprio) con conio a martello.
DOMENICA 4 SETTEMBRE
Arsago Seprio zona Civico Museo Archeologico
Ore 10.00 apertura campo storico.
Ore 10.00-12.00 visite guidate al campo storico: filatura, tintura, tessitura, lavorazione del legno e dell’osso, lavorazione della ceramica, arcieria, le scuri da lancio, armi e armamenti dei longobardi.
Ore 15.00-17.00 didattica sull’arcieria e attività di tiro con l’arco per il pubblico.
Ore 10.00-12.00 e 15.00-18.00 apertura Civico Museo Archeologico, Necropoli Longobarda.
Ore 18.00 chiusura manifestazione, ringraziamenti.
Castelseprio Parco Archeologico
Ore 9.45-18.00 apertura Parco Archeologico.
Ore 9.45-14.30 e 17.30-18.00 apertura chiesa di Santa Maria Foris Portas.
Ore 14.45-17.15 apertura Antiquarium.
Visite guidate agli ultimi scavi archeologici a cura dell’Università Cattolica Del Sacro Cuore Milano.
Visite guidate al Parco Archeologico a cura di Archeologistics.
Ore 10.00-18-00 apertura Monastero di Torba.
Ore 10.00-18.00 mercato storico all’ingresso del Parco Archeologico.
Laboratori didattici a cura del Parco RTO.
Ore 14.00-15.30 attività di combattimento, arcieria e lancio della scure, didattica sulla moneta dei Longobardi: battitura della moneta (tremisse della Zecca di Castelseprio) con conio a martello.
Ore 15.30 chiusura manifestazione, ringraziamenti a seguire, ore 16.00 concerto dei Solisti Ambrosiani presso il sagrato della chiesa di Santa Maria Foris Portas.
Il Festival vedrà partecipi artisti, musicisti e personaggi dello spettacolo.
Con sei spettacoli musicali di qualità e spessore artistico.
Inoltre: highland games a premi (giochi tipici nord europei- scozzesi), rievocazione storica con campo storico vikingo, cosplay, giochi di ruolo, giochi di società e tanti laboratori di musica con la possibilità di provare ed esaminare gli strumenti.
Saranno presenti fino a decine di stands deputati alla vendita di gadget e oggetti affini al tema e 2 stands enogastronomici.

L’edizione 2016 di Mutina Boica, uno dei principali appuntamenti a livello nazionale di rievocazione storica di epoca romana, avrà come filo conduttore la figura di Spartaco, il gladiatore ribelle che nel 72 a.C. proprio nei dintorni di Modena ha affrontato vittoriosamente le legioni romane intenzionate a sbarrargli la strada.

L’Abruzzo Irish Festival è il primo grande festival di cultura, tradizioni e tipicità irlandesi in terra d’Abruzzo.
L’ispirazione per la sua realizzazione prende forma tramite l’iniziativa di quattro ragazzi abruzzesi appassionati alla vita ed alle sue innumerevoli forme e manifestazioni.
L’ allegria della musica irlandese, tanto pervasiva da lasciarti sempre quel sentore dolciastro di gradevole leggerezza dell’anima e ti spinge a pensare che lo spirito umano è fatto per essere sempre ricerca di quella gradevole felicità è la scintilla che ha spinto i quattro ragazzi a voler stringere un patto fedele: essere un’impronta tangibile presso la propria comunità di quel calore che alimenta la cultura irlandese ed accende il corpo e l’anima di un popolo tanto lontano quanto simile a quello abruzzese.
Da questa esigenza di appassionata volontà di scoperta nasce l’Abruzzo Irish Festival.
L’affascinante aura ancestrale che circonda gli aspri paesaggi irlandesi e la severa sacralità che avvolge di spirito contemplativo i massicci scenari rocciosi abruzzesi si incontrano e sono la chiave di volta per scoprire gli intriganti legami che legano due terre meravigliose, tanto fredde quanto accoglienti, tanto vivaci quanto riflessive.
Immergersi nell’atmosfera del Festival equivale a lasciarsi trasportare verso le mistiche frontiere di una tradizione fatta di sapori antichi e sapidi, di suoni allegri ed evocativi, di profumi tenui e caldi, sullo sfondo di un paesaggio vivace, ricco di colori cangianti ma mai aggressivi che infondono un senso di profonda serenità e quiete dell’anima.
Lasciatevi trasportare, consentite al vostro corpo ed alla vostra mente di essere posseduti ed alimentati dall’incantato scenario dell’Abruzzo Irish Festival.
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Il nome, scelto dagli organizzatori, “Axa Briga” ha origine dalla lingua celtica, una lingua munita di un dizionario ridotto per via della scarsità di fonti da cui attingere per la stesura, quasi tutte di epoca pre-romana o romana (I sec. a.C.) e può essere tradotto come “Città d’acqua” o “Acqua delle alture”, ed è stato scelto per riferirsi al lago di Viverone e al villaggio palafitticolo che vi sorgeva quasi 3000 anni fa.
“Axa Briga – Alla riscoperta dei celti” propone lo stile di vita di un accampamento del primo millennio, il più fedele possibile alle ricostruzioni storiche.

