Archivio delle feste del 2018

La più grande manifestazione italiana per operatori e appassionati della Rievocazione Storica, presso il quartiere fieristico di Piacenza, appuntamento imperdibile per chiunque operi nel settore storico/rievocativo.
Armi&Bagagli è il week-end di incontro per rievocatori storici alla ricerca di accessori per il proprio equipaggiamento, e di enti e organizzazioni alla ricerca di gruppi storici o artigiani per elevare la qualità della propria manifestazione.

Il Festival Celtico dell’Insubria del Ticino si svolge ogni anno a Marcallo con Casone, in provincia di Milano, verso la fine del mese di Aprile, in concomitanza con la festa di San Marco, patrono del comune che ospita la manifestazione.

La Festa Celtica di Beltane e’ organizzata dall’Associazione culturale Anticaquercia sotto la direzione artistica di Ossian.
Il primo grande festival della tradizione Druidica e celtica in Italia dal lontano 1997…il resto e’ storia.

Romans Langobardorum è un tuffo nel passato longobardo dei territori del Ducato Friulano.
Il visitatore viene catapultato nel VII secolo ed ha modo di vedere e toccare con mano tutti i vari settori della vita del tempo; ovvero dagli aspetti bellici a quelli della quotidianità di vita di un villaggio. Oltre ciò vi è la possibilità di partecipare ad interessanti conferenze tenute da esperti del settore, vi sono spazi didattici dedicati ai più piccoli, spettacoli equestri e di falconeria, spettacoli di combattimento e teatrali, musica dal vivo e cucina longobarda da provare.

Chiaravalle Celtic Feast volge alla sua 2° Edizione il 1-2-3 Giugno all’interno di una cornice naturale, quella del Parco Primo Maggio di Chiaravalle (AN)

Anno Domini 568 negli anni si è caratterizzato per una sempre maggiore predilezione per la ricostruzione che segua standard museali e non potrebbe essere altrimenti vista la sua coorganizzazione da parte del Museo Archeologico Nazionale Cividale
Per lo stesso motivo negli anni si è sempre guardato molto all’estero e a gruppi di indiscussa esperienza e qualità, in quest’ottica crediamo di esserci superati per il 2018.
Nei 2 giorni dell’evento ( 02 e 03 giugno 2018) tra le sale del Museo potrete incontrare ricostruttori Italiani, Inglesi, Tedeschi, Ungheresi e Svedesi.
A dare man forte ai “padroni di casa” de La Fara, ci saranno infatti rappresentanze dei gruppi Hedningar – Europa zur Merowingerzeit, Swarafulk, Uttaharjar, Wulfheodenas, oltre ad alcuni colleghi dell’ Archeodromo live e agli splendidi amici ungheresi della famiglia di András Balogh e Ágnes Baloghné Varjasy.
Uno scorcio inimitabile sull’altomedioevo europeo, in una città patrimonio Unesco e tra le sale del Museo più importante per l’archeologia Longobarda in Italia.
Ingresso gratuiti per entrambe le giornate.

Rievocazione storica di epoca Longobarda con eventi realmente accaduti a Lomello nel VI e VII secolo. Evento unico in Lombardia.

Il castra romano di Tuoro prende vita e si popola di figure militari e civili della Roma Repubblicana, prestandosi ad esibizioni, addestramenti, rituali religiosi, attività lavorative e didattiche per un pubblico di ogni età.
L’evento culminerà con la rievocazione della Battaglia del Trasimeno tra Annibale e Gaio Flaminio, domenica pomeriggio.

Sibrium Langobardorum. I Longobardi riconquistano il Seprio.
AD 568. I’arrivo dei Longobardi, alba di un nuovo regno, ebbe così inizio la gloriosa storia della Civis Sepriasca.
Festival di Cultura e Tradizione longobarda nell’antica Judicaria del Seprio.
Arsago Seprio, Civico Museo Archeologico, Viale Vanoni.
Castelseprio, Parco Archeologico, via Castelvecchio.
Campo Storico, didattica e animazioni, combattimenti, tiro con l’arco, lancio della scure, mercato storico, concerto.

