Archivio delle feste del 2018

Sul confine fra Emilia Romagna e Toscana, la prima edizione della festa Celtica a Molino Del Pallone! Rievocazione del villaggio,musica dal vivo,attiività didattiche,stand gastronomici,balli e molto di più. Sarete trasportati in un’atmosfera unica grazie alla musica di Paolo Iori, Drunken Butchers,Hidden Note e al gruppo di rievocazione Aes Cranna.
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IL PIÙ GRANDE FESTIVAL ITALIANO DI ARPA CELTICA
MASTERCLASS INTERNAZIONALE, CONCERTI, MOSTRE, EVENTI SPECIALI, CON I MIGLIORI ARTISTI E DOCENTI DA TUTTO IL MONDO
Uno stage, una vacanza, un’esperienza indimenticabile in un luogo meraviglioso: Bardonecchia, la “Perla delle Alpi”, in Val di Susa (Torino). Boschi, montagne e torrenti: la cornice dei 5 giorni più vibranti dell’estate
Gemellato con Rencontres internationales de Harpes Celtiques de Dinan (FRA) Harpe en Avesnois (FRA) Harfentreffen (GER) Rio Harp Festival (BRA)

Terzo millennio: mondo occidentale sempre più proiettato verso la globalizzazione, l’appiattimento e la omologazione culturale; crollo di valori, di tradizioni, di abitudini e comportamenti. E poi, quando non si riesce quasi più a scrollarsi di dosso il grigio fastoso del consumismo inutile e dell’appiattimento della massificazione, qualcuno cerca di respirare di nuovo, di guardare alla natura con affetto e rispetto, di riscoprire i sapori e gli odori che credeva di non ricordare più. Si accorge di provarci gusto e lo dice a qualcun altro e a qualcun altro ancora, finché un gruppo di entusiasti della nuova libertà creativa incomincia a muoversi, controcorrente, alla ricerca di qualcosa che ricorda solo vagamente, ma con affetto e rimpianto. Lungo il cammino altri si uniscono al gruppo, portando i propri sogni ed emozioni: e l’intenzione si fa azione, le leggende si fanno ricordi, nel viaggio all’origine della nostra identità culturale, delle nostre più profonde radici. Affascinati dai ritmi coinvolgenti e trascinanti della musica celtica, dalle sonorità selvagge di pive e tamburi, dalle evocative melodie di arpe e flauti, ci siamo naturalmente raggruppati, spinti dal comune interesse; una volta insieme, però, non ci siamo accontentati di ascoltare la musica proposta da altri, ma, pur apprezzandola, abbiamo cercato di scegliercela, conoscendo i musicisti, i bardi ed i druidi che hanno ricominciato a percorrere le nostre terre. Nuove esperienze, nuove emozioni, nuove conoscenze ed ancora maggiori curiosità: abbiamo cominciato a chiederci chi c’era dietro alle musiche ed ai testi, quando e come vivesse, cosa sentisse e sognasse. E, un po’ alla volta, siamo rimasti impigliati nella magica rete della Storia, quella vera e con la “s” maiuscola, quella degli atti semplici e quotidiani, del fare con le proprie mani, del credere in ideali come l’onore, la dignità, l’amicizia, la solidarietà e la fratellanza.
Abbiamo fatto riaffiorare in noi ciò che era stato sepolto da stratificazioni di indifferenza, apatia e pigrizia. E ci crediamo, come crediamo nella possibilità di trasmettere questo entusiasmo con mezzi semplici e popolari come una festa insieme, con musica e danza, buon cibo, buona birra e, soprattutto, buona compagnia.
Questo è il perché di un Festival. E scusate se è poco.
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Nella suggestiva cornice del parco Cannetum l’associazione l’Arc vi accompagnerà in un viaggio nel tempo facendovi rivivere l’epopea longobarda del nostro territorio mai così realisticamente proposta. Gruppi storici provenienti da tutta italia metteranno in scena battaglie, narrazioni e spettacoli avvincenti, gusterete antiche ricette, danzerete ai suono di antichi strumenti vivendo momenti di vera vita altomedioevale.

Il Brintaal Celtic Folk è un’associazione apartitica e apolitica che dal 2002 organizza il Brintaal Celtic Folk, festival della musica e della cultura celtica in Valbrenta.