Nel mese di settembre la Città di Busto Arsizio ospita dal 2001 le varie edizioni del Bustofolk, il festival di respiro internazionale promosso dall’Accademia di Danze Irlandesi – Gens d’Ys. In dieci anni oltre 500 artisti, 84 gruppi musicali, 9 nazioni e 8 regioni coinvolte, più di 400 espositori, circa 800 studenti degli istituti superiori partecipanti agli stage di danza, 150.000 presenze.
Musica, danza, giovani, cultura, artigianato, qualità, professionalità sono alcuni degli ingredienti del festival. Obbiettivo principale del festival, in sintesi, riscoprire e far rivivere la musica, la danza, la storia e l’artigianato della tradizione irlandese, bretone e scozzese, diffondere e portare a conoscenza del grande pubblico, nella cornice urbana di Busto Arsizio, nel cuore della provincia di Varese, la migliore offerta artistica del panorama “celtico” tradizionale e non.
Esperienza e passione rappresentano ad oggi le chiavi che assicurano un palinsesto che mette in agenda eventi per tutti i gusti e tutte le età, grazie anche al patrocinio dell’Ambasciata Irlandese, e al contributo morale ed economico della Città di Busto Arsizio, senza il quale, Bustofolk non sarebbe lo stesso.
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Preparatevi a sognare di nuovo.
Preparatevi a un porto sul Tevere, alle grida delle genti all’anfiteatro e agli odori delle taberne lungo la via Flamina.
Preparatevi a tornare indietro nel tempo con noi.
A Ocriculum dove il tempo si ferma e non fugge.

Rievocazione storica dell’ultima decisiva battaglia tra i Galli Boi e le legioni romane guidate dal console P. Cornelio Scipione Nasica.
Prima rievocazione storica in Italia di una battaglia del periodo romano repubblicano!

Dopo le fortunate spedizioni delle passate stagioni, i leggendari Uomini del Nord torneranno sulle rive del Po dal 16 al 18 settembre 2016 a Viadana (MN).
Nella suggestiva ambientazione delle aree golenali, circa 200 rievocatori provenienti da tutto il territorio nazionale (e non solo!) daranno vita ad una manifestazione interamente dedicata alla cultura norrena altomedievale.
In una rigorosa ricostruzione di un avamposto commerciale vichingo del IX-X sec di oltre 2500 mq verranno riproposti estratti di vita quotidiana, attività artigianali, esibizioni belliche e ludiche, intrattenimento didattico su usi, costumi e spiritualità delle antiche genti norrene… il tutto arricchito da mercatino storico, musiche, cibi e bevande a tema.
Uno sguardo ad usanze storicamente e culturalmente a noi lontane nei tempi e nei luoghi, eppur così attuali e ben presenti nell’immaginario collettivo.
Usi e costumi persi nel tempo, ma dal riconosciuto valore storico e di assoluta dignità culturale.
Una completa ed intensa immersione nel mondo delle antiche genti scandinave, all’insegna di una corretta divulgazione e scambio culturale.
Un appuntamento diverso, unico; lontano da luoghi comuni e connotazioni inappropriate.

