Archivio delle feste del 2016

In questa bellissima area verde, i gruppi di rievocazione con la loro opera di archeologia sperimentale, accompagnati dalla musica dei concerti ci trasporteranno attraverso questo viaggio nel tempo, rivivere la storia di duemila e più anni fa, sarà per tutti un’esperienza unica.

Il Festival Celtico dell’Insubria del Ticino si svolge ogni anno a Marcallo con Casone, in provincia di Milano, verso la fine del mese di Aprile, in concomitanza con la festa di San Marco, patrono del comune che ospita la manifestazione.
Gruppo Facebook dell’Evento
Pagina Web

Il Festival Celtico dell’Insubria del Ticino si svolge ogni anno a Marcallo con Casone, in provincia di Milano, verso la fine del mese di Aprile, in concomitanza con la festa di San Marco, patrono del comune che ospita la manifestazione.
Gruppo Facebook dell’Evento
Pagina Web

programma
Vai alla pagina ufficiale su facebook
(Seguire le indicazioni per la festa)

Notte spezzata dai doni d’argento
Renderà il viandante sollevato e contento
I fuochi arderanno finché legna ci sia
Giamos è finito, giunge Samos, la vita e l’allegria !
Vieni a festeggiare con Terra Taurina l’avvento del Samos, l’anno luminoso, respira l’aria di un passato che è sempre più presente e ingaggia con i tuoi amici sfide virili e divertenti, imparando come si divertivano i Celti!

Seconda edizione per il VertaFestival. Un simpatico tuffo nel passato, uno spaccato della vita quotidiana ambientato oltre 2000 anni fa.
Visite guidate ai campi storici, conferenze sulle popolazioni dei nostri antenati, stage pratici per tutti e tanto divertimento.
Programma
Evento Facebook
Pagina facebook
Sito WEB

Dal 2012, i Lingones di EVROPANTIQVA organizzano questo evento rievocativo e didattico nella incantevole cornice dell’agriturismo “La Florida” di Bondeno, vicino Ferrara.
Ogni anno si procede con la progressiva ricostruzione di un villaggio gallico del III secolo prima di Cristo e viene proposto uno spaccato della vita quotidiana dei Galli Cisalpini dell’area cispadana, durante un ideale giorno di festa in onore della Dea Epona, protettrice degli equini.
Pagina Facebook
Evento Facebook
Programma

Arezzo Celtic Festival, immersi nel magico mondo dei celti rivivrete gli usi e costumi del periodo, le lotte, le danze, la cucina, le arti dei popoli che hanno vissuto le nostre terre.
Pagina Facebook
Programma

La verde Brianza, Irlanda di Lombardia: una terra e un nome che discendono dall’antico vocabolo celtico Brig, ‘altura’. Proprio in questo splendido paesaggio collinare, da secoli ambìto luogo di villeggiatura a ridosso delle Prealpi e del lago di Como, a pochi chilometri da Monza e Milano, si terrà a Monticello Brianza — nell’aristocratica cornice della settecentesca Villa Greppi — l’edizione d’esordio del Brig Celtic Fest.
Pagina Facebook
Evento Facebook
Programma

Nella splendida cornice del Parco Oasi la rievocazione storica degli antichi popoli. L’intento è quello di presentare al pubblico di oggi lo stile di vita e le caratteristiche dei popoli antichi che hanno vissuto nelle terre Venete.
Molto interessante il campo celtico che propone attività di tessitura con telaio a tavolette, lavorazione dell’argilla, lavorazione dei metalli, arcieria storica, lavorazione del vetro con metodi antichi,
didattica sulla vita degli antichi popoli celti, combattimenti, esposizione di armi, scudi e bardature.
Programma
Pagina facebook
Evento Facebook

L’associazione culturale Flamulasca in collaborazione con l’associazione culturale Okelum, la Pro loco Turismo in valle Pesio e con il patrocinio del Parco naturale del Marguareis e del il Comune di Chiusa Pesio, organizza la manifestazione “Viaggio nel tempo”, rievocazione in costume che porterà i visitatori all’epoca del bronzo per vivere due giornate con gli antichi Liguri.
Programma
Contatto facebook