Viaggio nel tempo a Flamulasca: Scontro tra Clan

Archeologia, musica, danze, spettacoli, gastronomia, artigianato, rievocazioni storiche. Monterenzio, come ogni estate, accoglie questo appuntamento caro a tutti coloro che cercano un colorato ristoro , non esclusivamente una festa, non solo una occasione di conoscenza, si tratta di un viaggio in un contesto suggestivo, lungo il torrente ed accanto al Museo Archeologico tra storia e fantasia dove i visitatori sono accolti in un paesaggio suggestivo ed evocativo, passeggiano tra Celti e Romani incontrano Etruschi ed entrano nelle tende e negli accampamenti degli antichi, sentono i profumi dei cibi e delle spezie, assaporano un vero e proprio salto nel tempo.

Archeologia, musica, danze, spettacoli, gastronomia, artigianato, rievocazioni storiche. Monterenzio, come ogni estate, accoglie questo appuntamento caro a tutti coloro che cercano un colorato ristoro , non esclusivamente una festa, non solo una occasione di conoscenza, si tratta di un viaggio in un contesto suggestivo, lungo il torrente ed accanto al Museo Archeologico tra storia e fantasia dove i visitatori sono accolti in un paesaggio suggestivo ed evocativo, passeggiano tra Celti e Romani incontrano Etruschi ed entrano nelle tende e negli accampamenti degli antichi, sentono i profumi dei cibi e delle spezie, assaporano un vero e proprio salto nel tempo.

Da XIX edizioni i Celtic Days, vi aspettano nella stupenda cornice del Parco del Maglio Averoldi.
Venite a scoprire l’atmosfera della vita passata dei Celti Cenomani e dei Romani, immersi nella natura del Parco di Ome.
Un’occasione unica da condividere immersi nella natura e nel tempo…

Il Bundan Celtic Festival, che si svolge tutti gli anni dal 2005, è uno dei festival celtici più importanti a livello nazionale, conta più di 40.000 presenze ogni anno. Numerose le attrazioni e le iniziative culturali: il Bundan vanta una meravigliosa area di rievocazione storica con la quale si può avere anche un approccio didattico seguendo le visite guidate programmate o assistere ai numerosi spettacoli teatrali tra cui l’ormai immancabile battaglia tra Celti e Romani preceduta da una interessante spiegazione a cura della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia Romagna. Il Bundan Celtic Festival ospita un grande mercatino tematico, laboratori e stage artigianali di archeologia e antichi mestieri per grandi e piccini, attività sperimentali sulla fusione dei metalli e la cottura della ceramica, stand gastronomici, caratteristici bar in legno con fiumi di birra freschissima, una Sidreria Druidica con una ricca selezione di sidri importati direttamente da Scozia e Inghilterra e un ricercato e coinvolgente programma musicale con 3 concerti ogni sera.

E’ uso, all’interno dei gruppi che si occupano di salvaguardia di tradizioni celtiche, organizzare una festa in memoria della propria provenienza: così avviene da anni nella maggior parte delle regioni del Nord Italia, con enorme successo di pubblico.
Anche il Clan del Toro nell’ estate 2005 ha coraggiosamente organizzato la prima edizione di “Tarvisium Celtica”, articolata in tre serate con artisti di fama internazionale provenienti da Italia ed Europa. Il sorprendente successo di pubblico e le critiche positive al di là di ogni più rosea aspettativa, ci hanno riempiti di orgoglio; era infatti la nostra prima esperienza ed anche il primo Festival Celtico di queste proporzioni che fosse mai stato realizzato in provincia di Treviso.
Anno dopo anno, il crescente successo di pubblico, ci ha spinto a perseverare nell’organizzazione di un evento così peculiare per la nostra provincia.

Nella splendida cornice dell’antico borgo medievale di Crecchio, come da tradizione, le associazioni culturali del Paese organizzano “A Cena Con I Bizantini”, un percorso culturale ed enogastronomico che si svolge all’ombra dell’imponente Castello Normanno e per le vie e le piazze rustiche della cittadina.
Ospiti della Vassilissa, i turisti potranno gustare le pietanze preparate secondo le usanze bizantine, allestite presso appositi stand situati nelle maggiori piazze di Crecchio; i partecipanti potranno poi assistere al corteo storico che celebra le gesta del Comes Vitaliano, di ritorno dalla battaglia di Aternum (Pescara) contro i barbari Longobardi,e verranno allietati nell’arco delle tre serate da sfilate e rievocazioni storiche, antichi mestieri, giullari e menestrelli, esibizioni teatrali di strada…sarà inoltre possibile visitare il Castello Ducale ed il Museo dell’Abruzzo Bizantino ed Altomedievale.

