Archivio delle feste del 2015

Venerdi 29 luglio alle 20.00 Inaugurazione ufficiale con le autorità locali e con i protagonisti della Festa: aprirà così l’edizione 2016 di
VENIGALLIA, STORIA NATURA E LEGGENDA, organizzata da SILICON CAFE’ – in collaborazione con ANDREA MORETTI che ha curato la regia della manifestazione.
L’apertura dei mercatini e degli stand gastronomici alle 19.00 sarà quella effettiva, con una proposta varia arricchita da VENIGALLIA STREET FOOD 2016 con i suoi 4 Food Truck.
Quest’anno appuntamento al Parco Rizzi di Castelnovo (Vicenza), dove la struttura coperta di 1000mq garantirà il regolare svolgimento della festa con qualsiasi condizione meteo: laboratori creativi e artigianali, figuranti e cornamuse itineranti, falò di mezzanotte e musica celtica, proposte enologiche antiche e una nutrita presenza di postazioni food – griglie, crepes, panini, cibo di strada anche in versione gourmet e specialità regionali.
Tutto quello che serve per trascorrere una giornata o una serata alternativa di divertimento passeggiando tra natura, storia e leggenda: questa è VENIGALLIA 2016. Vi aspettiamo!
INGRESSO GRATUITO.

Un interessante esperimento di archeologia sperimentale ha portato alla costruzione di questa capanna dell’età del ferro (cultura di Villanova) presso la fattoria didattica “Asineria di Gombola” a Modena. Il 25 e 26 luglio si terrà una rievocazione storica nella quale sarà possibile rivivere la quotidianità dell’età del ferro.

La festa dei giochi, la grande festa del raccolto, i giochi per Tailtiu: mille sono i nomi con cui questa festa è stata conosciuta nei secoli, ma una sola è la certezza… con l’approssimarsi della fine dell’estate viene il tempo di gioire per ciò che si è ottenuto, immemori dell’incipiente Giamos, e pieni della vita che nei campi rigogliosa viene raccolta… unisciti a noi in questa festa, in nome delle radici che tutti ci legano alla nostra amata terra, in nome della gioia di poter respirare l’aria fresca delle alture, in nome delle tradizioni ed in nome del semplice gusto e della naturale gioia che ci accomuna: la gioia di vivere!
Raggiungici in Fraz Pellaud, 11010 Rhemes-notre-dame (AO)

Sul confine fra Emilia Romagna e Toscana, la prima edizione della festa Celtica a Molino Del Pallone! Rievocazione del villaggio,musica dal vivo,attiività didattiche,stand gastronomici,balli e molto di più. Sarete trasportati in un’atmosfera unica grazie alla musica di Paolo Iori, Drunken Butchers,Hidden Note e al gruppo di rievocazione Aes Cranna.
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Terzo millennio: mondo occidentale sempre più proiettato verso la globalizzazione, l’appiattimento e la omologazione culturale; crollo di valori, di tradizioni, di abitudini e comportamenti. E poi, quando non si riesce quasi più a scrollarsi di dosso il grigio fastoso del consumismo inutile e dell’appiattimento della massificazione, qualcuno cerca di respirare di nuovo, di guardare alla natura con affetto e rispetto, di riscoprire i sapori e gli odori che credeva di non ricordare più. Si accorge di provarci gusto e lo dice a qualcun altro e a qualcun altro ancora, finché un gruppo di entusiasti della nuova libertà creativa incomincia a muoversi, controcorrente, alla ricerca di qualcosa che ricorda solo vagamente, ma con affetto e rimpianto. Lungo il cammino altri si uniscono al gruppo, portando i propri sogni ed emozioni: e l’intenzione si fa azione, le leggende si fanno ricordi, nel viaggio all’origine della nostra identità culturale, delle nostre più profonde radici. Affascinati dai ritmi coinvolgenti e trascinanti della musica celtica, dalle sonorità selvagge di pive e tamburi, dalle evocative melodie di arpe e flauti, ci siamo naturalmente raggruppati, spinti dal comune interesse; una volta insieme, però, non ci siamo accontentati di ascoltare la musica proposta da altri, ma, pur apprezzandola, abbiamo cercato di scegliercela, conoscendo i musicisti, i bardi ed i druidi che hanno ricominciato a percorrere le nostre terre. Nuove esperienze, nuove emozioni, nuove conoscenze ed ancora maggiori curiosità: abbiamo cominciato a chiederci chi c’era dietro alle musiche ed ai testi, quando e come vivesse, cosa sentisse e sognasse. E, un po’ alla volta, siamo rimasti impigliati nella magica rete della Storia, quella vera e con la “s” maiuscola, quella degli atti semplici e quotidiani, del fare con le proprie mani, del credere in ideali come l’onore, la dignità, l’amicizia, la solidarietà e la fratellanza.
Abbiamo fatto riaffiorare in noi ciò che era stato sepolto da stratificazioni di indifferenza, apatia e pigrizia. E ci crediamo, come crediamo nella possibilità di trasmettere questo entusiasmo con mezzi semplici e popolari come una festa insieme, con musica e danza, buon cibo, buona birra e, soprattutto, buona compagnia.
Questo è il perché di un Festival. E scusate se è poco.
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Nella suggestiva cornice del parco Cannetum l’associazione l’Arc vi accompagnerà in un viaggio nel tempo facendovi rivivere l’epopea longobarda del nostro territorio mai così realisticamente proposta. Gruppi storici provenienti da tutta italia metteranno in scena battaglie, narrazioni e spettacoli avvincenti, gusterete antiche ricette, danzerete ai suono di antichi strumenti vivendo momenti di vera vita altomedioevale.

