Archivio delle feste del 2021

Sul confine fra Emilia Romagna e Toscana, la prima edizione della festa Celtica a Molino Del Pallone! Rievocazione del villaggio,musica dal vivo,attiività didattiche,stand gastronomici,balli e molto di più. Sarete trasportati in un’atmosfera unica grazie alla musica di Paolo Iori, Drunken Butchers,Hidden Note e al gruppo di rievocazione Aes Cranna.
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Terzo millennio: mondo occidentale sempre più proiettato verso la globalizzazione, l’appiattimento e la omologazione culturale; crollo di valori, di tradizioni, di abitudini e comportamenti. E poi, quando non si riesce quasi più a scrollarsi di dosso il grigio fastoso del consumismo inutile e dell’appiattimento della massificazione, qualcuno cerca di respirare di nuovo, di guardare alla natura con affetto e rispetto, di riscoprire i sapori e gli odori che credeva di non ricordare più. Si accorge di provarci gusto e lo dice a qualcun altro e a qualcun altro ancora, finché un gruppo di entusiasti della nuova libertà creativa incomincia a muoversi, controcorrente, alla ricerca di qualcosa che ricorda solo vagamente, ma con affetto e rimpianto. Lungo il cammino altri si uniscono al gruppo, portando i propri sogni ed emozioni: e l’intenzione si fa azione, le leggende si fanno ricordi, nel viaggio all’origine della nostra identità culturale, delle nostre più profonde radici. Affascinati dai ritmi coinvolgenti e trascinanti della musica celtica, dalle sonorità selvagge di pive e tamburi, dalle evocative melodie di arpe e flauti, ci siamo naturalmente raggruppati, spinti dal comune interesse; una volta insieme, però, non ci siamo accontentati di ascoltare la musica proposta da altri, ma, pur apprezzandola, abbiamo cercato di scegliercela, conoscendo i musicisti, i bardi ed i druidi che hanno ricominciato a percorrere le nostre terre. Nuove esperienze, nuove emozioni, nuove conoscenze ed ancora maggiori curiosità: abbiamo cominciato a chiederci chi c’era dietro alle musiche ed ai testi, quando e come vivesse, cosa sentisse e sognasse. E, un po’ alla volta, siamo rimasti impigliati nella magica rete della Storia, quella vera e con la “s” maiuscola, quella degli atti semplici e quotidiani, del fare con le proprie mani, del credere in ideali come l’onore, la dignità, l’amicizia, la solidarietà e la fratellanza.
Abbiamo fatto riaffiorare in noi ciò che era stato sepolto da stratificazioni di indifferenza, apatia e pigrizia. E ci crediamo, come crediamo nella possibilità di trasmettere questo entusiasmo con mezzi semplici e popolari come una festa insieme, con musica e danza, buon cibo, buona birra e, soprattutto, buona compagnia.
Questo è il perché di un Festival. E scusate se è poco.
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L’edizione 2016 di Mutina Boica, uno dei principali appuntamenti a livello nazionale di rievocazione storica di epoca romana, avrà come filo conduttore la figura di Spartaco, il gladiatore ribelle che nel 72 a.C. proprio nei dintorni di Modena ha affrontato vittoriosamente le legioni romane intenzionate a sbarrargli la strada.

Il nome, scelto dagli organizzatori, “Axa Briga” ha origine dalla lingua celtica, una lingua munita di un dizionario ridotto per via della scarsità di fonti da cui attingere per la stesura, quasi tutte di epoca pre-romana o romana (I sec. a.C.) e può essere tradotto come “Città d’acqua” o “Acqua delle alture”, ed è stato scelto per riferirsi al lago di Viverone e al villaggio palafitticolo che vi sorgeva quasi 3000 anni fa.
“Axa Briga – Alla riscoperta dei celti” propone lo stile di vita di un accampamento del primo millennio, il più fedele possibile alle ricostruzioni storiche.

Rievocazione storica dell’ultima decisiva battaglia tra i Galli Boi e le legioni romane guidate dal console P. Cornelio Scipione Nasica.
Prima rievocazione storica in Italia di una battaglia del periodo romano repubblicano!

In occasione delle Giornate Europee per il Patrimonio, il Parco Archeologico del Forcello festeggia 10 anni di attività inaugurando ufficialmente la Casa dei Pesi da Telaio con una due giorni di rievocazione storica, eventi e visite agli scavi. Vieni a vivere con noi nel 500 a.C….
24 e 25 settembre: vieni a vivere con noi nel 500 a.C.
Sabato 24 settembre ore 10-12 apertura speciale dedicata alle scuole.
INGRESSO GRATUITO A TUTTI GLI EVENTI.
Durante gli orari di apertura, lo staff del parco è a disposizione per visite guidate alla Casa dei Pesi da Telaio e agli scavi condotti dagli archeologi dell’Università degli Studi di Milano.
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Capodanno celtico in compagnia dei lupi del ticino nella fantastica location a Motta Visconti.
Appuntamento con la storia con l’ accampamento celtico e romano. Grande battaglia!
Momento anche di cultura con mostre a tema, musica e conferenze tematiche.
Verranno accesi i fuochi sacri e celebrato un matrimonio celtico.
Non mancheranno poi le tante attività proposte dal clan e i mercatini artigianali.

