Archivio delle feste del 2017

Un salto nel passato per rivivere l’emozione e la suggestione della Paestum romana.
Il 18 e 19 marzo 2017 dalle 10.00 alle 17.30 nell’intera area “romana” del sito archeologico, dall’Anfiteatro al Tempio della Pace, dal Foro alle botteghe artigiane, al Comitivm sarà possibile incontrare matrone, senatori, patrizi, plebei, commercianti e alle ore 16.00 nell’anfiteatro spettacoli di gladiatori.

“APONUS” RIEVOCAZIONE DI ABANO ROMANA
un tuffo nel passato, per rivivere l’emozione e la suggestione di trovarsi in quei posti, in quel tempo
“APONUS”: è tutto pronto per la festa romana che riporterà la città di Abano Terme ai fasti dell’antica Roma. La manifestazione, promossa dal Comune di Abano Terme in collaborazione con la direzione artistica di Achille Vaccari, rappresenta una rievocazione storica dell’epoca romana riproposta nella sua quotidianità.
Abano Terme propone, a partire da venerdì 7 fino a domenica 9 aprile 2017, una manifestazione rievocativa della storia dell’antica Roma, epoca e cultura che hanno portato singoli studiosi, gruppi archeologici, scuole, ecc. a studiare e riprodurre oggetti, ambienti, vestiti, modi di vita, cerimonie, cibi, musiche degli antichi romani.
Sarà l’occasione per poter scoprire come venivano realizzate le monete, quali erano le essenze, gli oli profumati, le polveri che utilizzavano le ricche matrone per truccarsi; provare a usare un telaio, tessere una trama, presso la bottega del tessitore con dei telai ricostruiti e perfettamente funzionanti.
Il Parco Urbano Termale sarà allestito per l’occasione con strutture che richiameranno al visitatore la vita degli antichi romani. Si potranno vedere il vasaio e il fabbro al lavoro, assaggiare i vini e le bevande bevuti dai Romani, vedere l’accampamento dei legionari e osservare il loro stile di vita giornaliero. Non mancheranno le danzatrici a dare un tocco di allegria e gentilezza alla festa.

Un evento di valorizzazione della presenza longobarda a Cologno Monzese, con particolare attenzione rivolta alla Pieve di San Giuliano ed alla figura storica della regina Teodolinda.
Un percorso che porterà in un fine settimana a conoscere maggiormente la storia, la cultura e le tradizioni del popolo Longobardo.
Accampamento storico-divulgativo con attività e dimostrazioni allestito presso l’area adiacente al Palazzetto dello Sport, via Alessandro Volta 11.

Il Festival Celtico dell’Insubria del Ticino si svolge ogni anno a Marcallo con Casone, in provincia di Milano, verso la fine del mese di Aprile, in concomitanza con la festa di San Marco, patrono del comune che ospita la manifestazione.
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L’associazione culturale CIVILTA’ ROMANA è lieta di presentare l’evento di rievocazione e divulga-zione della storia romana in occasione delle celebrazioni del 2770° anno della fondazione di Roma.
Per l’occasione, saranno allestiti spazi per la visita di una porzione di un ‘castrum’ romano e di tavoli espositivi, con diversi punti di informazione ed approfondimento della vita sociale, religiosa, ludica e militare della Roma antica del periodo augusteo, presidiati da rievocatori in abiti e armature dell’epoca. Sarà possibile esplorare strumenti, oggetti, indumenti, accessori e usi della Roma del I secolo d.C. e assistere a ludi gladiatori, a danze antiche, a riti sacri e all’addestramento di legionari ed arcieri romani. Un’attenta divulgazione storica verrà affidata a qualificati rievocatori, storici ed archeologi. Particolare attenzione sarà prestata alla visita del pubblico più giovane (bambini e ragazzi) con laboratori didattici.