Sibrium Langobardorum. I Longobardi riconquistano il Seprio.
AD 568. I’arrivo dei Longobardi, alba di un nuovo regno, ebbe così inizio la gloriosa storia della Civis Sepriasca.
Festival di Cultura e Tradizione longobarda nell’antica Judicaria del Seprio.
Arsago Seprio, Civico Museo Archeologico, Viale Vanoni.
Castelseprio, Parco Archeologico, via Castelvecchio.
Campo Storico, didattica e animazioni, combattimenti, tiro con l’arco, lancio della scure, mercato storico, concerto.
Programma definitivo
VENERDÌ 2 SETTEMBRE
Arsago Seprio Sala Concordia
Ore 21.00, apertura manifestazione con interventi delle autorità e introduzione alla proiezione del film documentario “L’Italia dei Longobardi” a cura di Francesco Muscolino direttore del Parco Archeologico di Castelseprio e Paola Marina De Marchi Conservatore del Civico Museo Archeologico di Arsago Seprio.
SABATO 3 SETTEMBRE
Arsago Seprio zona Civico Museo Archeologico
Ore 11.00 apertura campo storico.
Ore 15.00-18.00 e 20.00-22.00 apertura Civico Museo Archeologico, Necropoli Longobarda.
Ore 15.00-16.30 visite guidate al campo storico: filatura, tintura, tessitura, lavorazione del legno e dell’osso, lavorazione della ceramica, arcieria, le scuri da lancio, armi e armamenti dei longobardi.
Ore 15.00-18.00 didattica sull’arcieria e attività di tiro con l’arco per il pubblico.
Ore 21.00-23.00 animazione longobarda con combattimenti e attività dimostrative artigianali: duelli tra guerrieri, prove di abilità di arcieria e lancio della scure, fusione del bronzo.
Castelseprio Parco Archeologico
Ore 8.30-19.00 apertura Parco Archeologico.
Ore 8.30-14.30 e 17.30-19.00 apertura chiesa di Santa Maria Foris Portas.
Ore 14.45-17.15 apertura Antiquarium.
Visite guidate agli ultimi scavi archeologici a cura dell’Università Cattolica Del Sacro Cuore Milano.
Visite guidate al Parco Archeologico a cura di Archeologistics.
Ore 10.00-18-00 apertura Monastero di Torba.
Ore 15.00-17.00 attività di combattimento, arcieria e lancio della scure.
Ore 17.00-18.00 didattica sulla moneta dei Longobardi: battitura della moneta (tremisse della Zecca di Castelseprio) con conio a martello.
DOMENICA 4 SETTEMBRE
Arsago Seprio zona Civico Museo Archeologico
Ore 10.00 apertura campo storico.
Ore 10.00-12.00 visite guidate al campo storico: filatura, tintura, tessitura, lavorazione del legno e dell’osso, lavorazione della ceramica, arcieria, le scuri da lancio, armi e armamenti dei longobardi.
Ore 15.00-17.00 didattica sull’arcieria e attività di tiro con l’arco per il pubblico.
Ore 10.00-12.00 e 15.00-18.00 apertura Civico Museo Archeologico, Necropoli Longobarda.
Ore 18.00 chiusura manifestazione, ringraziamenti.
Castelseprio Parco Archeologico
Ore 9.45-18.00 apertura Parco Archeologico.
Ore 9.45-14.30 e 17.30-18.00 apertura chiesa di Santa Maria Foris Portas.
Ore 14.45-17.15 apertura Antiquarium.
Visite guidate agli ultimi scavi archeologici a cura dell’Università Cattolica Del Sacro Cuore Milano.
Visite guidate al Parco Archeologico a cura di Archeologistics.
Ore 10.00-18-00 apertura Monastero di Torba.
Ore 10.00-18.00 mercato storico all’ingresso del Parco Archeologico.
Laboratori didattici a cura del Parco RTO.
Ore 14.00-15.30 attività di combattimento, arcieria e lancio della scure, didattica sulla moneta dei Longobardi: battitura della moneta (tremisse della Zecca di Castelseprio) con conio a martello.
Ore 15.30 chiusura manifestazione, ringraziamenti a seguire, ore 16.00 concerto dei Solisti Ambrosiani presso il sagrato della chiesa di Santa Maria Foris Portas.