Arezzo Celtic Festival è una manifestazione storica che nasce ad Arezzo nel giugno 2014 giunta alla sua quinta edizione. Il Direttore e organizzatore della manifestazione è Mauro Melis, il Druido Merlino. Arezzo Celtic Festival non è solo un Evento da non perdere e grazie ai suoi collaboratori (come l’ illustre Aretino Massimo Giuntini, conosciuto in tutta Europa per la sua passione dedita all’Irlanda e alla musica folk., e del Clan della Cavalla Bianca), una manifestazione alla portata di chiunque ami le feste di questo genere di rievocazione storica.
In Arezzo Celtic il pubblico spettatore diviene protagonista della storia, entrando a far parte della vita che si svolgeva negli accampamenti, potendo con questi, giocare ad antichi intrattenimenti ludici, riscoprendo pietanze, bevande, profumi e i suoni che un tempo riecheggiavano nell’antica città di ARRETIUM. La presenza dei clan storici, dei gruppi musicali, degli spettacoli di fuoco, del mercatino tematico e dei mestieri, della ristorazione, dell’ intrattenimento ludico per grandi e piccoli, ma anche di idromele e ippocrasso di grande qualità, rendono Arezzo Celtic un Evento che unisce non solo da un punto di vista spirituale nel giorno del Solstizio d’Estate, ma accoglie chiunque sia attratto da questo mondo, fornendo intrattenimento e divulgazione informativa sia storica che di interesse specifico, ma soprattutto di divertimento e condivisione.

Terzo millennio: mondo occidentale sempre più proiettato verso la globalizzazione, l’appiattimento e la omologazione culturale; crollo di valori, di tradizioni, di abitudini e comportamenti. E poi, quando non si riesce quasi più a scrollarsi di dosso il grigio fastoso del consumismo inutile e dell’appiattimento della massificazione, qualcuno cerca di respirare di nuovo, di guardare alla natura con affetto e rispetto, di riscoprire i sapori e gli odori che credeva di non ricordare più. Si accorge di provarci gusto e lo dice a qualcun altro e a qualcun altro ancora, finché un gruppo di entusiasti della nuova libertà creativa incomincia a muoversi, controcorrente, alla ricerca di qualcosa che ricorda solo vagamente, ma con affetto e rimpianto. Lungo il cammino altri si uniscono al gruppo, portando i propri sogni ed emozioni: e l’intenzione si fa azione, le leggende si fanno ricordi, nel viaggio all’origine della nostra identità culturale, delle nostre più profonde radici. Affascinati dai ritmi coinvolgenti e trascinanti della musica celtica, dalle sonorità selvagge di pive e tamburi, dalle evocative melodie di arpe e flauti, ci siamo naturalmente raggruppati, spinti dal comune interesse; una volta insieme, però, non ci siamo accontentati di ascoltare la musica proposta da altri, ma, pur apprezzandola, abbiamo cercato di scegliercela, conoscendo i musicisti, i bardi ed i druidi che hanno ricominciato a percorrere le nostre terre. Nuove esperienze, nuove emozioni, nuove conoscenze ed ancora maggiori curiosità: abbiamo cominciato a chiederci chi c’era dietro alle musiche ed ai testi, quando e come vivesse, cosa sentisse e sognasse. E, un po’ alla volta, siamo rimasti impigliati nella magica rete della Storia, quella vera e con la “s” maiuscola, quella degli atti semplici e quotidiani, del fare con le proprie mani, del credere in ideali come l’onore, la dignità, l’amicizia, la solidarietà e la fratellanza.
Abbiamo fatto riaffiorare in noi ciò che era stato sepolto da stratificazioni di indifferenza, apatia e pigrizia. E ci crediamo, come crediamo nella possibilità di trasmettere questo entusiasmo con mezzi semplici e popolari come una festa insieme, con musica e danza, buon cibo, buona birra e, soprattutto, buona compagnia.
Questo è il perché di un Festival. E scusate se è poco.

