Archivio delle feste del 2020

VII Festa della Capanna Villanoviana. Un interessante esperimento di archeologia sperimentale ha portato alla costruzione di questa capanna dell’età del ferro (cultura di Villanova) presso la fattoria didattica “Asineria di Gombola” a Modena. Il 28 e 29 luglio si terrà una rievocazione storica nella quale sarà possibile rivivere la quotidianità dell’età del ferro.

Celti! L’estate è tornata nella Terra di Mezzo, e con la buona stagione l’appuntamento più atteso: Montelago Celtic Festival, ad agosto a Taverne di Serravalle di Chienti (Mc), nel cuore dell’Appennino umbro-marchigiano. La rassegna di musica e cultura celtica più grande e stravagante d’Italia, capace di riunire sull’altopiano di Colfiorito fate e folletti di oggi, hobbit e druidi 2.0.
On the road, celtic directions lungo percorsi inaspettati per viaggiatori dallo spirito nomade, che cercano gli angoli della tranquillità. Tappa fondamentale per ogni globetrotter sonoro (e non solo), Montelago è punto di ritrovo di pellegrini provenienti da ogni angolo del globo, ognuno col proprio bagaglio e con una storia da raccontare.

Terzo millennio: mondo occidentale sempre più proiettato verso la globalizzazione, l’appiattimento e la omologazione culturale; crollo di valori, di tradizioni, di abitudini e comportamenti. E poi, quando non si riesce quasi più a scrollarsi di dosso il grigio fastoso del consumismo inutile e dell’appiattimento della massificazione, qualcuno cerca di respirare di nuovo, di guardare alla natura con affetto e rispetto, di riscoprire i sapori e gli odori che credeva di non ricordare più. Si accorge di provarci gusto e lo dice a qualcun altro e a qualcun altro ancora, finché un gruppo di entusiasti della nuova libertà creativa incomincia a muoversi, controcorrente, alla ricerca di qualcosa che ricorda solo vagamente, ma con affetto e rimpianto. Lungo il cammino altri si uniscono al gruppo, portando i propri sogni ed emozioni: e l’intenzione si fa azione, le leggende si fanno ricordi, nel viaggio all’origine della nostra identità culturale, delle nostre più profonde radici. Affascinati dai ritmi coinvolgenti e trascinanti della musica celtica, dalle sonorità selvagge di pive e tamburi, dalle evocative melodie di arpe e flauti, ci siamo naturalmente raggruppati, spinti dal comune interesse; una volta insieme, però, non ci siamo accontentati di ascoltare la musica proposta da altri, ma, pur apprezzandola, abbiamo cercato di scegliercela, conoscendo i musicisti, i bardi ed i druidi che hanno ricominciato a percorrere le nostre terre. Nuove esperienze, nuove emozioni, nuove conoscenze ed ancora maggiori curiosità: abbiamo cominciato a chiederci chi c’era dietro alle musiche ed ai testi, quando e come vivesse, cosa sentisse e sognasse. E, un po’ alla volta, siamo rimasti impigliati nella magica rete della Storia, quella vera e con la “s” maiuscola, quella degli atti semplici e quotidiani, del fare con le proprie mani, del credere in ideali come l’onore, la dignità, l’amicizia, la solidarietà e la fratellanza.
Abbiamo fatto riaffiorare in noi ciò che era stato sepolto da stratificazioni di indifferenza, apatia e pigrizia. E ci crediamo, come crediamo nella possibilità di trasmettere questo entusiasmo con mezzi semplici e popolari come una festa insieme, con musica e danza, buon cibo, buona birra e, soprattutto, buona compagnia.
Questo è il perché di un Festival. E scusate se è poco.

La meravigliosa festa Longobarda a Villar San Costanzo torna anche quest’anno . Molte Fare interverranno per garantire uno spettacolo avvincente e ricco di sorprese al Parco Cannetum. Presto pubblicheremo il nuovo programma dell’evento con grande spazio per i bambini e per una seria didattica sull’alto medioevo. Laboratori di archeologia sperimentale, momenti di vita, ricostruzione di manufatti e possibilità di interagire da parte del pubblico con i rievocatori. Divulgate questo evento e aiutate partecipando il progetto Parco Cannetum a crescere.