HANNIBALICA è la nuova pagina Fb di promozione del progetto culturale di rievocazione storica: il primo evento sarà “217 a.C. La Battaglia del Trasimeno” a Tuoro sul Trasimeno,20 e 21 giugno, con la partecipazione di circa 150 rievocatori, 12 gruppi di rievocazione storica, castra romano e accampamento annibalico, didattiche, spettacoli,mercato storico e artigianale

Sito web
Pagina Facebook
Evento Facebook

La festa dei Celti a Monterenzio (BO), ultimo fine settimana di Giugno, primo fine settimana di Luglio, organizzata dalla associazione La Cà di Brenno, un evento che si svolge ogni anno lungo le rive del Torrente Idice, affianco al Museo Archeologico dedicato al più importante complesso Celtico in Italia, Monte Bibele.
Programma
Pagina Facebook
Evento facebook
Sito WEB

La festa dei Celti a Monterenzio (BO), ultimo fine settimana di Giugno, primo fine settimana di Luglio, organizzata dalla associazione La Cà di Brenno, un evento che si svolge ogni anno lungo le rive del Torrente Idice, affianco al Museo Archeologico dedicato al più importante complesso Celtico in Italia, Monte Bibele.
Programma
Pagina Facebook
Sito WEB

A Luglio, Ome fa un salto nel passato: rivive infatti l’epoca dei Celti che con i loro usi e costumi abitavano queste zone.
il tutto nella splendida cornice del Paco del Magio Averoldi di Ome -BS- . E’ il festival della storia e cultura bresciana. Il festival Celtico, viene organizzato come ogni anno presso il parco del Maglio Averoldi a Ome (Brescia), dalla Confraternita del Leone, associazione culturale e sportiva con sede a Rodengo Saiano.
<a href="https://www.festeceltiche.it/celtic-days-2015/"ZProgramma
Sito WEB
Gruppo facebook

Gli Etruschi e le antiche genti che hanno popolato il nostro Appennino faranno conoscere i propri usi e costumi, la tecnologia e l’arte ai visitatori

Percorso didattico tra divertimento e cultura! 11 e 12 luglio 2015. Parco e Museo Archeologico dell’Altopiano dei Sette Comuni. Castelletto di Rotzo (VI)
Rievocazione, musica, gastronomia
Pagina Facebook

Il Bundan Celtic Festival, che si svolge tutti gli anni dal 2005, è uno dei festival celtici più importanti a livello nazionale, conta più di 40.000 presenze ogni anno. Numerose le attrazioni e le iniziative culturali: il Bundan vanta una meravigliosa area di rievocazione storica con la quale si può avere anche un approccio didattico seguendo le visite guidate programmate o assistere ai numerosi spettacoli teatrali tra cui l’ormai immancabile battaglia tra Celti e Romani preceduta da una interessante spiegazione a cura della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia Romagna. Il Bundan Celtic Festival ospita un grande mercatino tematico, laboratori e stage artigianali di archeologia e antichi mestieri per grandi e piccini, attività sperimentali sulla fusione dei metalli e la cottura della ceramica, stand gastronomici, caratteristici bar in legno con fiumi di birra freschissima, una Sidreria Druidica con una ricca selezione di sidri importati direttamente da Scozia e Inghilterra e un ricercato e coinvolgente programma musicale con 3 concerti ogni sera.
Programma
Pagina Facebook
Sito WEB

Un interessante esperimento di archeologia sperimentale ha portato alla costruzione di questa capanna dell’età del ferro (cultura di Villanova) presso la fattoria didattica “Asineria di Gombola” a Modena. Il 25 e 26 luglio si terrà una rievocazione storica nella quale sarà possibile rivivere la quotidianità dell’età del ferro.
Programma
Pagina Facebook
Sito WEB

Celticverde è la prima festa Celtica in Oltrepò Pavese e si svolge in un luogo ricco di storia: il Parco del Castello di Verde. In questo luogo più di 2500 anni fa i celti hanno vissuto, come testimoniano i numerosi reperti archeologici, e Celticverde li farà rivivere ancora una volta attraverso Ricostruzioni storiche, musica, danza, artigianato. Per far conoscere il nostro territorio partendo dalle sue radici.
Programma
Pagina Facebook
Evento facebook
(Da Mombelli seguire per località Casa Andrini)