Partecipa al primo grande evento di rievocazione storica in Sicilia organizzato dall’associazione PastActivity nell’ambito del progetto Con le mani nel passato, patrocinato e promosso dall’Assessorato alla famiglia della regione siciliana. L’evento si svolgerà ad Agrigento, nella splendida cornice del Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento, con la direzione artistica di Andrea Moretti moroeventi.com e la partecipazione delle associazioni Mos Maiorum, S.P.Q.R, Simmakìa Ellenon, Europa Antiqua.
I visitatori potranno rivivere l’atmosfera che si respirava ad Akragas nel III sec. a.C. quando la città era contesa tra i Romani e i Cartaginesi. Girando tra le tende dell’accampamento i visitatori potranno osservare la tessitura a telaio, conoscere gli strumenti della medicina romana, ammirare le perle di pasta vitrea prodotte dai Cartaginesi, scoprire le ricette della cucina romana e osservare le stoviglie che utilizzavano, assistere a scene di allenamento militare e di battaglia e molto altro, per immergersi nella Storia e riscoprirne odori, suoni e colori.
La partecipazione è gratuita.

Come da tradizione, la Festa Villanoviana è la cornice ideale per calarsi nei panni degli antichi Villanoviani e vedere cosa succedeva in un antico villaggio durante una giornata- tipo. Nella messinscena preparata presso il giardino del MUV, saranno quindi riprodotte alcune scene di vita quotidiana.

La Festa Celtica di Beltane e’ organizzata dall’Associazione culturale Anticaquercia sotto la direzione artistica di Ossian.
Il primo grande festival della tradizione Druidica e celtica in Italia dal lontano 1997…il resto e’ storia.

Come da tradizione, la Festa Villanoviana è la cornice ideale per calarsi nei panni degli antichi Villanoviani e vedere cosa succedeva in un antico villaggio durante una giornata- tipo. Nella messinscena preparata presso il giardino del MUV, saranno quindi riprodotte alcune scene di vita quotidiana.

Rievocazione, convegni, incontri, spettacoli, concerti, cena a tema e molto altro nel segno dei Longobardi

Romans Langobardorum è un tuffo nel passato longobardo dei territori del Ducato Friulano.
Il visitatore viene catapultato nel VII secolo ed ha modo di vedere e toccare con mano tutti i vari settori della vita del tempo; ovvero dagli aspetti bellici a quelli della quotidianità di vita di un villaggio. Oltre ciò vi è la possibilità di partecipare ad interessanti conferenze tenute da esperti del settore, vi sono spazi didattici dedicati ai più piccoli, spettacoli equestri e di falconeria, spettacoli di combattimento e teatrali, musica dal vivo e cucina longobarda da provare.

Il 20-21 maggio 2017, l’Associazione Culturale Spazio Nuovo, con il patrocinio del Comune di Santa Maria Capua Vetere e la collaborazione dell’Associazione Culturale “Decima Legio”,
presenta:
CAPUA 211 a.C. – Roma vs. Cartagine
Una rievocazione storica
Corteo storico, didattiche agli accampamenti, e per finire in bellezza, lo spettacolo di rievocazione della BATTAGLIA DI CAPUA.
SABATO 20 MAGGIO
Ore 11,00: ARRIVO DELLE LEGIONI ROMANE A CAPUA
– Sfilata per la città e allestimento dei campi di assedio
– Didattica sulla costruzione del campo romano
Ore 15,00: APERTURA AL PUBBLICO
– Gli accampamenti romano e cartaginese
– Didattiche e living history per tutta la durata dell’evento
Ore 17,00: MANOVRE MILITARI PUNICHE
– La speira barcide
Ore 18,00: DIDATTICA CULINARIA
– Cottura della Puls Punica
– Preparazione del pane romano da campo
Ore 19,00: MANOVRE MILITARI ROMANE
– L’addestramento delle legioni
Ore 22,00: LA GIUSTIZIA MILITARE ROMANA
– Processo ad un legionario
Ore 23,30: RITO PROPIZIATORIO CARTAGINESE A BA’AL
DOMENICA 21 MAGGIO
Ore 9,00: apertura al pubblico
– Didattiche agli accampamenti romano e cartaginese
Ore 12,00: LA BATTAGLIA DI CAPUA
– Spettacolo rievocativo
Organizzazione dell’evento a cura della:
Associazione Culturale “Decima Legio”
Con la partecipazione di:
Federazione “Evropa Antiqva”
I Cavalieri de li Terre Tarentine

“Interamnia Praetuttiorum – Insieme per l’Abruzzo” è un evento di rievocazione storica dell’evo antico; coinvolgerà diversi gruppi storici da tutta Italia e, oltre a rievocare i fasti e la storia dell’antica Roma e delle popolazioni e civiltà ad essa contemporanee, avrà il fine di raccogliere fondi da devolvere in aiuto alle popolazioni abruzzesi ultimamente colpite dal terremoto e dall’eccezionale ondata di maltempo.