Il festival internazionale di musica irlandese di Bondeno giunge, nel 2016, alla sua VII edizione. Una vita breve, se paragonata a quella dei grandi festival europei del genere.
Breve, ma intensa. In questi pochi anni, si sono alternati sui palchi allestiti nelle pittoresche piazzette ed all’interno dei caratteristici locali del centro, molti tra i migliori artisti italiani e stranieri, alcuni dei quali di assoluto valore planetario.
A ben vedere, anche definire “Eire!” quale festival di “genere” risulterebbe cosa riduttiva: si pensi piuttosto ad un’esplosione di coriandoli colorati (verdi, bianchi ed arancioni), dove ogni singolo coriandolo esprime una delle differenti anime della musica irlandese.
Assistiamo così ad una mescolanza insolita anche per l’isola di smeraldo, un meltin’ pot – verrebbe da pensare – possibile solo in una terra soleggiata e quasi esotica come l’Italia. Nel ridente contesto di una accogliente cittadina emiliana si affiancano ballate esagitate, canzoni d’amore a d’atmosfera, ritmi antichi e ballerini scatenati, mentre riecheggiano in sottofondo le note provenienti dalle decine di session tradizionali che si tengono nei locali.
Ed ancora, particolare rilievo è dato alla cultura, con corsi, stages e conferenze sul mondo irlandese e sulla sua sfaccettata varietà musicale.
“Eire!” non è solo un festival, ma un’esperienza di dialogo e commistione tra culture, in un ambiente caloroso e con una colonna sonora suggestiva.

Sibrium Langobardorum. I Longobardi riconquistano il Seprio.
AD 568. I’arrivo dei Longobardi, alba di un nuovo regno, ebbe così inizio la gloriosa storia della Civis Sepriasca.
Festival di Cultura e Tradizione longobarda nell’antica Judicaria del Seprio.
Arsago Seprio, Civico Museo Archeologico, Viale Vanoni.
Castelseprio, Parco Archeologico, via Castelvecchio.
Campo Storico, didattica e animazioni, combattimenti, tiro con l’arco, lancio della scure, mercato storico, concerto.
Programma definitivo
VENERDÌ 2 SETTEMBRE
Arsago Seprio Sala Concordia
Ore 21.00, apertura manifestazione con interventi delle autorità e introduzione alla proiezione del film documentario “L’Italia dei Longobardi” a cura di Francesco Muscolino direttore del Parco Archeologico di Castelseprio e Paola Marina De Marchi Conservatore del Civico Museo Archeologico di Arsago Seprio.
SABATO 3 SETTEMBRE
Arsago Seprio zona Civico Museo Archeologico
Ore 11.00 apertura campo storico.
Ore 15.00-18.00 e 20.00-22.00 apertura Civico Museo Archeologico, Necropoli Longobarda.
Ore 15.00-16.30 visite guidate al campo storico: filatura, tintura, tessitura, lavorazione del legno e dell’osso, lavorazione della ceramica, arcieria, le scuri da lancio, armi e armamenti dei longobardi.
Ore 15.00-18.00 didattica sull’arcieria e attività di tiro con l’arco per il pubblico.
Ore 21.00-23.00 animazione longobarda con combattimenti e attività dimostrative artigianali: duelli tra guerrieri, prove di abilità di arcieria e lancio della scure, fusione del bronzo.
Castelseprio Parco Archeologico
Ore 8.30-19.00 apertura Parco Archeologico.
Ore 8.30-14.30 e 17.30-19.00 apertura chiesa di Santa Maria Foris Portas.
Ore 14.45-17.15 apertura Antiquarium.
Visite guidate agli ultimi scavi archeologici a cura dell’Università Cattolica Del Sacro Cuore Milano.
Visite guidate al Parco Archeologico a cura di Archeologistics.
Ore 10.00-18-00 apertura Monastero di Torba.
Ore 15.00-17.00 attività di combattimento, arcieria e lancio della scure.
Ore 17.00-18.00 didattica sulla moneta dei Longobardi: battitura della moneta (tremisse della Zecca di Castelseprio) con conio a martello.
DOMENICA 4 SETTEMBRE
Arsago Seprio zona Civico Museo Archeologico
Ore 10.00 apertura campo storico.
Ore 10.00-12.00 visite guidate al campo storico: filatura, tintura, tessitura, lavorazione del legno e dell’osso, lavorazione della ceramica, arcieria, le scuri da lancio, armi e armamenti dei longobardi.
Ore 15.00-17.00 didattica sull’arcieria e attività di tiro con l’arco per il pubblico.
Ore 10.00-12.00 e 15.00-18.00 apertura Civico Museo Archeologico, Necropoli Longobarda.
Ore 18.00 chiusura manifestazione, ringraziamenti.
Castelseprio Parco Archeologico
Ore 9.45-18.00 apertura Parco Archeologico.
Ore 9.45-14.30 e 17.30-18.00 apertura chiesa di Santa Maria Foris Portas.
Ore 14.45-17.15 apertura Antiquarium.
Visite guidate agli ultimi scavi archeologici a cura dell’Università Cattolica Del Sacro Cuore Milano.
Visite guidate al Parco Archeologico a cura di Archeologistics.
Ore 10.00-18-00 apertura Monastero di Torba.
Ore 10.00-18.00 mercato storico all’ingresso del Parco Archeologico.
Laboratori didattici a cura del Parco RTO.
Ore 14.00-15.30 attività di combattimento, arcieria e lancio della scure, didattica sulla moneta dei Longobardi: battitura della moneta (tremisse della Zecca di Castelseprio) con conio a martello.
Ore 15.30 chiusura manifestazione, ringraziamenti a seguire, ore 16.00 concerto dei Solisti Ambrosiani presso il sagrato della chiesa di Santa Maria Foris Portas.
Il Festival vedrà partecipi artisti, musicisti e personaggi dello spettacolo.
Con sei spettacoli musicali di qualità e spessore artistico.
Inoltre: highland games a premi (giochi tipici nord europei- scozzesi), rievocazione storica con campo storico vikingo, cosplay, giochi di ruolo, giochi di società e tanti laboratori di musica con la possibilità di provare ed esaminare gli strumenti.
Saranno presenti fino a decine di stands deputati alla vendita di gadget e oggetti affini al tema e 2 stands enogastronomici.