Terzo millennio: mondo occidentale sempre più proiettato verso la globalizzazione, l’appiattimento e la omologazione culturale; crollo di valori, di tradizioni, di abitudini e comportamenti. E poi, quando non si riesce quasi più a scrollarsi di dosso il grigio fastoso del consumismo inutile e dell’appiattimento della massificazione, qualcuno cerca di respirare di nuovo, di guardare alla natura con affetto e rispetto, di riscoprire i sapori e gli odori che credeva di non ricordare più. Si accorge di provarci gusto e lo dice a qualcun altro e a qualcun altro ancora, finché un gruppo di entusiasti della nuova libertà creativa incomincia a muoversi, controcorrente, alla ricerca di qualcosa che ricorda solo vagamente, ma con affetto e rimpianto. Lungo il cammino altri si uniscono al gruppo, portando i propri sogni ed emozioni: e l’intenzione si fa azione, le leggende si fanno ricordi, nel viaggio all’origine della nostra identità culturale, delle nostre più profonde radici. Affascinati dai ritmi coinvolgenti e trascinanti della musica celtica, dalle sonorità selvagge di pive e tamburi, dalle evocative melodie di arpe e flauti, ci siamo naturalmente raggruppati, spinti dal comune interesse; una volta insieme, però, non ci siamo accontentati di ascoltare la musica proposta da altri, ma, pur apprezzandola, abbiamo cercato di scegliercela, conoscendo i musicisti, i bardi ed i druidi che hanno ricominciato a percorrere le nostre terre. Nuove esperienze, nuove emozioni, nuove conoscenze ed ancora maggiori curiosità: abbiamo cominciato a chiederci chi c’era dietro alle musiche ed ai testi, quando e come vivesse, cosa sentisse e sognasse. E, un po’ alla volta, siamo rimasti impigliati nella magica rete della Storia, quella vera e con la “s” maiuscola, quella degli atti semplici e quotidiani, del fare con le proprie mani, del credere in ideali come l’onore, la dignità, l’amicizia, la solidarietà e la fratellanza.
Abbiamo fatto riaffiorare in noi ciò che era stato sepolto da stratificazioni di indifferenza, apatia e pigrizia. E ci crediamo, come crediamo nella possibilità di trasmettere questo entusiasmo con mezzi semplici e popolari come una festa insieme, con musica e danza, buon cibo, buona birra e, soprattutto, buona compagnia.
Questo è il perché di un Festival. E scusate se è poco.
Programma
Evento Facebook
Pagina Facebook

Da sabato 5 a domenica 6 settembre 2015 rivivono gli antichi celti a Settimo Rottaro con “Axa Briga – Alla riscoperta dei celti”.
Il nome, scelto dagli organizzatori, “Axa Briga” ha origine dalla lingua celtica, una lingua munita di un dizionario ridotto per via della scarsità di fonti da cui attingere per la stesura, quasi tutte di epoca pre-romana o romana (I sec. a.C.) e può essere tradotto come “Città d’acqua” o “Acqua delle alture”, ed è stato scelto per riferirsi al lago di Viverone e al villaggio palafitticolo che vi sorgeva quasi 3000 anni fa.
“Axa Briga – Alla riscoperta dei celti” propone lo stile di vita di un accampamento del primo millennio, il più fedele possibile alle ricostruzioni storiche.
Programma
Evento facebook

Prima edizione di PriaGallia, Festa Celtica della Valdastico
Pagina Facebook
Evento Facebook

Mutina Boica 2015 – L’ombra di Annibale
“Mutina” è il nome della colonia romana fondata nel 183 a.C. dalla repubblica di Roma, meglio conosciuta come l’odierna città di Modena. “Boica” è un aggettivo che significa “della tribù dei Boi”, popolazione Celtica che nel IV secolo a.C. colonizzò le zone dell’Emilia comprese tra Parma e Bologna.
Oltre 400 rievocatori, 9 concerti, 15 appuntamenti fra didattiche e conferenze, 10 stand gastonomici, 3 grandi spettacoli di ricostruzione, 45 banchi di artigiani!