Grande rievocazione storica al Parco Cannetum di Villar San Costanzo (CN)
Nell’anno 568 d.C., con la discesa da oriente di Re Alboino e del suo popolo in Italia, iniziava il dominio longobardo delle nostre terre, quest’anno, in occasione del 1450 anniversario dell’evento che cambiò la storia italiana L’Arc organizza e propone una festa mai vista prima a Cannetum” con un programma ricchissimo di eventi e assolutamente da non perdere. Durante le due giornate potrete calarvi nella realtà dell’alto medioevo in un’epoca misteriosa e affascinante e in un luogo dove nella storia si può realmente rivivere.

Mutina Boica, uno dei principali appuntamenti a livello nazionale di rievocazione storica di epoca romana.

Il nome, scelto dagli organizzatori, “Axa Briga” ha origine dalla lingua celtica, una lingua munita di un dizionario ridotto per via della scarsità di fonti da cui attingere per la stesura, quasi tutte di epoca pre-romana o romana (I sec. a.C.) e può essere tradotto come “Città d’acqua” o “Acqua delle alture”, ed è stato scelto per riferirsi al lago di Viverone e al villaggio palafitticolo che vi sorgeva quasi 3000 anni fa.
“Axa Briga – Alla riscoperta dei celti” propone lo stile di vita di un accampamento del primo millennio, il più fedele possibile alle ricostruzioni storiche.

I PREDONI VICHINGHI – reduci dalle razzie estive – RIAPPRODANO sulle RIVE del PO per il TRADIZIONALE RADUNO AUTUNNALE.
In un avamposto commerciale vichingo del X° secolo
– ricostruito nella suggestiva ambientazione delle aree golenali –
oltre 200 rievocatori ed artigiani (provenienti anche da oltre confine) riproporranno estratti di vita quotidiana, attività artigianali, esibizioni belliche e ludiche, intrattenimento didattico su usi, costumi e spiritualità delle antiche genti norrene.
UN APPUNTAMENTO UNICO, DIVERSO ARRICCHITO da MERCATINO STORICO, MUSICHE, CIBI e BEVANDE a TEMA.
Una completa, intensa immersione in usi e costumi persi nel tempo, ma dal riconosciuto valore storico e di assoluta dignità culturale.
Una rara opportunità per conoscere la realtà storica dietro la finzione televisiva, lontano da luoghi comuni e connotazioni inappropriate.

La prima grande fiera internazionale, dedicata alla tradizione come strumento al servizio del turismo sostenibile.
Una nuova, entusiasmante opportunità di conoscere e approfondire la storia, il patrimonio, le identità locali italiane ed estere.
Emergenze architettoniche, siti storici ed eccellenze ambientali si presentano al pubblico insieme a itinerari ed eventi culturali, festival e Rievocazioni Storiche.
Un vero e proprio forum dedicato alla tutela e alla promozione del patrimonio tangibile e intangibile europeo, attraverso momenti di incontro tra istituzioni, organizzatori di eventi, operatori culturali e associazioni di Living History.
Il tutto nel centro fieristico della splendida città di Ferrara, città patrimonio UNESCO dell’umanità.

La più grande manifestazione italiana per operatori e appassionati della Rievocazione Storica, presso il quartiere fieristico di Piacenza, appuntamento imperdibile per chiunque operi nel settore storico/rievocativo.
Armi&Bagagli è il week-end di incontro per rievocatori storici alla ricerca di accessori per il proprio equipaggiamento, e di enti e organizzazioni alla ricerca di gruppi storici o artigiani per elevare la qualità della propria manifestazione.

SABATO 06 e DOMENICA 07 Aprile 2019 il Comune di Cadorago in collaborazione con il Magico Angolo degli Hobbisti organizza la Primavera Celtica presso il laghetto Pasquè nella frazione di Caslino al Piano (CO).
Fai un viaggio nel passato per trascorrere due giornate con i Celti nel loro accampamento. Ti aspettano tante attività per grandi e piccini, ad esempio:
– Espositori Hobbisti, Creativi, OPI, Commercianti, Artigiani, Enogastronimici, Produttori Diretti (TEMA CELTICO)
– Area FOOD
– Accampamento di tipo Vichingo
– Didattiche tessitura con tavolette
– Lavorazione ornamenti
– Alimentazione e macina cereali
– Laboratorio Conio Monete
– Danze Celtiche
– Pitture Facciali
– Trecce
– Tiro con l’arco
– Tiro con l’ascia
– Pesca con l’arco

Il Festival Celtico dell’Insubria del Ticino si svolge ogni anno a Marcallo con Casone, in provincia di Milano, verso la fine del mese di Aprile, in concomitanza con la festa di San Marco, patrono del comune che ospita la manifestazione.