L’edizione 2016 di Mutina Boica, uno dei principali appuntamenti a livello nazionale di rievocazione storica di epoca romana, avrà come filo conduttore la figura di Spartaco, il gladiatore ribelle che nel 72 a.C. proprio nei dintorni di Modena ha affrontato vittoriosamente le legioni romane intenzionate a sbarrargli la strada.

L’Abruzzo Irish Festival è il primo grande festival di cultura, tradizioni e tipicità irlandesi in terra d’Abruzzo.
L’ispirazione per la sua realizzazione prende forma tramite l’iniziativa di quattro ragazzi abruzzesi appassionati alla vita ed alle sue innumerevoli forme e manifestazioni.
L’ allegria della musica irlandese, tanto pervasiva da lasciarti sempre quel sentore dolciastro di gradevole leggerezza dell’anima e ti spinge a pensare che lo spirito umano è fatto per essere sempre ricerca di quella gradevole felicità è la scintilla che ha spinto i quattro ragazzi a voler stringere un patto fedele: essere un’impronta tangibile presso la propria comunità di quel calore che alimenta la cultura irlandese ed accende il corpo e l’anima di un popolo tanto lontano quanto simile a quello abruzzese.
Da questa esigenza di appassionata volontà di scoperta nasce l’Abruzzo Irish Festival.
L’affascinante aura ancestrale che circonda gli aspri paesaggi irlandesi e la severa sacralità che avvolge di spirito contemplativo i massicci scenari rocciosi abruzzesi si incontrano e sono la chiave di volta per scoprire gli intriganti legami che legano due terre meravigliose, tanto fredde quanto accoglienti, tanto vivaci quanto riflessive.
Immergersi nell’atmosfera del Festival equivale a lasciarsi trasportare verso le mistiche frontiere di una tradizione fatta di sapori antichi e sapidi, di suoni allegri ed evocativi, di profumi tenui e caldi, sullo sfondo di un paesaggio vivace, ricco di colori cangianti ma mai aggressivi che infondono un senso di profonda serenità e quiete dell’anima.
Lasciatevi trasportare, consentite al vostro corpo ed alla vostra mente di essere posseduti ed alimentati dall’incantato scenario dell’Abruzzo Irish Festival.
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Il nome, scelto dagli organizzatori, “Axa Briga” ha origine dalla lingua celtica, una lingua munita di un dizionario ridotto per via della scarsità di fonti da cui attingere per la stesura, quasi tutte di epoca pre-romana o romana (I sec. a.C.) e può essere tradotto come “Città d’acqua” o “Acqua delle alture”, ed è stato scelto per riferirsi al lago di Viverone e al villaggio palafitticolo che vi sorgeva quasi 3000 anni fa.
“Axa Briga – Alla riscoperta dei celti” propone lo stile di vita di un accampamento del primo millennio, il più fedele possibile alle ricostruzioni storiche.