L’edizione 2016 di Mutina Boica, uno dei principali appuntamenti a livello nazionale di rievocazione storica di epoca romana, avrà come filo conduttore la figura di Spartaco, il gladiatore ribelle che nel 72 a.C. proprio nei dintorni di Modena ha affrontato vittoriosamente le legioni romane intenzionate a sbarrargli la strada.

Il nome, scelto dagli organizzatori, “Axa Briga” ha origine dalla lingua celtica, una lingua munita di un dizionario ridotto per via della scarsità di fonti da cui attingere per la stesura, quasi tutte di epoca pre-romana o romana (I sec. a.C.) e può essere tradotto come “Città d’acqua” o “Acqua delle alture”, ed è stato scelto per riferirsi al lago di Viverone e al villaggio palafitticolo che vi sorgeva quasi 3000 anni fa.
“Axa Briga – Alla riscoperta dei celti” propone lo stile di vita di un accampamento del primo millennio, il più fedele possibile alle ricostruzioni storiche.

Rievocazione storica dell’ultima decisiva battaglia tra i Galli Boi e le legioni romane guidate dal console P. Cornelio Scipione Nasica.
Prima rievocazione storica in Italia di una battaglia del periodo romano repubblicano!

Dopo le fortunate spedizioni delle passate stagioni, i leggendari Uomini del Nord torneranno sulle rive del Po dal 16 al 18 settembre 2016 a Viadana (MN).
Nella suggestiva ambientazione delle aree golenali, circa 200 rievocatori provenienti da tutto il territorio nazionale (e non solo!) daranno vita ad una manifestazione interamente dedicata alla cultura norrena altomedievale.
In una rigorosa ricostruzione di un avamposto commerciale vichingo del IX-X sec di oltre 2500 mq verranno riproposti estratti di vita quotidiana, attività artigianali, esibizioni belliche e ludiche, intrattenimento didattico su usi, costumi e spiritualità delle antiche genti norrene… il tutto arricchito da mercatino storico, musiche, cibi e bevande a tema.
Uno sguardo ad usanze storicamente e culturalmente a noi lontane nei tempi e nei luoghi, eppur così attuali e ben presenti nell’immaginario collettivo.
Usi e costumi persi nel tempo, ma dal riconosciuto valore storico e di assoluta dignità culturale.
Una completa ed intensa immersione nel mondo delle antiche genti scandinave, all’insegna di una corretta divulgazione e scambio culturale.
Un appuntamento diverso, unico; lontano da luoghi comuni e connotazioni inappropriate.