Torniamo a Noto Antica per un’edizione particolare… due giorni di feste.
Sabato con il torneo delle Città Figlie dell’Antica Noto: una sfida tra Canicattini, Noto nuova, Rosolini, Pachino e Portopalo;
Domenica una spettacolare rievocazione con il più grande Trabucco mai costruito in Sicilia (e forse in Italia) per un episodio del Vespro “La congiura del 1283”.
E poi ci saranno accampamenti e rievocazioni della storia multi millenaria di quest’angolo della Sicilia. E tanto altro…
Legione Romana X Fraetensis
Clan Ostrogoto Triscelòn

Romans Langobardorum è un tuffo nel passato longobardo dei territori del Ducato Friulano.
Il visitatore viene catapultato nel VII secolo ed ha modo di vedere e toccare con mano tutti i vari settori della vita del tempo; ovvero dagli aspetti bellici a quelli della quotidianità di vita di un villaggio. Oltre ciò vi è la possibilità di partecipare ad interessanti conferenze tenute da esperti del settore, vi sono spazi didattici dedicati ai più piccoli, spettacoli equestri e di falconeria, spettacoli di combattimento e teatrali, musica dal vivo e cucina longobarda da provare.

Chiaravalle Celtic Feast nasce da un gruppo di persone con un sogno in comune: DIVERTIRE e divertirsi.
Decidono di farlo, ovviamente, in uno scenario naturale, quello del Parco Primo Maggio di Chiaravalle (AN), facendolo diventare un luogo di incontro tra musicisti, artigiani, amanti della natura e chiunque altro si voglia unire.
Chiaravalle Celtic Feast offrirà, tra i vari intrattenimenti, un connubio di musica New Trad Irlandese arrivando alla contaminazione di musica Elettronica per poi passare al Folk d’autore e alle Cornamuse da Guerra rievocative.

La Festa Celtica di Beltane e’ organizzata dall’Associazione culturale Anticaquercia sotto la direzione artistica di Ossian.
Il primo grande festival della tradizione Druidica e celtica in Italia dal lontano 1997…il resto e’ storia.

Anno Domini 568, VII edizione – 01 e 02 giugno 2019
Museo Archeologico Nazionale di Cividale del Friuli
Associazione La Fara e MAN Cividale del Friuli, vi invitano alle VII edizione di “Anno Domini 568”, Archeologia e Ricostruzione storica a portata di tutti!
Primo nel suo genere in regione, AD568 coniuga archeologia e seria ricostruzione storica , fornendo momenti di approfondimento del tema longobardo e occasioni di avvicinamento per chi ne sia completamente digiuno.
Al mattino archeologi e ricostruttori animeranno il dibattito nel salone del Museo portando argomenti ed oggetti di studio da Italia, Germania ed Inghilterra. Scorci della ricerca archeologica Longobarda e non solo, anche Sassone, Alamanna, Bavara e germanica in genere. Docenti universitari, ricercatori e ricostruttori ci aggiorneranno su quanto di nuovo ci sia da sapere su un periodo troppo trascurato del nostro patrimonio comune.
Nel pomeriggio,nel cortile del museo, uno scorcio di accampamento, animato da gruppi fra i migliori d’Europa, permetterà anche ai non specialisti di conoscere questo pezzo della nostra storia, osservando, ascoltando e toccando con mano oggetti, abiti ed abitudini tipiche della fine VI secolo e dell’inizio del VII.
Ricostruttori inglesi, italiani, tedeschi e svedesi , vi mostreranno con fedele adesione ai dati archeologici e senza facilonerie, come questi nostri antenati vivessero , si vestissero, mangiassero e costruissero.
Il tema di quest’anno sarà :
”ALTRE VITE
Il riuso del quotidiano nell’altomedioevo
Pratiche di adattamento e riconversione di spazi e materiali”.

Benevento Longobarda è un ciclo di rievocazioni storiche incentrate sulla figura di Arechi II, ultimo Duca e primo Principe di Benevento, a cui sono legati alcuni avvenimenti fondamentali per la storia della città.