Nel mese di settembre la Città di Busto Arsizio ospita dal 2001 le varie edizioni del Bustofolk, il festival di respiro internazionale promosso dall’Accademia di Danze Irlandesi – Gens d’Ys. In dieci anni oltre 500 artisti, 84 gruppi musicali, 9 nazioni e 8 regioni coinvolte, più di 400 espositori, circa 800 studenti degli istituti superiori partecipanti agli stage di danza, 150.000 presenze.
Musica, danza, giovani, cultura, artigianato, qualità, professionalità sono alcuni degli ingredienti del festival. Obbiettivo principale del festival, in sintesi, riscoprire e far rivivere la musica, la danza, la storia e l’artigianato della tradizione irlandese, bretone e scozzese, diffondere e portare a conoscenza del grande pubblico, nella cornice urbana di Busto Arsizio, nel cuore della provincia di Varese, la migliore offerta artistica del panorama “celtico” tradizionale e non.
Esperienza e passione rappresentano ad oggi le chiavi che assicurano un palinsesto che mette in agenda eventi per tutti i gusti e tutte le età, grazie anche al patrocinio dell’Ambasciata Irlandese, e al contributo morale ed economico della Città di Busto Arsizio, senza il quale, Bustofolk non sarebbe lo stesso.
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Preparatevi a sognare di nuovo.
Preparatevi a un porto sul Tevere, alle grida delle genti all’anfiteatro e agli odori delle taberne lungo la via Flamina.
Preparatevi a tornare indietro nel tempo con noi.
A Ocriculum dove il tempo si ferma e non fugge.

Rievocazione storica dell’ultima decisiva battaglia tra i Galli Boi e le legioni romane guidate dal console P. Cornelio Scipione Nasica.
Prima rievocazione storica in Italia di una battaglia del periodo romano repubblicano!

Dopo le fortunate spedizioni delle passate stagioni, i leggendari Uomini del Nord torneranno sulle rive del Po dal 16 al 18 settembre 2016 a Viadana (MN).
Nella suggestiva ambientazione delle aree golenali, circa 200 rievocatori provenienti da tutto il territorio nazionale (e non solo!) daranno vita ad una manifestazione interamente dedicata alla cultura norrena altomedievale.
In una rigorosa ricostruzione di un avamposto commerciale vichingo del IX-X sec di oltre 2500 mq verranno riproposti estratti di vita quotidiana, attività artigianali, esibizioni belliche e ludiche, intrattenimento didattico su usi, costumi e spiritualità delle antiche genti norrene… il tutto arricchito da mercatino storico, musiche, cibi e bevande a tema.
Uno sguardo ad usanze storicamente e culturalmente a noi lontane nei tempi e nei luoghi, eppur così attuali e ben presenti nell’immaginario collettivo.
Usi e costumi persi nel tempo, ma dal riconosciuto valore storico e di assoluta dignità culturale.
Una completa ed intensa immersione nel mondo delle antiche genti scandinave, all’insegna di una corretta divulgazione e scambio culturale.
Un appuntamento diverso, unico; lontano da luoghi comuni e connotazioni inappropriate.

In occasione delle Giornate Europee per il Patrimonio, il Parco Archeologico del Forcello festeggia 10 anni di attività inaugurando ufficialmente la Casa dei Pesi da Telaio con una due giorni di rievocazione storica, eventi e visite agli scavi. Vieni a vivere con noi nel 500 a.C….
24 e 25 settembre: vieni a vivere con noi nel 500 a.C.
Sabato 24 settembre ore 10-12 apertura speciale dedicata alle scuole.
INGRESSO GRATUITO A TUTTI GLI EVENTI.
Durante gli orari di apertura, lo staff del parco è a disposizione per visite guidate alla Casa dei Pesi da Telaio e agli scavi condotti dagli archeologi dell’Università degli Studi di Milano.
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l grande evento che lo scorso anno ha fatto registrare per due giorni il pienone nel bellissimo sito archeologico del Circo di Massenzio.
Quest’anno l’evento cresce e si arricchisce di ospiti stranieri illustri!
Vi aspettiamo nel weekend 7-8-9 ottobre 2016, sempre nel meraviglioso CIRCO DI MASSENZIO.
Ancora una volta tantissima didattica per raccontare la storia di Roma, tanti gruppi storici da tutta Italia, legionari, pretoriani, gladiatori, civili, danzatrici, e riti religiosi ricostruiti e recitati in latino.
ROMA VICTRIX, vivere e far rivivere la Storia, quella con la “S” maiuscola!
Capodanno celtico in compagnia dei lupi del ticino nella fantastica location a Motta Visconti.
Appuntamento con la storia con l’ accampamento celtico e romano. Grande battaglia!
Momento anche di cultura con mostre a tema, musica e conferenze tematiche.
Verranno accesi i fuochi sacri e celebrato un matrimonio celtico.
Non mancheranno poi le tante attività proposte dal clan e i mercatini artigianali.