In occasione delle Giornate Europee per il Patrimonio, il Parco Archeologico del Forcello festeggia 10 anni di attività inaugurando ufficialmente la Casa dei Pesi da Telaio con una due giorni di rievocazione storica, eventi e visite agli scavi. Vieni a vivere con noi nel 500 a.C….
24 e 25 settembre: vieni a vivere con noi nel 500 a.C.
Sabato 24 settembre ore 10-12 apertura speciale dedicata alle scuole.
INGRESSO GRATUITO A TUTTI GLI EVENTI.
Durante gli orari di apertura, lo staff del parco è a disposizione per visite guidate alla Casa dei Pesi da Telaio e agli scavi condotti dagli archeologi dell’Università degli Studi di Milano.
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Capodanno celtico in compagnia dei lupi del ticino nella fantastica location a Motta Visconti.
Appuntamento con la storia con l’ accampamento celtico e romano. Grande battaglia!
Momento anche di cultura con mostre a tema, musica e conferenze tematiche.
Verranno accesi i fuochi sacri e celebrato un matrimonio celtico.
Non mancheranno poi le tante attività proposte dal clan e i mercatini artigianali.

A Riolo Terme si celebra Samhain il capodanno celtico, l’antica festa di fine raccolto, le popolazioni antiche celebravano il riposo della terra, Dea Madre per queste genti e l’ingresso dell’anno nella stagione buia, il tempo dell’attesa, di una nuova rinascita auspicata con l’arrivo della primavera. E proprio questa ricorrenza richiamava i popoli di queste terre a una maggiore introspezione, la celebrazione degli antenati e il ricordo di ciò che essi avevano fatto, le cose buone e le cose cattive, dedicando questa notte magica e fatata al mondo ultraterreno, le porte del presente si aprivano nell’aldilà per far si che le anime degli avi potessero, per un breve tempo, tornare sulla terra a vedere e sistemare quello che la progenie aveva fatto nel corso dell’anno.
Alcuni di questi riti sono radicati ancora oggi nella cultura contadina di queste zone.
A Riolo Terme si celebra tutto questo anche attraverso la rievocazione storica dell’epoca celtica, quindi per questa occasione, il 31 ottobre, sarà dato ampio spazio alle esibizioni di teatro . Ampio spazio sarà dato anche alla parte fantastica della manifestazione, con le ormai consuete sfilate del male e del bene, tra fuochi e cascate luminose, con esseri e demoni che procedono in corteo fino al rogo finale, rito collettivo di auspicio per un anno migliore.
Quindi non solo “dolcetto o scherzetto” ma un’occasione per riscoprire i riti e le usanze delle nostre origini.

Nelle nebbie dell’autunno che già sorride al freddo abbraccio dell’inverno, entrate nella calda luce della RUOTA DUE e tornate indietro nel tempo, sino a giungere ad un’epoca tra la magia e la realtà: tra storie del passato si dipanerà un succulento banchetto in perfetto stile celtico!

Un evento di valorizzazione della presenza longobarda a Cologno Monzese, con particolare attenzione rivolta alla Pieve di San Giuliano ed alla figura storica della regina Teodolinda.
Un percorso che porterà in un fine settimana a conoscere maggiormente la storia, la cultura e le tradizioni del popolo Longobardo.
Accampamento storico-divulgativo con attività e dimostrazioni allestito presso l’area adiacente al Palazzetto dello Sport, via Alessandro Volta 11.

Il Festival Celtico dell’Insubria del Ticino si svolge ogni anno a Marcallo con Casone, in provincia di Milano, verso la fine del mese di Aprile, in concomitanza con la festa di San Marco, patrono del comune che ospita la manifestazione.
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Come da tradizione, la Festa Villanoviana è la cornice ideale per calarsi nei panni degli antichi Villanoviani e vedere cosa succedeva in un antico villaggio durante una giornata- tipo. Nella messinscena preparata presso il giardino del MUV, saranno quindi riprodotte alcune scene di vita quotidiana.

La Festa Celtica di Beltane e’ organizzata dall’Associazione culturale Anticaquercia sotto la direzione artistica di Ossian.
Il primo grande festival della tradizione Druidica e celtica in Italia dal lontano 1997…il resto e’ storia.

Come da tradizione, la Festa Villanoviana è la cornice ideale per calarsi nei panni degli antichi Villanoviani e vedere cosa succedeva in un antico villaggio durante una giornata- tipo. Nella messinscena preparata presso il giardino del MUV, saranno quindi riprodotte alcune scene di vita quotidiana.