Il porto, le imbarcazioni fluviali e il famoso mulsum che si potrà gustare alla popina “ad Portum Olei”, la zona chiassosa e colorata dell’emporium dove troveremo l’oste del thermopolium “ad Flaminiam” e i suoi piatti antichi (ricchi quest’anno di novità) e poi i castra delle legioni, il tempio di Giove, il campo dei cacciatori e quello degli agricoltori, il teatro e l’anfiteatro e, infine la capuona “ad Basilicam Veterem” dove chiudere la serata sino a dopo il calar del sole.
Vi aspettiamo numerosi a riempire il Parco Archeologico di Ocriculum, in quei giorni dove il tempo sembra prendersi il giusto riposo e torna 168 d.C., il 27-28-29 maggio a Otricoli.
Archeologia divulgativa sperimentale sul mondo antico.
Laboratori e dimostrazioni interattive per adulti e bambini
Progetto a cura di Donatella Alessi e Edoardo Ratti
A Villanova si torna indietro nel tempo: il centro del paese si ripopolerà di antichi popoli.
Un percorso che parte dal neolitico fino alla storia più recente, con laboratori didattici per bambini, spettacoli, intrattenimento, mercatini e molto altro ancora….

“Anno Domini 568”, incontri di archeologia e rievocazione storica,
10 e 11 giugno 2017 presso il Museo Archeologico Nazionale di Cividale del Friuli.
Organizzato dall’Associazione “La Fara” e dal Museo Archeologico Nazionale di Cividale del Friuli, “Anno Domini 568” giunge quest’anno alla sua quinta edizione. Un evento pensato per tutti quelli che amano la Storia, ma anche per chi ancora non la conosce e avrà, quindi, la possibilità di scoprirla, di sentirla raccontata con una veste nuova, di toccarla con mano.

Rievocare la vita ed i fasti antichi della città di Aquileia un viaggio nel tempo alla scoperta
della storia, della tradizione e della leggenda dell’Aquileia Antica grazie alla presenza di oltre 600 rievocatori.

Rievocazione storica di epoca Longobarda con eventi realmente accaduti a Lomello nel VI e VII secolo. Evento unico in Lombardia.

Arezzo Celtic Festival è una manifestazione storica che nasce ad Arezzo nel giugno 2014 giunta alla sua quarta edizione. Il Direttore e organizzatore della manifestazione è Mauro Melis, il Druido Merlino. Arezzo Celtic Festival non è solo un Evento da non perdere e grazie ai suoi collaboratori (come l’ illustre Aretino Massimo Giuntini, conosciuto in tutta Europa per la sua passione dedita all’Irlanda e alla musica folk., e del Clan della Cavalla Bianca), una manifestazione alla portata di chiunque ami le feste di questo genere di rievocazione storica.
In Arezzo Celtic il pubblico spettatore diviene protagonista della storia, entrando a far parte della vita che si svolgeva negli accampamenti, potendo con questi, giocare ad antichi intrattenimenti ludici, riscoprendo pietanze, bevande, profumi e i suoni che un tempo riecheggiavano nell’antica città di ARRETIUM. La presenza dei clan storici, dei gruppi musicali, degli spettacoli di fuoco, del mercatino tematico e dei mestieri, della ristorazione, dell’ intrattenimento ludico per grandi e piccoli, ma anche di idromele e ippocrasso di grande qualità, rendono Arezzo Celtic un Evento che unisce non solo da un punto di vista spirituale nel giorno del Solstizio d’Estate, ma accoglie chiunque sia attratto da questo mondo, fornendo intrattenimento e divulgazione informativa sia storica che di interesse specifico, ma soprattutto di divertimento e condivisione.

Viaggio nel tempo a Flamulasca: Scontro tra Clan
5° Edizione

Monterenzio celtica, organizzata dalla associazione La Cà di Brenno, un evento che si svolge ogni anno lungo le rive del Torrente Idice, affianco al Museo Archeologico dedicato al più importante complesso Celtico in Italia, Monte Bibele.