A Riolo Terme si celebra Samhain il capodanno celtico, l’antica festa di fine raccolto, le popolazioni antiche celebravano il riposo della terra, Dea Madre per queste genti e l’ingresso dell’anno nella stagione buia, il tempo dell’attesa, di una nuova rinascita auspicata con l’arrivo della primavera. E proprio questa ricorrenza richiamava i popoli di queste terre a una maggiore introspezione, la celebrazione degli antenati e il ricordo di ciò che essi avevano fatto, le cose buone e le cose cattive, dedicando questa notte magica e fatata al mondo ultraterreno, le porte del presente si aprivano nell’aldilà per far si che le anime degli avi potessero, per un breve tempo, tornare sulla terra a vedere e sistemare quello che la progenie aveva fatto nel corso dell’anno.
Alcuni di questi riti sono radicati ancora oggi nella cultura contadina di queste zone.
A Riolo Terme si celebra tutto questo anche attraverso la rievocazione storica dell’epoca celtica, quindi per questa occasione, il 31 ottobre, sarà dato ampio spazio alle esibizioni di teatro . Ampio spazio sarà dato anche alla parte fantastica della manifestazione, con le ormai consuete sfilate del male e del bene, tra fuochi e cascate luminose, con esseri e demoni che procedono in corteo fino al rogo finale, rito collettivo di auspicio per un anno migliore.
Quindi non solo “dolcetto o scherzetto” ma un’occasione per riscoprire i riti e le usanze delle nostre origini.

Nelle nebbie dell’autunno che già sorride al freddo abbraccio dell’inverno, entrate nella calda luce della RUOTA DUE e tornate indietro nel tempo, sino a giungere ad un’epoca tra la magia e la realtà: tra storie del passato si dipanerà un succulento banchetto in perfetto stile celtico!

La prima grande fiera internazionale, dedicata alla tradizione come strumento al servizio del turismo sostenibile.
Una nuova, entusiasmante opportunità di conoscere e approfondire la storia, il patrimonio, le identità locali italiane ed estere.
Emergenze architettoniche, siti storici ed eccellenze ambientali si presentano al pubblico insieme a itinerari ed eventi culturali, festival e Rievocazioni Storiche.
Un vero e proprio forum dedicato alla tutela e alla promozione del patrimonio tangibile e intangibile europeo, attraverso momenti di incontro tra istituzioni, organizzatori di eventi, operatori culturali e associazioni di Living History.
Il tutto nel centro fieristico della splendida città di Ferrara, città patrimonio UNESCO dell’umanità.