In occasione delle Giornate Europee per il Patrimonio, il Parco Archeologico del Forcello festeggia 10 anni di attività inaugurando ufficialmente la Casa dei Pesi da Telaio con una due giorni di rievocazione storica, eventi e visite agli scavi. Vieni a vivere con noi nel 500 a.C….
24 e 25 settembre: vieni a vivere con noi nel 500 a.C.
Sabato 24 settembre ore 10-12 apertura speciale dedicata alle scuole.
INGRESSO GRATUITO A TUTTI GLI EVENTI.
Durante gli orari di apertura, lo staff del parco è a disposizione per visite guidate alla Casa dei Pesi da Telaio e agli scavi condotti dagli archeologi dell’Università degli Studi di Milano.
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l grande evento che lo scorso anno ha fatto registrare per due giorni il pienone nel bellissimo sito archeologico del Circo di Massenzio.
Quest’anno l’evento cresce e si arricchisce di ospiti stranieri illustri!
Vi aspettiamo nel weekend 7-8-9 ottobre 2016, sempre nel meraviglioso CIRCO DI MASSENZIO.
Ancora una volta tantissima didattica per raccontare la storia di Roma, tanti gruppi storici da tutta Italia, legionari, pretoriani, gladiatori, civili, danzatrici, e riti religiosi ricostruiti e recitati in latino.
ROMA VICTRIX, vivere e far rivivere la Storia, quella con la “S” maiuscola!
Capodanno celtico in compagnia dei lupi del ticino nella fantastica location a Motta Visconti.
Appuntamento con la storia con l’ accampamento celtico e romano. Grande battaglia!
Momento anche di cultura con mostre a tema, musica e conferenze tematiche.
Verranno accesi i fuochi sacri e celebrato un matrimonio celtico.
Non mancheranno poi le tante attività proposte dal clan e i mercatini artigianali.

A Riolo Terme si celebra Samhain il capodanno celtico, l’antica festa di fine raccolto, le popolazioni antiche celebravano il riposo della terra, Dea Madre per queste genti e l’ingresso dell’anno nella stagione buia, il tempo dell’attesa, di una nuova rinascita auspicata con l’arrivo della primavera. E proprio questa ricorrenza richiamava i popoli di queste terre a una maggiore introspezione, la celebrazione degli antenati e il ricordo di ciò che essi avevano fatto, le cose buone e le cose cattive, dedicando questa notte magica e fatata al mondo ultraterreno, le porte del presente si aprivano nell’aldilà per far si che le anime degli avi potessero, per un breve tempo, tornare sulla terra a vedere e sistemare quello che la progenie aveva fatto nel corso dell’anno.
Alcuni di questi riti sono radicati ancora oggi nella cultura contadina di queste zone.
A Riolo Terme si celebra tutto questo anche attraverso la rievocazione storica dell’epoca celtica, quindi per questa occasione, il 31 ottobre, sarà dato ampio spazio alle esibizioni di teatro . Ampio spazio sarà dato anche alla parte fantastica della manifestazione, con le ormai consuete sfilate del male e del bene, tra fuochi e cascate luminose, con esseri e demoni che procedono in corteo fino al rogo finale, rito collettivo di auspicio per un anno migliore.
Quindi non solo “dolcetto o scherzetto” ma un’occasione per riscoprire i riti e le usanze delle nostre origini.

Nelle nebbie dell’autunno che già sorride al freddo abbraccio dell’inverno, entrate nella calda luce della RUOTA DUE e tornate indietro nel tempo, sino a giungere ad un’epoca tra la magia e la realtà: tra storie del passato si dipanerà un succulento banchetto in perfetto stile celtico!

La prima grande fiera internazionale, dedicata alla tradizione come strumento al servizio del turismo sostenibile.
Una nuova, entusiasmante opportunità di conoscere e approfondire la storia, il patrimonio, le identità locali italiane ed estere.
Emergenze architettoniche, siti storici ed eccellenze ambientali si presentano al pubblico insieme a itinerari ed eventi culturali, festival e Rievocazioni Storiche.
Un vero e proprio forum dedicato alla tutela e alla promozione del patrimonio tangibile e intangibile europeo, attraverso momenti di incontro tra istituzioni, organizzatori di eventi, operatori culturali e associazioni di Living History.
Il tutto nel centro fieristico della splendida città di Ferrara, città patrimonio UNESCO dell’umanità.