Rievocazione, convegni, incontri, spettacoli, concerti, cena a tema e molto altro nel segno dei Longobardi

Romans Langobardorum è un tuffo nel passato longobardo dei territori del Ducato Friulano.
Il visitatore viene catapultato nel VII secolo ed ha modo di vedere e toccare con mano tutti i vari settori della vita del tempo; ovvero dagli aspetti bellici a quelli della quotidianità di vita di un villaggio. Oltre ciò vi è la possibilità di partecipare ad interessanti conferenze tenute da esperti del settore, vi sono spazi didattici dedicati ai più piccoli, spettacoli equestri e di falconeria, spettacoli di combattimento e teatrali, musica dal vivo e cucina longobarda da provare.
A Villanova si torna indietro nel tempo: il centro del paese si ripopolerà di antichi popoli.
Un percorso che parte dal neolitico fino alla storia più recente, con laboratori didattici per bambini, spettacoli, intrattenimento, mercatini e molto altro ancora….

“Anno Domini 568”, incontri di archeologia e rievocazione storica,
10 e 11 giugno 2017 presso il Museo Archeologico Nazionale di Cividale del Friuli.
Organizzato dall’Associazione “La Fara” e dal Museo Archeologico Nazionale di Cividale del Friuli, “Anno Domini 568” giunge quest’anno alla sua quinta edizione. Un evento pensato per tutti quelli che amano la Storia, ma anche per chi ancora non la conosce e avrà, quindi, la possibilità di scoprirla, di sentirla raccontata con una veste nuova, di toccarla con mano.

Rievocazione storica di epoca Longobarda con eventi realmente accaduti a Lomello nel VI e VII secolo. Evento unico in Lombardia.

Arezzo Celtic Festival è una manifestazione storica che nasce ad Arezzo nel giugno 2014 giunta alla sua quarta edizione. Il Direttore e organizzatore della manifestazione è Mauro Melis, il Druido Merlino. Arezzo Celtic Festival non è solo un Evento da non perdere e grazie ai suoi collaboratori (come l’ illustre Aretino Massimo Giuntini, conosciuto in tutta Europa per la sua passione dedita all’Irlanda e alla musica folk., e del Clan della Cavalla Bianca), una manifestazione alla portata di chiunque ami le feste di questo genere di rievocazione storica.
In Arezzo Celtic il pubblico spettatore diviene protagonista della storia, entrando a far parte della vita che si svolgeva negli accampamenti, potendo con questi, giocare ad antichi intrattenimenti ludici, riscoprendo pietanze, bevande, profumi e i suoni che un tempo riecheggiavano nell’antica città di ARRETIUM. La presenza dei clan storici, dei gruppi musicali, degli spettacoli di fuoco, del mercatino tematico e dei mestieri, della ristorazione, dell’ intrattenimento ludico per grandi e piccoli, ma anche di idromele e ippocrasso di grande qualità, rendono Arezzo Celtic un Evento che unisce non solo da un punto di vista spirituale nel giorno del Solstizio d’Estate, ma accoglie chiunque sia attratto da questo mondo, fornendo intrattenimento e divulgazione informativa sia storica che di interesse specifico, ma soprattutto di divertimento e condivisione.

Viaggio nel tempo a Flamulasca: Scontro tra Clan
5° Edizione

Monterenzio celtica, organizzata dalla associazione La Cà di Brenno, un evento che si svolge ogni anno lungo le rive del Torrente Idice, affianco al Museo Archeologico dedicato al più importante complesso Celtico in Italia, Monte Bibele.

Benvenuti alla XVIII edizione dei Celtic Days, nella stupenda cornice del parco del Maglio Averoldi.
Venite a scoprire l’atmosfera della vita passata dei Celti Cenomani, in una splendida cornice ambientale come quella del Parco di Ome.
Un’occasione unica da condividere immersi nella natura e nel tempo…

Monterenzio celtica, organizzata dalla associazione La Cà di Brenno, un evento che si svolge ogni anno lungo le rive del Torrente Idice, affianco al Museo Archeologico dedicato al più importante complesso Celtico in Italia, Monte Bibele.

VENIGALLIA 2017 – Isola Vicentina (VI)

Il Bundan Celtic Festival, che si svolge tutti gli anni dal 2005, è uno dei festival celtici più importanti a livello nazionale, conta più di 40.000 presenze ogni anno. Numerose le attrazioni e le iniziative culturali: il Bundan vanta una meravigliosa area di rievocazione storica con la quale si può avere anche un approccio didattico seguendo le visite guidate programmate o assistere ai numerosi spettacoli teatrali tra cui l’ormai immancabile battaglia tra Celti e Romani preceduta da una interessante spiegazione a cura della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia Romagna. Il Bundan Celtic Festival ospita un grande mercatino tematico, laboratori e stage artigianali di archeologia e antichi mestieri per grandi e piccini, attività sperimentali sulla fusione dei metalli e la cottura della ceramica, stand gastronomici, caratteristici bar in legno con fiumi di birra freschissima, una Sidreria Druidica con una ricca selezione di sidri importati direttamente da Scozia e Inghilterra e un ricercato e coinvolgente programma musicale con 3 concerti ogni sera.