Il 10 e 11 dicembre 2016 nella suggestiva cornice dell’acquedotto Alessandrino all’interno del Centro Sportivo Arco Sport Spigarelli sito in via Rolando Lanari 1 (zona Tor Tre Teste), L’ Associazione di Rievocazione Storica “AVXILIA LEGIONIS“ ha il piacere di invitarvi all’evento culturale e di rievocazione storica “ IANVS DIES “ ( I GIORNI DI GIANO ) in onore del dio Giano.
Giano (latino: Ianus) è il dio degli inizi, materiali e immateriali, ed è una delle divinità più antiche e più importanti della religione romana, latina e italica. Solitamente è raffigurato con due volti, poiché il dio può guardare il futuro e il passato ma anche perché, essendo il dio della porta, può guardare sia all’interno sia all’esterno.
Vi immergerete nella suggestiva atmosfera di 2000 anni fa, dove Roma era il mondo e il mondo era Roma, in uno splendido scenario di un campo militare romano dove potrete assistere ad esercitazioni militari delle legioni Romane, combattimenti di scuola gladiatoria, la spettacolare “Damnatio ad Bestias ” con il lupo Hermes, esercitazioni degli arcieri dell’ Avxilia, didattica varia, riti di culto e tanto tanto altro.
Parteciperanno all’evento, oltre all’AVXILIA LEGIONIS, gli amici delle seguenti associazioni di rievocazione storica:
– GRUPPO STORICO PUBLIO ELIO ADRIANO
– GRUPPO STORICO ROMA AETERNA
– CVLTVS DEORVM
– LEGIO ALATRENSIS
– LEGIO IX HISPANICA
Vi aspettiamo numerosi per vivere una due giorni tra storia, cultura, arte e divertimento insieme a voi e le vostre famiglie.
Anche quest’anno la Tredicesima di Ariminum rende onore a Marte celebrando, alla Sorgente del Fiume Sacro, una cerimonia a lui dedicata, l’Armilustrium. l’edizione 2016 vede l evento arricchito dalla celebrazione di un rito Celtico e dalla stipula di un patto di alleanza tra una tribù celtica e Roma.
l evento è aperto a tutte le associazioni di rievocazione storica del periodo classico che vogliono condividere questa esperienza fatta per noi rievocatori in una ambientazione suggestiva ed affascinante.
se qualche associazione di rievocazione storica è interessata a partecipare in abito storico ci contatti alla nostra mail:
legioxiiirubico@gmail.com
ADESIONI ENTRO IL 4 DICEMBRE
PROGRAMMA
– ORE 11.30 rito Celtico “Lectio Divina Epona”
– ORE 12.30 rito Romano “Armilustrium”
associazioni partecipanti:
– LEGIO XIII GEMINA ARIMINUM
– LEGIO I MINERVIA
– CINGHIALE BIANCO TEUTA LINGONES
In occasione delle festività di fine anno il 18 Dicembre 2016 Grado riscopre la sua storia e le sue tradizioni… Nel centro storico, nel cuore della Grado antica, un percorso alla scoperta dell’ eredità culturale dell’ isola che fù scalo marittimo e rifugio per gli Aquileiesi in fuga da Attila ed in seguito sede patriarcale e importante avamposto veneziano… oggi grazie allo strumento della rievocazione storica, dello spettacolo e della ricerca delle tradizioni enogastronomiche il visitatore riscoprirà le origini e l’originalità di un territorio sospeso fra terra e mare plasmato dalla storia e dall’ incontro dei popoli che ne determinarono le sorti.
PROGRAMMA
18 DICEMBRE 2016
Campo Patriarca Elia e nelle calli del Castrum (Grado Vecchia) – Grado dalle ore 10:00 alle ore 19:00
-IMAGO rievocazione storica :
Imago in Latino Signica immagine, raffigurazione, ritratto, ma anche fantasma, spettro … Immaginiamo, quindi, durante la visita ai siti storici fra i monumenti che testimoniano l’eredità degli antichi abitanti gradesi , quale sorpresa veder materializzarsi i ‘fantasmi’ degli antenati che raccontano la propria Storia e come in una rivisitata Antologia di Spoon River, attraverso lo strumento della rievocazione storica, toccarla con mano In un esperienza di realta’ aumentata.
Tavoli didattici allestiti da rievocatori esperti saranno la chiave di lettura di storie, personaggi, leggende e curiosità della storia di Grado.
Campo Patriarca Elia – Grado dalle ore 10:00 alle ore 21:00
– I Saperi e i Sapori della Tradizioni: Degustazioni di piatti tipici e delle ricette della cultura enogastronomica gradese e sui saperi dei nostri padri alla scoperta del particolare rapporto fra uomo e mare.
– Grado e l’ Agro Aquileise: La cultura gastronomica gradese incontre i vini e il prodotto tipico dell’ Agro Aquileise.
Campo Patriarca Elia – Grado ore 16:24 (al calar del Sole)
– Cerimonia di Accensione del Grande albero della Luce.
Canti Tradizionali Gradesi, Spettacoli di Fuoco e Luce animeranno la cerimonia d’accensione dell’ abero della Luce: un momento di riflessione sull’ eterna lotta fra la luce e le tenebre immersi in un atmosfera onirica e suggestiva.
Info&Prenotazioni
gradoheritage@gmail.com
www.anticaeviae.com
+39 334 61 81 963

La più grande manifestazione italiana per operatori e appassionati della Rievocazione Storica, presso il quartiere fieristico di Piacenza, appuntamento imperdibile per chiunque operi nel settore storico/rievocativo.
Armi&Bagagli è il week-end di incontro per rievocatori storici alla ricerca di accessori per il proprio equipaggiamento, e di enti e organizzazioni alla ricerca di gruppi storici o artigiani per elevare la qualità della propria manifestazione.

Un salto nel passato per rivivere l’emozione e la suggestione della Paestum romana.
Il 18 e 19 marzo 2017 dalle 10.00 alle 17.30 nell’intera area “romana” del sito archeologico, dall’Anfiteatro al Tempio della Pace, dal Foro alle botteghe artigiane, al Comitivm sarà possibile incontrare matrone, senatori, patrizi, plebei, commercianti e alle ore 16.00 nell’anfiteatro spettacoli di gladiatori.