E’ uso, all’interno dei gruppi che si occupano di salvaguardia di tradizioni celtiche, organizzare una festa in memoria della propria provenienza: così avviene da anni nella maggior parte delle regioni del Nord Italia, con enorme successo di pubblico.
Anche il Clan del Toro nell’ estate 2005 ha coraggiosamente organizzato la prima edizione di “Tarvisium Celtica”, articolata in tre serate con artisti di fama internazionale provenienti da Italia ed Europa. Il sorprendente successo di pubblico e le critiche positive al di là di ogni più rosea aspettativa, ci hanno riempiti di orgoglio; era infatti la nostra prima esperienza ed anche il primo Festival Celtico di queste proporzioni che fosse mai stato realizzato in provincia di Treviso.
Anno dopo anno, il crescente successo di pubblico, ci ha spinto a perseverare nell’organizzazione di un evento così peculiare per la nostra provincia.
A partire dal 2011 ci siamo visti costretti a spostare la location del nostro Festival da Villa Maria (Pezzan di Carbonera) al parco degli impianti sportivi Parabae (Maserada sul Piave). Il nostro impegno è stato ancora una volta premiato, infatti il successo di pubblico è stato, se possibile, ancora maggiore degli anni precedenti.
Programma
Sito web
Evento Facebook

Dove i nuovi arbusti di un’alba si intrecciano con la solida quercia di 15 anni di vita, lì nasce un nuovo sogno, una nuova concezione di rievocazione: in una delle culle della civiltà celto-ligure, tornano i colori, i profumi e le genti che hanno per secoli camminato in queste terre, e per tre giorni non vi sarà altro che il Grande Sogno Celtico cristallizzatosi realtà
Programma
Evento Facebook
Sito WEB

L’evento torna nel 2015 arricchito di storia grazie alla collaborazione tra il Progetto De Bello Italico e l’Associazione Culturale Zagreo; gli intenti non sono cambiati ma hanno trovato nella rievocazione storica la chiave per realizzare quanto dichiarava Proust: «Fissare con la creazione artistica i momenti del passato equivale a recuperare il tempo perduto.»
Rievocazione storica dell’ultima decisiva battaglia tra i Galli Boi e le legioni romane guidate dal console P. Cornelio Scipione Nasica.
Prima rievocazione storica in Italia di una battaglia del periodo romano repubblicano!
Evento facebook

Siamo giunti alla 23^ edizione di questa importante manifestazione del nostro territorio, fra i primi, se non i primi in Italia a proporre un “halloween” diverso, un halloween che ricerca le proprie radici preromane, europee, prima di migrare in America per guadagnarsi l’importanza e le caratteristiche che conserva oggi.
A Riolo Terme si celebra Samhain il capodanno celtico, l’antica festa di fine raccolto, le popolazioni antiche celebravano il riposo della terra, Dea Madre per queste genti e l’ingresso dell’anno nella stagione buia, il tempo dell’attesa, di una nuova rinascita auspicata con l’arrivo della primavera. E proprio questa ricorrenza richiamava i popoli di queste terre a una maggiore introspezione, la celebrazione degli antenati e il ricordo di ciò che essi avevano fatto, le cose buone e le cose cattive, dedicando questa notte magica e fatata al mondo ultraterreno, le porte del presente si aprivano nell’aldilà per far si che le anime degli avi potessero, per un breve tempo, tornare sulla terra a vedere e sistemare quello che la progenie aveva fatto nel corso dell’anno.
Alcuni di questi riti sono radicati ancora oggi nella cultura contadina di queste zone.
A Riolo Terme si celebra tutto questo anche attraverso la rievocazione storica dell’epoca celtica, quindi per questa occasione, il 31 ottobre, sarà dato ampio spazio alle esibizioni di teatro . Ampio spazio sarà dato anche alla parte fantastica della manifestazione, con le ormai consuete sfilate del male e del bene, tra fuochi e cascate luminose, con esseri e demoni che procedono in corteo fino al rogo finale, rito collettivo di auspicio per un anno migliore.
Quindi non solo “dolcetto o scherzetto” ma un’occasione per riscoprire i riti e le usanze delle nostre origini.
Programma