Benvenuti alla XVIII edizione dei Celtic Days, nella stupenda cornice del parco del Maglio Averoldi.
Venite a scoprire l’atmosfera della vita passata dei Celti Cenomani, in una splendida cornice ambientale come quella del Parco di Ome.
Un’occasione unica da condividere immersi nella natura e nel tempo…

Monterenzio celtica, organizzata dalla associazione La Cà di Brenno, un evento che si svolge ogni anno lungo le rive del Torrente Idice, affianco al Museo Archeologico dedicato al più importante complesso Celtico in Italia, Monte Bibele.

La Valle Camonica Romana – Rievocazioni storiche, mercati, stand gastronomici e musica

VENIGALLIA 2017 – Isola Vicentina (VI)

Il Bundan Celtic Festival, che si svolge tutti gli anni dal 2005, è uno dei festival celtici più importanti a livello nazionale, conta più di 40.000 presenze ogni anno. Numerose le attrazioni e le iniziative culturali: il Bundan vanta una meravigliosa area di rievocazione storica con la quale si può avere anche un approccio didattico seguendo le visite guidate programmate o assistere ai numerosi spettacoli teatrali tra cui l’ormai immancabile battaglia tra Celti e Romani preceduta da una interessante spiegazione a cura della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia Romagna. Il Bundan Celtic Festival ospita un grande mercatino tematico, laboratori e stage artigianali di archeologia e antichi mestieri per grandi e piccini, attività sperimentali sulla fusione dei metalli e la cottura della ceramica, stand gastronomici, caratteristici bar in legno con fiumi di birra freschissima, una Sidreria Druidica con una ricca selezione di sidri importati direttamente da Scozia e Inghilterra e un ricercato e coinvolgente programma musicale con 3 concerti ogni sera.

E’ uso, all’interno dei gruppi che si occupano di salvaguardia di tradizioni celtiche, organizzare una festa in memoria della propria provenienza: così avviene da anni nella maggior parte delle regioni del Nord Italia, con enorme successo di pubblico.
Anche il Clan del Toro nell’ estate 2005 ha coraggiosamente organizzato la prima edizione di “Tarvisium Celtica”, articolata in tre serate con artisti di fama internazionale provenienti da Italia ed Europa. Il sorprendente successo di pubblico e le critiche positive al di là di ogni più rosea aspettativa, ci hanno riempiti di orgoglio; era infatti la nostra prima esperienza ed anche il primo Festival Celtico di queste proporzioni che fosse mai stato realizzato in provincia di Treviso.
Anno dopo anno, il crescente successo di pubblico, ci ha spinto a perseverare nell’organizzazione di un evento così peculiare per la nostra provincia.

Manifestazione storico-rievocativa dell’Età longobarda – NOCERA UMBRA (PG)

Makos Uatis, la prima festa celtica realizzata in Valsesia. L’evento è finalizzato a far conoscere la cultura, gli usi e costumi di un popolo antico e affascinante, Immersi nella stupenda cornice della Valsesia, in un magico bosco che costeggia il fiume Sesia.
Tutto prenderà vita con l’inserimento dei Celti sabato 22 luglio 2017, nel pomeriggio si svolgeranno vari eventi ricreativi, laborat
ori per grandi e piccini. Alla sera il bosco prende vita con la cena con i Celti, dopo cena musica dal vivo e il magico grande Falò…
Domenica 23 continueranno i laboratori, e nel pomeriggio, preparatevi a essere sbalorditi dal combattimento tra Celti e Romani!

Nella splendida cornice dell’antico borgo medievale di Crecchio, come da tradizione, le associazioni culturali del Paese organizzano “A Cena Con I Bizantini”, un percorso culturale ed enogastronomico che si svolge all’ombra dell’imponente Castello Normanno e per le vie e le piazze rustiche della cittadina.
Ospiti della Vassilissa, i turisti potranno gustare le pietanze preparate secondo le usanze bizantine, allestite presso appositi stand situati nelle maggiori piazze di Crecchio; i partecipanti potranno poi assistere al corteo storico che celebra le gesta del Comes Vitaliano, di ritorno dalla battaglia di Aternum (Pescara) contro i barbari Longobardi,e verranno allietati nell’arco delle tre serate da sfilate e rievocazioni storiche, antichi mestieri, giullari e menestrelli, esibizioni teatrali di strada…sarà inoltre possibile visitare il Castello Ducale ed il Museo dell’Abruzzo Bizantino ed Altomedievale.