“APONUS” RIEVOCAZIONE DI ABANO ROMANA
un tuffo nel passato, per rivivere l’emozione e la suggestione di trovarsi in quei posti, in quel tempo
“APONUS”: è tutto pronto per la festa romana che riporterà la città di Abano Terme ai fasti dell’antica Roma. La manifestazione, promossa dal Comune di Abano Terme in collaborazione con la direzione artistica di Achille Vaccari, rappresenta una rievocazione storica dell’epoca romana riproposta nella sua quotidianità.
Abano Terme propone, a partire da venerdì 7 fino a domenica 9 aprile 2017, una manifestazione rievocativa della storia dell’antica Roma, epoca e cultura che hanno portato singoli studiosi, gruppi archeologici, scuole, ecc. a studiare e riprodurre oggetti, ambienti, vestiti, modi di vita, cerimonie, cibi, musiche degli antichi romani.
Sarà l’occasione per poter scoprire come venivano realizzate le monete, quali erano le essenze, gli oli profumati, le polveri che utilizzavano le ricche matrone per truccarsi; provare a usare un telaio, tessere una trama, presso la bottega del tessitore con dei telai ricostruiti e perfettamente funzionanti.
Il Parco Urbano Termale sarà allestito per l’occasione con strutture che richiameranno al visitatore la vita degli antichi romani. Si potranno vedere il vasaio e il fabbro al lavoro, assaggiare i vini e le bevande bevuti dai Romani, vedere l’accampamento dei legionari e osservare il loro stile di vita giornaliero. Non mancheranno le danzatrici a dare un tocco di allegria e gentilezza alla festa.

Un evento di valorizzazione della presenza longobarda a Cologno Monzese, con particolare attenzione rivolta alla Pieve di San Giuliano ed alla figura storica della regina Teodolinda.
Un percorso che porterà in un fine settimana a conoscere maggiormente la storia, la cultura e le tradizioni del popolo Longobardo.
Accampamento storico-divulgativo con attività e dimostrazioni allestito presso l’area adiacente al Palazzetto dello Sport, via Alessandro Volta 11.

Il Festival Celtico dell’Insubria del Ticino si svolge ogni anno a Marcallo con Casone, in provincia di Milano, verso la fine del mese di Aprile, in concomitanza con la festa di San Marco, patrono del comune che ospita la manifestazione.
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L’associazione culturale CIVILTA’ ROMANA è lieta di presentare l’evento di rievocazione e divulga-zione della storia romana in occasione delle celebrazioni del 2770° anno della fondazione di Roma.
Per l’occasione, saranno allestiti spazi per la visita di una porzione di un ‘castrum’ romano e di tavoli espositivi, con diversi punti di informazione ed approfondimento della vita sociale, religiosa, ludica e militare della Roma antica del periodo augusteo, presidiati da rievocatori in abiti e armature dell’epoca. Sarà possibile esplorare strumenti, oggetti, indumenti, accessori e usi della Roma del I secolo d.C. e assistere a ludi gladiatori, a danze antiche, a riti sacri e all’addestramento di legionari ed arcieri romani. Un’attenta divulgazione storica verrà affidata a qualificati rievocatori, storici ed archeologi. Particolare attenzione sarà prestata alla visita del pubblico più giovane (bambini e ragazzi) con laboratori didattici.

Partecipa al primo grande evento di rievocazione storica in Sicilia organizzato dall’associazione PastActivity nell’ambito del progetto Con le mani nel passato, patrocinato e promosso dall’Assessorato alla famiglia della regione siciliana. L’evento si svolgerà ad Agrigento, nella splendida cornice del Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento, con la direzione artistica di Andrea Moretti moroeventi.com e la partecipazione delle associazioni Mos Maiorum, S.P.Q.R, Simmakìa Ellenon, Europa Antiqua.
I visitatori potranno rivivere l’atmosfera che si respirava ad Akragas nel III sec. a.C. quando la città era contesa tra i Romani e i Cartaginesi. Girando tra le tende dell’accampamento i visitatori potranno osservare la tessitura a telaio, conoscere gli strumenti della medicina romana, ammirare le perle di pasta vitrea prodotte dai Cartaginesi, scoprire le ricette della cucina romana e osservare le stoviglie che utilizzavano, assistere a scene di allenamento militare e di battaglia e molto altro, per immergersi nella Storia e riscoprirne odori, suoni e colori.
La partecipazione è gratuita.

Come da tradizione, la Festa Villanoviana è la cornice ideale per calarsi nei panni degli antichi Villanoviani e vedere cosa succedeva in un antico villaggio durante una giornata- tipo. Nella messinscena preparata presso il giardino del MUV, saranno quindi riprodotte alcune scene di vita quotidiana.

La Festa Celtica di Beltane e’ organizzata dall’Associazione culturale Anticaquercia sotto la direzione artistica di Ossian.
Il primo grande festival della tradizione Druidica e celtica in Italia dal lontano 1997…il resto e’ storia.

