Archivio delle feste del 2020

Nell’anno 295 a.C., presso Sentinum, l’odierna Sassoferrato, un imponente esercito confederato composto da Sanniti, Galli Senoni, Umbri ed Etruschi si apprestava ad affrontare le forze della nascente Repubblica Romana, in quella che sarebbe passata alla storia come “la Battaglia delle Nazioni”.
Richiamati a difendere le proprie terre dall’astuta strategia di Roma, Umbri ed Etruschi disertarono il campo pochi giorni prima dello scontro, lasciando Galli Senoni e Sanniti, capitanati da Gellio Egnazio, a fronteggiare le legioni guidate dai consoli Decio Mure e Fabio Massimo Rulliano. La vittoria romana, in una delle battaglie più sanguinose dell’antichità, segnò il predominio dell’Urbe sull’Italia Centrale, ed aprì la strada alla futura espansione di Roma in tutta la penisola.
AD PVGNAM PARATI – SENTINVM: LA BATTAGLIA DELLE NAZIONI si preannuncia un evento completo e avvincente, e grazie all’impegno congiunto del Comune e della ProLoco di Sassoferrato (AN), in collaborazione con la Federazione “Evropantiqva” e l’Associazione Culturale “Decima Legio”, le gesta del coraggioso Gellio Egnazio, il sacrificio dell’indomito console Decio Mure, la furia dei Galli e dei Sanniti e l’incrollabile caparbietà dei Romani rivivranno quest’anno nell’antica Sentinum.
Oltre ad offrire la possibilità di assistere all’epico scontro tra le forze congiunte di Galli e Sanniti contro i Romani, per tutta la durata della manifestazione vi sarà un succedersi di attività rievocative tanto accurate quanto spettacolari, visite guidate agli accampamenti alla scoperta della vita dei popoli antichi, conferenze e molto altro, in un grande evento rievocativo

Un interessante esperimento di archeologia sperimentale ha portato alla costruzione di questa capanna dell’età del ferro (cultura di Villanova) presso la fattoria didattica “Asineria di Gombola” a Modena. Il 25 e 26 luglio si terrà una rievocazione storica nella quale sarà possibile rivivere la quotidianità dell’età del ferro.

Celti! L’estate è tornata nella Terra di Mezzo, e con la buona stagione l’appuntamento più atteso: Montelago Celtic Festival, dal 6 all’8 agosto a Taverne di Serravalle di Chienti (Mc), nel cuore dell’Appennino umbro-marchigiano. La rassegna di musica e cultura celtica più grande e stravagante d’Italia, capace di riunire sull’altopiano di Colfiorito fate e folletti di oggi, hobbit e druidi 2.0.
On the road, celtic directions lungo percorsi inaspettati per viaggiatori dallo spirito nomade, che cercano gli angoli della tranquillità. Tappa fondamentale per ogni globetrotter sonoro (e non solo), Montelago è punto di ritrovo di pellegrini provenienti da ogni angolo del globo, ognuno col proprio bagaglio e con una storia da raccontare.

Molino Celtica e Origini si fondono in un unico Evento
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Mercato storico, dimostrazioni di artigianato Etrusco e laboratori per adulti e bambini su prenotazione.

Rievocazione celtica in onore del pane con dimostrazioni di vita da campo e attività didattiche, cantastorie e fuochi….

Il più grande festival italiano di arpa celtica
Masterclass internazionale, concerti, mostre, eventi speciali, con i migliori artisti e docenti da tutto il mondo
Uno stage, una vacanza, un’esperienza indimenticabile in un luogo meraviglioso: Bardonecchia, la “Perla delle Alpi”, in Val di Susa (Torino). Boschi, montagne e torrenti: la cornice dei 5 giorni più vibranti dell’estate