Nell’anno 295 a.C., presso Sentinum, l’odierna Sassoferrato, un imponente esercito confederato composto da Sanniti, Galli Senoni, Umbri ed Etruschi si apprestava ad affrontare le forze della nascente Repubblica Romana, in quella che sarebbe passata alla storia come “la Battaglia delle Nazioni”.
Richiamati a difendere le proprie terre dall’astuta strategia di Roma, Umbri ed Etruschi disertarono il campo pochi giorni prima dello scontro, lasciando Galli Senoni e Sanniti, capitanati da Gellio Egnazio, a fronteggiare le legioni guidate dai consoli Decio Mure e Fabio Massimo Rulliano. La vittoria romana, in una delle battaglie più sanguinose dell’antichità, segnò il predominio dell’Urbe sull’Italia Centrale, ed aprì la strada alla futura espansione di Roma in tutta la penisola.
AD PVGNAM PARATI – SENTINVM: LA BATTAGLIA DELLE NAZIONI si preannuncia un evento completo e avvincente, e grazie all’impegno congiunto del Comune e della ProLoco di Sassoferrato (AN), in collaborazione con la Federazione “Evropantiqva” e l’Associazione Culturale “Decima Legio”, le gesta del coraggioso Gellio Egnazio, il sacrificio dell’indomito console Decio Mure, la furia dei Galli e dei Sanniti e l’incrollabile caparbietà dei Romani rivivranno quest’anno nell’antica Sentinum.
Oltre ad offrire la possibilità di assistere all’epico scontro tra le forze congiunte di Galli e Sanniti contro i Romani, per tutta la durata della manifestazione vi sarà un succedersi di attività rievocative tanto accurate quanto spettacolari, visite guidate agli accampamenti alla scoperta della vita dei popoli antichi, conferenze e molto altro, in un grande evento rievocativo

Un interessante esperimento di archeologia sperimentale ha portato alla costruzione di questa capanna dell’età del ferro (cultura di Villanova) presso la fattoria didattica “Asineria di Gombola” a Modena. Il 25 e 26 luglio si terrà una rievocazione storica nella quale sarà possibile rivivere la quotidianità dell’età del ferro.

Molino Celtica e Origini si fondono in un unico Evento
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Mercato storico, dimostrazioni di artigianato Etrusco e laboratori per adulti e bambini su prenotazione.

Rievocazione celtica in onore del pane con dimostrazioni di vita da campo e attività didattiche, cantastorie e fuochi….