Come da tradizione, la Festa Villanoviana è la cornice ideale per calarsi nei panni degli antichi Villanoviani e vedere cosa succedeva in un antico villaggio durante una giornata- tipo. Nella messinscena preparata presso il giardino del MUV, saranno quindi riprodotte alcune scene di vita quotidiana.

Rievocazione, convegni, incontri, spettacoli, concerti, cena a tema e molto altro nel segno dei Longobardi
THE VIKING BROTHERS presentano
« … liete si apprestano a combattere le Forze del Male e già calpestano il Ponte che adduce ai Troni degli Dei; il Destino ormai sta per compiersi e Heimdallr, il santo custode, suona a gran forza il grande corno di guerra; in silenzio, Odino conversa con la testa di Mimir e da lei cerca consiglio. »
Musiche, giochi antichi, ottimo cibo, location caratteristica, spettacoli e molto altro…..
Possibilità di campeggio in tenda

Romans Langobardorum è un tuffo nel passato longobardo dei territori del Ducato Friulano.
Il visitatore viene catapultato nel VII secolo ed ha modo di vedere e toccare con mano tutti i vari settori della vita del tempo; ovvero dagli aspetti bellici a quelli della quotidianità di vita di un villaggio. Oltre ciò vi è la possibilità di partecipare ad interessanti conferenze tenute da esperti del settore, vi sono spazi didattici dedicati ai più piccoli, spettacoli equestri e di falconeria, spettacoli di combattimento e teatrali, musica dal vivo e cucina longobarda da provare.

Il 20-21 maggio 2017, l’Associazione Culturale Spazio Nuovo, con il patrocinio del Comune di Santa Maria Capua Vetere e la collaborazione dell’Associazione Culturale “Decima Legio”,
presenta:
CAPUA 211 a.C. – Roma vs. Cartagine
Una rievocazione storica
Corteo storico, didattiche agli accampamenti, e per finire in bellezza, lo spettacolo di rievocazione della BATTAGLIA DI CAPUA.
SABATO 20 MAGGIO
Ore 11,00: ARRIVO DELLE LEGIONI ROMANE A CAPUA
– Sfilata per la città e allestimento dei campi di assedio
– Didattica sulla costruzione del campo romano
Ore 15,00: APERTURA AL PUBBLICO
– Gli accampamenti romano e cartaginese
– Didattiche e living history per tutta la durata dell’evento
Ore 17,00: MANOVRE MILITARI PUNICHE
– La speira barcide
Ore 18,00: DIDATTICA CULINARIA
– Cottura della Puls Punica
– Preparazione del pane romano da campo
Ore 19,00: MANOVRE MILITARI ROMANE
– L’addestramento delle legioni
Ore 22,00: LA GIUSTIZIA MILITARE ROMANA
– Processo ad un legionario
Ore 23,30: RITO PROPIZIATORIO CARTAGINESE A BA’AL
DOMENICA 21 MAGGIO
Ore 9,00: apertura al pubblico
– Didattiche agli accampamenti romano e cartaginese
Ore 12,00: LA BATTAGLIA DI CAPUA
– Spettacolo rievocativo
Organizzazione dell’evento a cura della:
Associazione Culturale “Decima Legio”
Con la partecipazione di:
Federazione “Evropa Antiqva”
I Cavalieri de li Terre Tarentine

“Interamnia Praetuttiorum – Insieme per l’Abruzzo” è un evento di rievocazione storica dell’evo antico; coinvolgerà diversi gruppi storici da tutta Italia e, oltre a rievocare i fasti e la storia dell’antica Roma e delle popolazioni e civiltà ad essa contemporanee, avrà il fine di raccogliere fondi da devolvere in aiuto alle popolazioni abruzzesi ultimamente colpite dal terremoto e dall’eccezionale ondata di maltempo.

Il porto, le imbarcazioni fluviali e il famoso mulsum che si potrà gustare alla popina “ad Portum Olei”, la zona chiassosa e colorata dell’emporium dove troveremo l’oste del thermopolium “ad Flaminiam” e i suoi piatti antichi (ricchi quest’anno di novità) e poi i castra delle legioni, il tempio di Giove, il campo dei cacciatori e quello degli agricoltori, il teatro e l’anfiteatro e, infine la capuona “ad Basilicam Veterem” dove chiudere la serata sino a dopo il calar del sole.
Vi aspettiamo numerosi a riempire il Parco Archeologico di Ocriculum, in quei giorni dove il tempo sembra prendersi il giusto riposo e torna 168 d.C., il 27-28-29 maggio a Otricoli.