Rievocazione storica di epoca Longobarda con eventi realmente accaduti a Lomello nel VI e VII secolo. Evento unico in Lombardia.

Dopo la fortunata prima edizione, i vichinghi tornano a Montelanico, più numerosi e festaioli che mai! Non perdete questo meraviglioso evento di quattro giorni dove sarà possibile vivere giornate da vichingo, gustare birra e idromele, assistere a bellissimi concerti e vivere la Celebrazione della Fiamma Eterna, con le musiche originali composte da Marco Iannello! E’ possibile campeggiare ! Programma in arrivo!

a manifestazione “Viaggio nel Tempo”, giunto alla settima edizione, si svolge il 22-23 giugno a Chiusa di Pesio ( CN ) presso l’area verde in via Mondovì lungo il torrente Pesio
Durante i due giorni i sette gruppi storici ( Celti, Liguri e Romani) con i loro campi intratterranno grandi e bambini con laboratori, attività e didattiche.
Entrambi i pomeriggi ci sarà lo scontro tra le truppe romane ed i popoli locali.
Il sabato sera sarà possibile cenare con i rievocatori in un grande banchetto sotto le stelle mentre per tutti e due i giorni sarà presente un’ area ristoro ( con birra, idromele e porchetta) ed un mercatino a tema; il tutto accompagnato da musica live non stop.
Orari:
Sabato 22 dalle 14:30 alle 02:00
Domenica 23 dalle 10:00 alle 18:00

Archeologia, musica, danze, spettacoli, gastronomia, artigianato, rievocazioni storiche. Monterenzio, come ogni estate, accoglie questo appuntamento caro a tutti coloro che cercano un colorato ristoro , non esclusivamente una festa, non solo una occasione di conoscenza, si tratta di un viaggio in un contesto suggestivo, lungo il torrente ed accanto al Museo Archeologico tra storia e fantasia dove i visitatori sono accolti in un paesaggio suggestivo ed evocativo, passeggiano tra Celti e Romani incontrano Etruschi ed entrano nelle tende e negli accampamenti degli antichi, sentono i profumi dei cibi e delle spezie, assaporano un vero e proprio salto nel tempo.

Sibrium Langobardorum. I Longobardi riconquistano il Seprio.
Vivere la Storia
Dopo Goti e Bizantini, a decorrere dall’AD 568, il Castrum Sebrio vide I’arrivo dei Longobardi e l’alba di un nuovo regno.
Ebbe così inizio la gloriosa storia della Civis Sepriasca.
Festival di Cultura e Tradizione longobarda nell’antica Judicaria del Seprio.
Castelseprio, Parco Archeologico, via Castelvecchio.
Da quest’anno l’evento assume una conformazione storica più ampia, infatti è stato deciso di allargare il periodo storico proponendo una ricostruzione storica compresa tra il IV e il VII secolo d.C. per dare una visione più ampia della vita al castrum di Castelseprio, dal tardoantico fino allo splendore longobardo.
Non solo Longobardi e Bizantini quindi, ma anche Goti, Merovingi, Alamanni, Turingi, Avari, Franchi e Sassoni, popolazioni con le quali i Longobardi ebbero a che fare durante la loro discesa dalle terre scandinave fino all’Italia.
Campo Storico, didattica e animazioni, combattimenti, tiro con l’arco, lancio della scure, concerto.
Organizzatori:
Comune di Castelseprio
Associazione Insubria Antiqua

Archeologia, musica, danze, spettacoli, gastronomia, artigianato, rievocazioni storiche. Monterenzio, come ogni estate, accoglie questo appuntamento caro a tutti coloro che cercano un colorato ristoro , non esclusivamente una festa, non solo una occasione di conoscenza, si tratta di un viaggio in un contesto suggestivo, lungo il torrente ed accanto al Museo Archeologico tra storia e fantasia dove i visitatori sono accolti in un paesaggio suggestivo ed evocativo, passeggiano tra Celti e Romani incontrano Etruschi ed entrano nelle tende e negli accampamenti degli antichi, sentono i profumi dei cibi e delle spezie, assaporano un vero e proprio salto nel tempo.