Terzo millennio: mondo occidentale sempre più proiettato verso la globalizzazione, l’appiattimento e la omologazione culturale; crollo di valori, di tradizioni, di abitudini e comportamenti. E poi, quando non si riesce quasi più a scrollarsi di dosso il grigio fastoso del consumismo inutile e dell’appiattimento della massificazione, qualcuno cerca di respirare di nuovo, di guardare alla natura con affetto e rispetto, di riscoprire i sapori e gli odori che credeva di non ricordare più. Si accorge di provarci gusto e lo dice a qualcun altro e a qualcun altro ancora, finché un gruppo di entusiasti della nuova libertà creativa incomincia a muoversi, controcorrente, alla ricerca di qualcosa che ricorda solo vagamente, ma con affetto e rimpianto. Lungo il cammino altri si uniscono al gruppo, portando i propri sogni ed emozioni: e l’intenzione si fa azione, le leggende si fanno ricordi, nel viaggio all’origine della nostra identità culturale, delle nostre più profonde radici. Affascinati dai ritmi coinvolgenti e trascinanti della musica celtica, dalle sonorità selvagge di pive e tamburi, dalle evocative melodie di arpe e flauti, ci siamo naturalmente raggruppati, spinti dal comune interesse; una volta insieme, però, non ci siamo accontentati di ascoltare la musica proposta da altri, ma, pur apprezzandola, abbiamo cercato di scegliercela, conoscendo i musicisti, i bardi ed i druidi che hanno ricominciato a percorrere le nostre terre. Nuove esperienze, nuove emozioni, nuove conoscenze ed ancora maggiori curiosità: abbiamo cominciato a chiederci chi c’era dietro alle musiche ed ai testi, quando e come vivesse, cosa sentisse e sognasse. E, un po’ alla volta, siamo rimasti impigliati nella magica rete della Storia, quella vera e con la “s” maiuscola, quella degli atti semplici e quotidiani, del fare con le proprie mani, del credere in ideali come l’onore, la dignità, l’amicizia, la solidarietà e la fratellanza.
Abbiamo fatto riaffiorare in noi ciò che era stato sepolto da stratificazioni di indifferenza, apatia e pigrizia. E ci crediamo, come crediamo nella possibilità di trasmettere questo entusiasmo con mezzi semplici e popolari come una festa insieme, con musica e danza, buon cibo, buona birra e, soprattutto, buona compagnia.
Questo è il perché di un Festival. E scusate se è poco.
Tornano i Longobardi a Villar San Costanzo
“Fare” provenienti dall’est e dal nord si incontreranno a CANNETUM (Parco Archeologico) per rivivere la storia nella Festa giunta ormai alla quinta edizione. Spettacoli pomeridiani e serali, visite guidate al Parco, al Castelliere ed alla capanna longobarda. Novità per i bambini che parteciperanno attivamente alla manifestazione sia al sabato che alla domenica con corsi di tiro con l’arco e maneggio di spada e scudo che permetteranno loro di partecipare come protagonisti allo spettacolo finale. Venite numerosi …L’Arc vi accompagnerà nel proprio Parco, un luogo dove immaginazione e realtà si intrecciano portandovi indietro nel tempo.

Il Brintaal Celtic Folk è un’associazione apartitica e apolitica che dal 2002 organizza il Brintaal Celtic Folk, festival della musica e della cultura celtica in Valbrenta.

Il 26 e 27 Agosto 2017, il console Marco Claudio Marcello tenterà di arrestare le truppe di Annibale in marcia attraverso la Lucania nella grande rievocazione della Battaglia di NVMISTRO.

La cittadina ferrarese ospiterà la nuova edizione di quello ormai considerato come uno dei festival più importanti a livello mondiale per quel che riguarda la musica tradizionale irlandese. Sul palco quest’anno alcune leggende dell’irish trad come Frankie Gavin, Usher Island di Michael Mc Goldrick e Donal Lunny.

Mutina Boica, uno dei principali appuntamenti a livello nazionale di rievocazione storica di epoca romana.
L’autentico festival irlandese in terra d’Abruzzo torna per la sua IV edizione l’8-9-10 settembre 2017 a Notaresco (TE). Sarete immersi in una atmosfera unica tra balli, canti, musica, profumi, sapori indimenticabili che vi faranno volare in un mondo fatto di allegria e spensieratezza. Di Abruzzo Irish Festival ce n’è uno, non perdetevelo.

Il nome, scelto dagli organizzatori, “Axa Briga” ha origine dalla lingua celtica, una lingua munita di un dizionario ridotto per via della scarsità di fonti da cui attingere per la stesura, quasi tutte di epoca pre-romana o romana (I sec. a.C.) e può essere tradotto come “Città d’acqua” o “Acqua delle alture”, ed è stato scelto per riferirsi al lago di Viverone e al villaggio palafitticolo che vi sorgeva quasi 3000 anni fa.
“Axa Briga – Alla riscoperta dei celti” propone lo stile di vita di un accampamento del primo millennio, il più fedele possibile alle ricostruzioni storiche.

Sibrium Langobardorum. I Longobardi riconquistano il Seprio.
AD 568. I’arrivo dei Longobardi, alba di un nuovo regno, ebbe così inizio la gloriosa storia della Civis Sepriasca.
Festival di Cultura e Tradizione longobarda nell’antica Judicaria del Seprio.
Arsago Seprio, Civico Museo Archeologico, Viale Vanoni.
Castelseprio, Parco Archeologico, via Castelvecchio.
Campo Storico, didattica e animazioni, combattimenti, tiro con l’arco, lancio della scure, mercato storico, concerto.