E’ uso, all’interno dei gruppi che si occupano di salvaguardia di tradizioni celtiche, organizzare una festa in memoria della propria provenienza: così avviene da anni nella maggior parte delle regioni del Nord Italia, con enorme successo di pubblico.
Anche il Clan del Toro nell’ estate 2005 ha coraggiosamente organizzato la prima edizione di “Tarvisium Celtica”, articolata in tre serate con artisti di fama internazionale provenienti da Italia ed Europa. Il sorprendente successo di pubblico e le critiche positive al di là di ogni più rosea aspettativa, ci hanno riempiti di orgoglio; era infatti la nostra prima esperienza ed anche il primo Festival Celtico di queste proporzioni che fosse mai stato realizzato in provincia di Treviso.
Anno dopo anno, il crescente successo di pubblico, ci ha spinto a perseverare nell’organizzazione di un evento così peculiare per la nostra provincia.

Manifestazione storico-rievocativa dell’Età longobarda – NOCERA UMBRA (PG)

Makos Uatis, la prima festa celtica realizzata in Valsesia. L’evento è finalizzato a far conoscere la cultura, gli usi e costumi di un popolo antico e affascinante, Immersi nella stupenda cornice della Valsesia, in un magico bosco che costeggia il fiume Sesia.
Tutto prenderà vita con l’inserimento dei Celti sabato 22 luglio 2017, nel pomeriggio si svolgeranno vari eventi ricreativi, laborat
ori per grandi e piccini. Alla sera il bosco prende vita con la cena con i Celti, dopo cena musica dal vivo e il magico grande Falò…
Domenica 23 continueranno i laboratori, e nel pomeriggio, preparatevi a essere sbalorditi dal combattimento tra Celti e Romani!

Nella splendida cornice dell’antico borgo medievale di Crecchio, come da tradizione, le associazioni culturali del Paese organizzano “A Cena Con I Bizantini”, un percorso culturale ed enogastronomico che si svolge all’ombra dell’imponente Castello Normanno e per le vie e le piazze rustiche della cittadina.
Ospiti della Vassilissa, i turisti potranno gustare le pietanze preparate secondo le usanze bizantine, allestite presso appositi stand situati nelle maggiori piazze di Crecchio; i partecipanti potranno poi assistere al corteo storico che celebra le gesta del Comes Vitaliano, di ritorno dalla battaglia di Aternum (Pescara) contro i barbari Longobardi,e verranno allietati nell’arco delle tre serate da sfilate e rievocazioni storiche, antichi mestieri, giullari e menestrelli, esibizioni teatrali di strada…sarà inoltre possibile visitare il Castello Ducale ed il Museo dell’Abruzzo Bizantino ed Altomedievale.

Un interessante esperimento di archeologia sperimentale ha portato alla costruzione di questa capanna dell’età del ferro (cultura di Villanova) presso la fattoria didattica “Asineria di Gombola” a Modena. Il 25 e 26 luglio si terrà una rievocazione storica nella quale sarà possibile rivivere la quotidianità dell’età del ferro.

Molino Celtica e Origini si fondono in un unico Evento
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Mercato storico, dimostrazioni di artigianato Etrusco e laboratori per adulti e bambini su prenotazione.

Rievocazione celtica in onore del pane con dimostrazioni di vita da campo e attività didattiche, cantastorie e fuochi….