Il Brintaal Celtic Folk è un’associazione apartitica e apolitica che dal 2002 organizza il Brintaal Celtic Folk, festival della musica e della cultura celtica in Valbrenta.

Mutina Boica, uno dei principali appuntamenti a livello nazionale di rievocazione storica di epoca romana.

Il nome, scelto dagli organizzatori, “Axa Briga” ha origine dalla lingua celtica, una lingua munita di un dizionario ridotto per via della scarsità di fonti da cui attingere per la stesura, quasi tutte di epoca pre-romana o romana (I sec. a.C.) e può essere tradotto come “Città d’acqua” o “Acqua delle alture”, ed è stato scelto per riferirsi al lago di Viverone e al villaggio palafitticolo che vi sorgeva quasi 3000 anni fa.
“Axa Briga – Alla riscoperta dei celti” propone lo stile di vita di un accampamento del primo millennio, il più fedele possibile alle ricostruzioni storiche.

Nel mese di settembre la Città di Busto Arsizio ospita dal 2001 le varie edizioni del Bustofolk, il festival di respiro internazionale promosso dall’Accademia di Danze Irlandesi – Gens d’Ys. In dieci anni oltre 500 artisti, 84 gruppi musicali, 9 nazioni e 8 regioni coinvolte, più di 400 espositori, circa 800 studenti degli istituti superiori partecipanti agli stage di danza, 150.000 presenze.
Musica, danza, giovani, cultura, artigianato, qualità, professionalità sono alcuni degli ingredienti del festival. Obbiettivo principale del festival, in sintesi, riscoprire e far rivivere la musica, la danza, la storia e l’artigianato della tradizione irlandese, bretone e scozzese, diffondere e portare a conoscenza del grande pubblico, nella cornice urbana di Busto Arsizio, nel cuore della provincia di Varese, la migliore offerta artistica del panorama “celtico” tradizionale e non.
Esperienza e passione rappresentano ad oggi le chiavi che assicurano un palinsesto che mette in agenda eventi per tutti i gusti e tutte le età, grazie anche al patrocinio dell’Ambasciata Irlandese, e al contributo morale ed economico della Città di Busto Arsizio, senza il quale, Bustofolk non sarebbe lo stesso.

Seconda edizione di Fèffarkhorn, Celtic Folk Festival in provincia di Treviso!
Tre giorni di musica, bancarelle, arte, natura e spettacoli rigorosamente ad INGRESSO GRATUITO!
La festa si terrà nella fantastica cornice delle grave del Piave a San Michele di Piave, Cimadolmo, Treviso.
*Come lo scorso anno ci sarà la possibilità di campeggiare gratuitamente e, ovviamente, non mancherà ottima birra e stand gastronomici!*
Il programma completo verrà annunciato a breve!
EMAIL per comunicare con noi:
Richiesta informazioni: info@feffarkhorn.com
Per artisti e band: artisti@feffarkhorn.com
Per banchetti e stand: banchetti@feffarkhorn.com

I PREDONI VICHINGHI – reduci dalle razzie estive – RIAPPRODANO sulle RIVE del PO per il TRADIZIONALE RADUNO AUTUNNALE.
In un avamposto commerciale vichingo del X° secolo
– ricostruito nella suggestiva ambientazione delle aree golenali –
oltre 200 rievocatori ed artigiani (provenienti anche da oltre confine) riproporranno estratti di vita quotidiana, attività artigianali, esibizioni belliche e ludiche, intrattenimento didattico su usi, costumi e spiritualità delle antiche genti norrene.
UN APPUNTAMENTO UNICO, DIVERSO ARRICCHITO da MERCATINO STORICO, MUSICHE, CIBI e BEVANDE a TEMA.
Una completa, intensa immersione in usi e costumi persi nel tempo, ma dal riconosciuto valore storico e di assoluta dignità culturale.
Una rara opportunità per conoscere la realtà storica dietro la finzione televisiva, lontano da luoghi comuni e connotazioni inappropriate.
Rievocazione storica dell’ultima decisiva battaglia tra i Galli Boi e le legioni romane guidate dal console P. Cornelio Scipione Nasica.
Prima rievocazione storica in Italia di una battaglia del periodo romano repubblicano!
https://www.facebook.com/events/2078219075615987/
Una rievocazione storica per scoprire come si viveva a Parre durante l’età del Ferro, tra archeologia sperimentale, laboratori e approfondimenti tematici.
Il tema di quest’anno è la metallurgia, attività artigianale che ha caratterizzato fortemente l’antico abitato di Parre.
Info: 331.7740890 – info@prolocoparre.it
https://www.facebook.com/events/454360738452101/