Terzo millennio: mondo occidentale sempre più proiettato verso la globalizzazione, l’appiattimento e la omologazione culturale; crollo di valori, di tradizioni, di abitudini e comportamenti. E poi, quando non si riesce quasi più a scrollarsi di dosso il grigio fastoso del consumismo inutile e dell’appiattimento della massificazione, qualcuno cerca di respirare di nuovo, di guardare alla natura con affetto e rispetto, di riscoprire i sapori e gli odori che credeva di non ricordare più. Si accorge di provarci gusto e lo dice a qualcun altro e a qualcun altro ancora, finché un gruppo di entusiasti della nuova libertà creativa incomincia a muoversi, controcorrente, alla ricerca di qualcosa che ricorda solo vagamente, ma con affetto e rimpianto. Lungo il cammino altri si uniscono al gruppo, portando i propri sogni ed emozioni: e l’intenzione si fa azione, le leggende si fanno ricordi, nel viaggio all’origine della nostra identità culturale, delle nostre più profonde radici. Affascinati dai ritmi coinvolgenti e trascinanti della musica celtica, dalle sonorità selvagge di pive e tamburi, dalle evocative melodie di arpe e flauti, ci siamo naturalmente raggruppati, spinti dal comune interesse; una volta insieme, però, non ci siamo accontentati di ascoltare la musica proposta da altri, ma, pur apprezzandola, abbiamo cercato di scegliercela, conoscendo i musicisti, i bardi ed i druidi che hanno ricominciato a percorrere le nostre terre. Nuove esperienze, nuove emozioni, nuove conoscenze ed ancora maggiori curiosità: abbiamo cominciato a chiederci chi c’era dietro alle musiche ed ai testi, quando e come vivesse, cosa sentisse e sognasse. E, un po’ alla volta, siamo rimasti impigliati nella magica rete della Storia, quella vera e con la “s” maiuscola, quella degli atti semplici e quotidiani, del fare con le proprie mani, del credere in ideali come l’onore, la dignità, l’amicizia, la solidarietà e la fratellanza.
Abbiamo fatto riaffiorare in noi ciò che era stato sepolto da stratificazioni di indifferenza, apatia e pigrizia. E ci crediamo, come crediamo nella possibilità di trasmettere questo entusiasmo con mezzi semplici e popolari come una festa insieme, con musica e danza, buon cibo, buona birra e, soprattutto, buona compagnia.
Questo è il perché di un Festival. E scusate se è poco.
Tornano i Longobardi a Villar San Costanzo
“Fare” provenienti dall’est e dal nord si incontreranno a CANNETUM (Parco Archeologico) per rivivere la storia nella Festa giunta ormai alla quinta edizione. Spettacoli pomeridiani e serali, visite guidate al Parco, al Castelliere ed alla capanna longobarda. Novità per i bambini che parteciperanno attivamente alla manifestazione sia al sabato che alla domenica con corsi di tiro con l’arco e maneggio di spada e scudo che permetteranno loro di partecipare come protagonisti allo spettacolo finale. Venite numerosi …L’Arc vi accompagnerà nel proprio Parco, un luogo dove immaginazione e realtà si intrecciano portandovi indietro nel tempo.

Il 26 e 27 Agosto 2017, il console Marco Claudio Marcello tenterà di arrestare le truppe di Annibale in marcia attraverso la Lucania nella grande rievocazione della Battaglia di NVMISTRO.

Mutina Boica, uno dei principali appuntamenti a livello nazionale di rievocazione storica di epoca romana.

Il nome, scelto dagli organizzatori, “Axa Briga” ha origine dalla lingua celtica, una lingua munita di un dizionario ridotto per via della scarsità di fonti da cui attingere per la stesura, quasi tutte di epoca pre-romana o romana (I sec. a.C.) e può essere tradotto come “Città d’acqua” o “Acqua delle alture”, ed è stato scelto per riferirsi al lago di Viverone e al villaggio palafitticolo che vi sorgeva quasi 3000 anni fa.
“Axa Briga – Alla riscoperta dei celti” propone lo stile di vita di un accampamento del primo millennio, il più fedele possibile alle ricostruzioni storiche.

Sibrium Langobardorum. I Longobardi riconquistano il Seprio.
AD 568. I’arrivo dei Longobardi, alba di un nuovo regno, ebbe così inizio la gloriosa storia della Civis Sepriasca.
Festival di Cultura e Tradizione longobarda nell’antica Judicaria del Seprio.
Arsago Seprio, Civico Museo Archeologico, Viale Vanoni.
Castelseprio, Parco Archeologico, via Castelvecchio.
Campo Storico, didattica e animazioni, combattimenti, tiro con l’arco, lancio della scure, mercato storico, concerto.
Il Lungo Canto delle Tribù
Il tempo è nuovamente arrivato
per il nostro canto di sorgere ancora:
le toute e le coorti s’apprestano all’agognato
scontro per veder nuovamente l’aurora
Giungano dall’Est dei padri
dal nord e dal meridione
popoli liberi e guardiani sacri
levino le lame contro l’invasore
Figli possenti della mordace lupa
oscurano già le terre amate
l’alba sorge rossa e cupa
e le genti libere saranno alleate
dell’onda rossa dei figli di Roma
alle cime giunga il grande fragore
mai voce di celta si levi da sola
ed il più tenace sia il vincitore!

Rievocazione storica dell’ultima decisiva battaglia tra i Galli Boi e le legioni romane guidate dal console P. Cornelio Scipione Nasica.
Prima rievocazione storica in Italia di una battaglia del periodo romano repubblicano!