A Riolo Terme si celebra Samhain il capodanno celtico, l’antica festa di fine raccolto, le popolazioni antiche celebravano il riposo della terra, Dea Madre per queste genti e l’ingresso dell’anno nella stagione buia, il tempo dell’attesa, di una nuova rinascita auspicata con l’arrivo della primavera. E proprio questa ricorrenza richiamava i popoli di queste terre a una maggiore introspezione, la celebrazione degli antenati e il ricordo di ciò che essi avevano fatto, le cose buone e le cose cattive, dedicando questa notte magica e fatata al mondo ultraterreno, le porte del presente si aprivano nell’aldilà per far si che le anime degli avi potessero, per un breve tempo, tornare sulla terra a vedere e sistemare quello che la progenie aveva fatto nel corso dell’anno.
Alcuni di questi riti sono radicati ancora oggi nella cultura contadina di queste zone.
A Riolo Terme si celebra tutto questo anche attraverso la rievocazione storica dell’epoca celtica, quindi per questa occasione, il 31 ottobre, sarà dato ampio spazio alle esibizioni di teatro . Ampio spazio sarà dato anche alla parte fantastica della manifestazione, con le ormai consuete sfilate del male e del bene, tra fuochi e cascate luminose, con esseri e demoni che procedono in corteo fino al rogo finale, rito collettivo di auspicio per un anno migliore.
Quindi non solo “dolcetto o scherzetto” ma un’occasione per riscoprire i riti e le usanze delle nostre origini.

Nelle nebbie dell’autunno che già sorride al freddo abbraccio dell’inverno, entrate nella calda luce della RUOTA DUE e tornate indietro nel tempo, sino a giungere ad un’epoca tra la magia e la realtà: tra storie del passato si dipanerà un succulento banchetto in perfetto stile celtico!

Il Festival Celtico dell’Insubria del Ticino si svolge ogni anno a Marcallo con Casone, in provincia di Milano, verso la fine del mese di Aprile, in concomitanza con la festa di San Marco, patrono del comune che ospita la manifestazione.
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Come da tradizione, la Festa Villanoviana è la cornice ideale per calarsi nei panni degli antichi Villanoviani e vedere cosa succedeva in un antico villaggio durante una giornata- tipo. Nella messinscena preparata presso il giardino del MUV, saranno quindi riprodotte alcune scene di vita quotidiana.

La Festa Celtica di Beltane e’ organizzata dall’Associazione culturale Anticaquercia sotto la direzione artistica di Ossian.
Il primo grande festival della tradizione Druidica e celtica in Italia dal lontano 1997…il resto e’ storia.

Come da tradizione, la Festa Villanoviana è la cornice ideale per calarsi nei panni degli antichi Villanoviani e vedere cosa succedeva in un antico villaggio durante una giornata- tipo. Nella messinscena preparata presso il giardino del MUV, saranno quindi riprodotte alcune scene di vita quotidiana.
A Villanova si torna indietro nel tempo: il centro del paese si ripopolerà di antichi popoli.
Un percorso che parte dal neolitico fino alla storia più recente, con laboratori didattici per bambini, spettacoli, intrattenimento, mercatini e molto altro ancora….

Arezzo Celtic Festival è una manifestazione storica che nasce ad Arezzo nel giugno 2014 giunta alla sua quarta edizione. Il Direttore e organizzatore della manifestazione è Mauro Melis, il Druido Merlino. Arezzo Celtic Festival non è solo un Evento da non perdere e grazie ai suoi collaboratori (come l’ illustre Aretino Massimo Giuntini, conosciuto in tutta Europa per la sua passione dedita all’Irlanda e alla musica folk., e del Clan della Cavalla Bianca), una manifestazione alla portata di chiunque ami le feste di questo genere di rievocazione storica.
In Arezzo Celtic il pubblico spettatore diviene protagonista della storia, entrando a far parte della vita che si svolgeva negli accampamenti, potendo con questi, giocare ad antichi intrattenimenti ludici, riscoprendo pietanze, bevande, profumi e i suoni che un tempo riecheggiavano nell’antica città di ARRETIUM. La presenza dei clan storici, dei gruppi musicali, degli spettacoli di fuoco, del mercatino tematico e dei mestieri, della ristorazione, dell’ intrattenimento ludico per grandi e piccoli, ma anche di idromele e ippocrasso di grande qualità, rendono Arezzo Celtic un Evento che unisce non solo da un punto di vista spirituale nel giorno del Solstizio d’Estate, ma accoglie chiunque sia attratto da questo mondo, fornendo intrattenimento e divulgazione informativa sia storica che di interesse specifico, ma soprattutto di divertimento e condivisione.

Viaggio nel tempo a Flamulasca: Scontro tra Clan
5° Edizione

Monterenzio celtica, organizzata dalla associazione La Cà di Brenno, un evento che si svolge ogni anno lungo le rive del Torrente Idice, affianco al Museo Archeologico dedicato al più importante complesso Celtico in Italia, Monte Bibele.