Il 10 e 11 dicembre 2016 nella suggestiva cornice dell’acquedotto Alessandrino all’interno del Centro Sportivo Arco Sport Spigarelli sito in via Rolando Lanari 1 (zona Tor Tre Teste), L’ Associazione di Rievocazione Storica “AVXILIA LEGIONIS“ ha il piacere di invitarvi all’evento culturale e di rievocazione storica “ IANVS DIES “ ( I GIORNI DI GIANO ) in onore del dio Giano.
Giano (latino: Ianus) è il dio degli inizi, materiali e immateriali, ed è una delle divinità più antiche e più importanti della religione romana, latina e italica. Solitamente è raffigurato con due volti, poiché il dio può guardare il futuro e il passato ma anche perché, essendo il dio della porta, può guardare sia all’interno sia all’esterno.
Vi immergerete nella suggestiva atmosfera di 2000 anni fa, dove Roma era il mondo e il mondo era Roma, in uno splendido scenario di un campo militare romano dove potrete assistere ad esercitazioni militari delle legioni Romane, combattimenti di scuola gladiatoria, la spettacolare “Damnatio ad Bestias ” con il lupo Hermes, esercitazioni degli arcieri dell’ Avxilia, didattica varia, riti di culto e tanto tanto altro.
Parteciperanno all’evento, oltre all’AVXILIA LEGIONIS, gli amici delle seguenti associazioni di rievocazione storica:
– GRUPPO STORICO PUBLIO ELIO ADRIANO
– GRUPPO STORICO ROMA AETERNA
– CVLTVS DEORVM
– LEGIO ALATRENSIS
– LEGIO IX HISPANICA
Vi aspettiamo numerosi per vivere una due giorni tra storia, cultura, arte e divertimento insieme a voi e le vostre famiglie.
Anche quest’anno la Tredicesima di Ariminum rende onore a Marte celebrando, alla Sorgente del Fiume Sacro, una cerimonia a lui dedicata, l’Armilustrium. l’edizione 2016 vede l evento arricchito dalla celebrazione di un rito Celtico e dalla stipula di un patto di alleanza tra una tribù celtica e Roma.
l evento è aperto a tutte le associazioni di rievocazione storica del periodo classico che vogliono condividere questa esperienza fatta per noi rievocatori in una ambientazione suggestiva ed affascinante.
se qualche associazione di rievocazione storica è interessata a partecipare in abito storico ci contatti alla nostra mail:
legioxiiirubico@gmail.com
ADESIONI ENTRO IL 4 DICEMBRE
PROGRAMMA
– ORE 11.30 rito Celtico “Lectio Divina Epona”
– ORE 12.30 rito Romano “Armilustrium”
associazioni partecipanti:
– LEGIO XIII GEMINA ARIMINUM
– LEGIO I MINERVIA
– CINGHIALE BIANCO TEUTA LINGONES
In occasione delle festività di fine anno il 18 Dicembre 2016 Grado riscopre la sua storia e le sue tradizioni… Nel centro storico, nel cuore della Grado antica, un percorso alla scoperta dell’ eredità culturale dell’ isola che fù scalo marittimo e rifugio per gli Aquileiesi in fuga da Attila ed in seguito sede patriarcale e importante avamposto veneziano… oggi grazie allo strumento della rievocazione storica, dello spettacolo e della ricerca delle tradizioni enogastronomiche il visitatore riscoprirà le origini e l’originalità di un territorio sospeso fra terra e mare plasmato dalla storia e dall’ incontro dei popoli che ne determinarono le sorti.
PROGRAMMA
18 DICEMBRE 2016
Campo Patriarca Elia e nelle calli del Castrum (Grado Vecchia) – Grado dalle ore 10:00 alle ore 19:00
-IMAGO rievocazione storica :
Imago in Latino Signica immagine, raffigurazione, ritratto, ma anche fantasma, spettro … Immaginiamo, quindi, durante la visita ai siti storici fra i monumenti che testimoniano l’eredità degli antichi abitanti gradesi , quale sorpresa veder materializzarsi i ‘fantasmi’ degli antenati che raccontano la propria Storia e come in una rivisitata Antologia di Spoon River, attraverso lo strumento della rievocazione storica, toccarla con mano In un esperienza di realta’ aumentata.
Tavoli didattici allestiti da rievocatori esperti saranno la chiave di lettura di storie, personaggi, leggende e curiosità della storia di Grado.
Campo Patriarca Elia – Grado dalle ore 10:00 alle ore 21:00
– I Saperi e i Sapori della Tradizioni: Degustazioni di piatti tipici e delle ricette della cultura enogastronomica gradese e sui saperi dei nostri padri alla scoperta del particolare rapporto fra uomo e mare.
– Grado e l’ Agro Aquileise: La cultura gastronomica gradese incontre i vini e il prodotto tipico dell’ Agro Aquileise.
Campo Patriarca Elia – Grado ore 16:24 (al calar del Sole)
– Cerimonia di Accensione del Grande albero della Luce.
Canti Tradizionali Gradesi, Spettacoli di Fuoco e Luce animeranno la cerimonia d’accensione dell’ abero della Luce: un momento di riflessione sull’ eterna lotta fra la luce e le tenebre immersi in un atmosfera onirica e suggestiva.
Info&Prenotazioni
gradoheritage@gmail.com
www.anticaeviae.com
+39 334 61 81 963