Spluga Celtica 6-7 Luglio

Festival Celtico Rievocazione Storica con campi storici celtico/romani, riti antichi, grande rievocazione storica battaglia la domenica pomeriggio, area artigianale, stand gastronomici, concerti di musica. Ingresso Gratuito!
Programma
Giovedì 11 Luglio
- Ore 19 Inaugurazione Festival Celtico e Apertura MERCATO ARTIGIANALE e Stand Gastronomici
- Ore 21 Concerto di Apertura Festival: HELL SPET
Venerdi 12 Luglio
- Ore 18 Apertura Festival Celtico e Mercatino Artigianale
- Ore 19 Stand Gastronomici: spiedo bresciano e polenta (su prenotazione).
- Apertura accampamento Celtico.
- Ore 21.30 Concerto: Bards!
- Al termine Spettacolare Cerimonia di Accensione del Fuoco Sacro
Sabato 13 Luglio
- Ore 11 Apertura Festival e dei Mercatino Artigianale.
- Ore 14 Apertura accampamenti storici con dimostrazioni e visite guidate
- Ore 16 Giochi Celtici Liberi aperti al pubblico. (Provate le vostre abilità…)
- Ore 15 Antico Olmo presenta: Celebrazione Matrimoni con Rito Celtico
- (Attenzione su prenotazione 3398828468 termine ultimo 30 giugno)
- Ore 17.00 Lezioni di Tiro con l’arco aperto al Pubblico
- Ore 17.30 Harpastrum incontro di Calcio Storico con i Neri Brescia
- Ore 18 Antico Olmo presenta: Meditazione con il Druido (su prenotazione 3398828468)
- Ore 19 Apertura Stand Gastronomici PIATTI TIPICI!
- Ore 21 Concerto: Boira Fusca!
- Al Termine Antico Rito Cerimoniale Celtico di purificazione e accensione Fuoco Sacro (a cura del Clan Antico Olmo)
Domenica 16 Luglio
- Ore 10 Torneo di Tiro con l’arco per rievocatori
- Ore 11 Celebrazione di Matrimonio con rito Celtico (Antico Olmo)
- Ore 12 Apertura Stand Gastronomici
- Ore 16 Tiro alla Mela per Bambini
- Ore 17 Preparazione alla battaglia e Vestizione dei Guerrieri
- Ore 17.30 BATTAGLIA delle VALLI: Rievocazione Storica del 16 A.C. tra Popolazioni Celtiche Retiche, Cenomani e Impero Romano.
- Mercato e Stand Gastronomici
- Ore 21 Concerto di chiusura evento: Willos!

Il Bundan Celtic Festival, che si svolge tutti gli anni dal 2005, è uno dei festival celtici più importanti a livello nazionale, conta più di 40.000 presenze ogni anno. Numerose le attrazioni e le iniziative culturali: il Bundan vanta una meravigliosa area di rievocazione storica con la quale si può avere anche un approccio didattico seguendo le visite guidate programmate o assistere ai numerosi spettacoli teatrali tra cui l’ormai immancabile battaglia tra Celti e Romani preceduta da una interessante spiegazione a cura della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia Romagna. Il Bundan Celtic Festival ospita un grande mercatino tematico, laboratori e stage artigianali di archeologia e antichi mestieri per grandi e piccini, attività sperimentali sulla fusione dei metalli e la cottura della ceramica, stand gastronomici, caratteristici bar in legno con fiumi di birra freschissima, una Sidreria Druidica con una ricca selezione di sidri importati direttamente da Scozia e Inghilterra e un ricercato e coinvolgente programma musicale con 3 concerti ogni sera.

E’ uso, all’interno dei gruppi che si occupano di salvaguardia di tradizioni celtiche, organizzare una festa in memoria della propria provenienza: così avviene da anni nella maggior parte delle regioni del Nord Italia, con enorme successo di pubblico.
Anche il Clan del Toro nell’ estate 2005 ha coraggiosamente organizzato la prima edizione di “Tarvisium Celtica”, articolata in tre serate con artisti di fama internazionale provenienti da Italia ed Europa. Il sorprendente successo di pubblico e le critiche positive al di là di ogni più rosea aspettativa, ci hanno riempiti di orgoglio; era infatti la nostra prima esperienza ed anche il primo Festival Celtico di queste proporzioni che fosse mai stato realizzato in provincia di Treviso.
Anno dopo anno, il crescente successo di pubblico, ci ha spinto a perseverare nell’organizzazione di un evento così peculiare per la nostra provincia.