I PREDONI VICHINGHI – reduci dalle razzie estive – RIAPPRODANO sulle RIVE del PO per il TRADIZIONALE RADUNO AUTUNNALE.
In un avamposto commerciale vichingo del X° secolo
– ricostruito nella suggestiva ambientazione delle aree golenali –
oltre 200 rievocatori ed artigiani (provenienti anche da oltre confine) riproporranno estratti di vita quotidiana, attività artigianali, esibizioni belliche e ludiche, intrattenimento didattico su usi, costumi e spiritualità delle antiche genti norrene.
UN APPUNTAMENTO UNICO, DIVERSO ARRICCHITO da MERCATINO STORICO, MUSICHE, CIBI e BEVANDE a TEMA.
Una completa, intensa immersione in usi e costumi persi nel tempo, ma dal riconosciuto valore storico e di assoluta dignità culturale.
Una rara opportunità per conoscere la realtà storica dietro la finzione televisiva, lontano da luoghi comuni e connotazioni inappropriate.
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Il Festival Celtico dell’Insubria del Ticino si svolge ogni anno a Marcallo con Casone, in provincia di Milano, verso la fine del mese di Aprile, in concomitanza con la festa di San Marco, patrono del comune che ospita la manifestazione.

La Festa Celtica di Beltane e’ organizzata dall’Associazione culturale Anticaquercia sotto la direzione artistica di Ossian.
Il primo grande festival della tradizione Druidica e celtica in Italia dal lontano 1997…il resto e’ storia.

Romans Langobardorum è un tuffo nel passato longobardo dei territori del Ducato Friulano.
Il visitatore viene catapultato nel VII secolo ed ha modo di vedere e toccare con mano tutti i vari settori della vita del tempo; ovvero dagli aspetti bellici a quelli della quotidianità di vita di un villaggio. Oltre ciò vi è la possibilità di partecipare ad interessanti conferenze tenute da esperti del settore, vi sono spazi didattici dedicati ai più piccoli, spettacoli equestri e di falconeria, spettacoli di combattimento e teatrali, musica dal vivo e cucina longobarda da provare.

L’ assedio di Capua sta per finire, e gli eserciti romani si preparano a liberare la citta’ dai Cartaginesi.
Sacrifici, tradimenti, sconfitte… nulla puo’ fermare la volonta’ e la determinazione di Roma.
La strada della vittoria finale e’ ancora lunga, ma il vento e’ cambiato, e quel giorno verra’…

Il porto, le imbarcazioni fluviali e il famoso mulsum che si potrà gustare alla popina “ad Portum Olei”, la zona chiassosa e colorata dell’emporium dove troveremo l’oste del thermopolium “ad Flaminiam” e i suoi piatti antichi (ricchi quest’anno di novità) e poi i castra delle legioni, il tempio di Giove, il campo dei cacciatori e quello degli agricoltori, il teatro e l’anfiteatro e, infine la capuona “ad Basilicam Veterem” dove chiudere la serata sino a dopo il calar del sole.
Vi aspettiamo numerosi a riempire il Parco Archeologico di Ocriculum, in quei giorni dove il tempo sembra prendersi il giusto riposo e torna 168 d.C.

Il progetto AD PVGNAM PARATI nasce dalla volontà di alcuni appassionati della rievocazione dell’Evo Antico di riproporre in chiave tanto didattica quanto spettacolare alcune delle battaglie chiave avvenute nella nostra penisola durante il periodo della Roma Repubblicana, secondo un modello speculare alle rievocazioni delle battaglie di Waterloo in Belgio, di Gettysburg negli Stati Uniti e di Hastings in Inghilterra, quest’ultimo di interesse turistico e culturale già dal 1984.
Come ci piace spesso ricordare, si narra che prima della sua grande impresa, il generale Annibale dichiarò:
“Aut inveniam viam aut faciam.”
“Troveremo una via, o ne creeremo una.”
Dopo aver raccolto le sue forze ed escogitato nuove strategie, Asdrubale torna quindi a valicare le Alpi alla volta dell’Italia.
Avete capito bene: La Battaglia del Metauro, evento con il quale è cominciata l’avventura di Ad Pvgnam Parati, è riconfermato per il 2018!
Il 26 e 27 maggio, nella magnifica location di Sterpeti di Montefelcino, le truppe puniche e quelle romane si scontreranno di nuovo per decidere le sorti della nostra storia…
Punici, Ispanici, Liguri, Galli e Romani tutti…
PARATI ESTIS?