L’associazione Culturale “La Gufaia Aldilà del Cancello” è felice ed orgogliosa di presentarvi l’evento speciale per il X anniversario di Strigarium: una special edition per ripercorrere insieme i dieci anni del primo Pagan Festival delle province di Bergamo e Brescia.

Rievocazione storica di epoca romana nell’affascinante area archeologica dell’antica città di Augusta Bagiennorum.
Ragnarök è la festa ad ingresso gratuito che chiude il ciclo degli eventi estivi italiani all’aperto che fanno del tema Vichingo il proprio leitmotiv.
Giunti oramai alla terza edizione continuativa, siamo pronti a regalare anche quest’anno a tutti voi una nuova occasione di festa ed aggregazione nella splendida location che abbiamo avuto il piacere e la possibilità di confermare anche quest’anno.
Molte saranno le novità ed altrettante le attrazioni che da sempre rendono questa occasione una delle più attese: le selezionate bancarelle di artigianato, le conferenze, le spine pronte a far sgorgare fiumi di ottima birra artigianale, le bevande particolari dalle ricette sorprendenti, il tutto completato da stand e food trucks con varie proposte gastronomiche… e non preoccupatevi se volete esagerare con i bagordi, perché anche quest’anno c’è ovviamente la possibilità di campeggiare nell’ampia zona attrezzata con servizi igienici.
Lo spettacolo non mancherà con musica live, spettacoli di danza, giocoleria col fuoco e combattimenti curati dai gruppi rievocativi presenti in loco che saranno anche lieti di illustrare agli ospiti il campo storico che allestiranno per l’occasione.
Potrete poi cimentarvi nel lancio della scure, tiro con l’arco e naturalmente nelle prove di forza ignoranti in puro stile “The Viking Brothers” fino ad assistere tutti insieme alla tradizionale accensione del fuoco e riscoprire ancora una volta perché ogni anno vi ripetiamo che #voisieteilragnarök.
Siate pronti, siate molti, siate dei nostri… ancora una volta: #ragnarökiscoming
– The Viking Brothers –

L’associazione I Sempar in Baraca, l’associazione Teuta Nertobacos e l’associazione Culturale Stonature promuovono e organizzano, dal 18 maggio al 19 maggio presso Villa Ronchi in V. Argini nord 3277 a Crevalcore, “Ritorno all’evo antico” un evento di rievocazione storica multiepoca con gruppi che rievocano i popoli che hanno vissuto o che hanno combattuto nella penisola Italica nel periodo che va dal VII sec. a.C. al II a.C.
Veneti, Etruschi, Romani, Cartaginesi, Liguri, Senones, Galli Boii, queste le popolazioni presenti alla prima edizione de “Ritorno all’evo antico” che proporranno le loro attività all’interno, di una splendida cornice, Villa dei Ronchi, composta da alcuni edifici del XVI secolo, a Crevalcore.
L’evento aprirà al pubblico il sabato pomeriggio con mercato storico, didattiche, attività e laboratori per bambini, musica e spettacoli presso i campi e si concluderà domenica.
La sera del sabato sarà allietata dalle note dei Jimmy & Scots Folk Band, gruppo bolognese che propone musica tradizionale irlandese.
Sarà possibile, presso lo stand gastronomico e la taverna, mangiare piatti della cucina della tradizione emiliana e dell’evo antico.