Chiaravalle Celtic Feast volge alla sua 2° Edizione il 1-2-3 Giugno all’interno di una cornice naturale, quella del Parco Primo Maggio di Chiaravalle (AN)

Anno Domini 568 negli anni si è caratterizzato per una sempre maggiore predilezione per la ricostruzione che segua standard museali e non potrebbe essere altrimenti vista la sua coorganizzazione da parte del Museo Archeologico Nazionale Cividale
Per lo stesso motivo negli anni si è sempre guardato molto all’estero e a gruppi di indiscussa esperienza e qualità, in quest’ottica crediamo di esserci superati per il 2018.
Nei 2 giorni dell’evento ( 02 e 03 giugno 2018) tra le sale del Museo potrete incontrare ricostruttori Italiani, Inglesi, Tedeschi, Ungheresi e Svedesi.
A dare man forte ai “padroni di casa” de La Fara, ci saranno infatti rappresentanze dei gruppi Hedningar – Europa zur Merowingerzeit, Swarafulk, Uttaharjar, Wulfheodenas, oltre ad alcuni colleghi dell’ Archeodromo live e agli splendidi amici ungheresi della famiglia di András Balogh e Ágnes Baloghné Varjasy.
Uno scorcio inimitabile sull’altomedioevo europeo, in una città patrimonio Unesco e tra le sale del Museo più importante per l’archeologia Longobarda in Italia.
Ingresso gratuiti per entrambe le giornate.

Operatori culturali e dello spettacolo insieme per una giornata unica a spasso nel Tempo. Nel villaggio ricostruito laboratori e attività dimostrative neolitiche per conoscere da vicino com’era la vita quotidiana 6000 anni fa sulle rive del Trebbia.
Nell’area dedicata ai più piccoli: giochi, attività e trucca bimbi a tema.
Anche quest’anno sarà presente lo Stregone con le sue sfide e i suoi impossibili giochi da risolvere e le prove di tiro con arco storico insieme alla Compagnia Arcieri Gaida et Gisil.
Ma soprattutto tanto divertimento con gli spettacoli e la Living Prehistory.
Stand artigianali e gastronomici tutto il giorno

Rievocazione storica di epoca Longobarda con eventi realmente accaduti a Lomello nel VI e VII secolo. Evento unico in Lombardia.

Rievocatori Celti e Romani…
Tre Giorni per Rivivere lo Spirito delle Origini della Città Grazie allo Spettacolo della Rievocazione Storica: un Viaggio nel Tempo alla Scoperta della Storia, della Tradizione e della Leggenda dell’Aquileia Antica.
Immersi nel Centro Storico e nelle aree Archeologiche della Città ci si potrà imbattere nella Quotidianità di un Legionario Romano o in Quella di un Guerriero Celta, nei Saperi e nei Sapori dell’Antico Mercato, nel Giubilo dell’Arena Gladiatoria, Fino a Giungere alla Piacevole Distrazione delle Danze e dei Suoni che Celebrano Riti e Libagioni…
Tre Giorni per Rievocare la Vita e i Fasti di Aquileia Antica ai Tempi della sua Fondazione.

Il castra romano di Tuoro prende vita e si popola di figure militari e civili della Roma Repubblicana, prestandosi ad esibizioni, addestramenti, rituali religiosi, attività lavorative e didattiche per un pubblico di ogni età.
L’evento culminerà con la rievocazione della Battaglia del Trasimeno tra Annibale e Gaio Flaminio, domenica pomeriggio.

Sibrium Langobardorum. I Longobardi riconquistano il Seprio.
AD 568. I’arrivo dei Longobardi, alba di un nuovo regno, ebbe così inizio la gloriosa storia della Civis Sepriasca.
Festival di Cultura e Tradizione longobarda nell’antica Judicaria del Seprio.
Arsago Seprio, Civico Museo Archeologico, Viale Vanoni.
Castelseprio, Parco Archeologico, via Castelvecchio.
Campo Storico, didattica e animazioni, combattimenti, tiro con l’arco, lancio della scure, mercato storico, concerto.

Viaggio nel tempo a Flamulasca: Scontro tra Clan