Terzo millennio: mondo occidentale sempre più proiettato verso la globalizzazione, l’appiattimento e la omologazione culturale; crollo di valori, di tradizioni, di abitudini e comportamenti. E poi, quando non si riesce quasi più a scrollarsi di dosso il grigio fastoso del consumismo inutile e dell’appiattimento della massificazione, qualcuno cerca di respirare di nuovo, di guardare alla natura con affetto e rispetto, di riscoprire i sapori e gli odori che credeva di non ricordare più. Si accorge di provarci gusto e lo dice a qualcun altro e a qualcun altro ancora, finché un gruppo di entusiasti della nuova libertà creativa incomincia a muoversi, controcorrente, alla ricerca di qualcosa che ricorda solo vagamente, ma con affetto e rimpianto. Lungo il cammino altri si uniscono al gruppo, portando i propri sogni ed emozioni: e l’intenzione si fa azione, le leggende si fanno ricordi, nel viaggio all’origine della nostra identità culturale, delle nostre più profonde radici. Affascinati dai ritmi coinvolgenti e trascinanti della musica celtica, dalle sonorità selvagge di pive e tamburi, dalle evocative melodie di arpe e flauti, ci siamo naturalmente raggruppati, spinti dal comune interesse; una volta insieme, però, non ci siamo accontentati di ascoltare la musica proposta da altri, ma, pur apprezzandola, abbiamo cercato di scegliercela, conoscendo i musicisti, i bardi ed i druidi che hanno ricominciato a percorrere le nostre terre. Nuove esperienze, nuove emozioni, nuove conoscenze ed ancora maggiori curiosità: abbiamo cominciato a chiederci chi c’era dietro alle musiche ed ai testi, quando e come vivesse, cosa sentisse e sognasse. E, un po’ alla volta, siamo rimasti impigliati nella magica rete della Storia, quella vera e con la “s” maiuscola, quella degli atti semplici e quotidiani, del fare con le proprie mani, del credere in ideali come l’onore, la dignità, l’amicizia, la solidarietà e la fratellanza.
Abbiamo fatto riaffiorare in noi ciò che era stato sepolto da stratificazioni di indifferenza, apatia e pigrizia. E ci crediamo, come crediamo nella possibilità di trasmettere questo entusiasmo con mezzi semplici e popolari come una festa insieme, con musica e danza, buon cibo, buona birra e, soprattutto, buona compagnia.
Questo è il perché di un Festival. E scusate se è poco.
Tornano i Longobardi a Villar San Costanzo
“Fare” provenienti dall’est e dal nord si incontreranno a CANNETUM (Parco Archeologico) per rivivere la storia nella Festa giunta ormai alla quinta edizione. Spettacoli pomeridiani e serali, visite guidate al Parco, al Castelliere ed alla capanna longobarda. Novità per i bambini che parteciperanno attivamente alla manifestazione sia al sabato che alla domenica con corsi di tiro con l’arco e maneggio di spada e scudo che permetteranno loro di partecipare come protagonisti allo spettacolo finale. Venite numerosi …L’Arc vi accompagnerà nel proprio Parco, un luogo dove immaginazione e realtà si intrecciano portandovi indietro nel tempo.

Mutina Boica, uno dei principali appuntamenti a livello nazionale di rievocazione storica di epoca romana.

Il nome, scelto dagli organizzatori, “Axa Briga” ha origine dalla lingua celtica, una lingua munita di un dizionario ridotto per via della scarsità di fonti da cui attingere per la stesura, quasi tutte di epoca pre-romana o romana (I sec. a.C.) e può essere tradotto come “Città d’acqua” o “Acqua delle alture”, ed è stato scelto per riferirsi al lago di Viverone e al villaggio palafitticolo che vi sorgeva quasi 3000 anni fa.
“Axa Briga – Alla riscoperta dei celti” propone lo stile di vita di un accampamento del primo millennio, il più fedele possibile alle ricostruzioni storiche.

Sibrium Langobardorum. I Longobardi riconquistano il Seprio.
AD 568. I’arrivo dei Longobardi, alba di un nuovo regno, ebbe così inizio la gloriosa storia della Civis Sepriasca.
Festival di Cultura e Tradizione longobarda nell’antica Judicaria del Seprio.
Arsago Seprio, Civico Museo Archeologico, Viale Vanoni.
Castelseprio, Parco Archeologico, via Castelvecchio.
Campo Storico, didattica e animazioni, combattimenti, tiro con l’arco, lancio della scure, mercato storico, concerto.
Il Lungo Canto delle Tribù
Il tempo è nuovamente arrivato
per il nostro canto di sorgere ancora:
le toute e le coorti s’apprestano all’agognato
scontro per veder nuovamente l’aurora
Giungano dall’Est dei padri
dal nord e dal meridione
popoli liberi e guardiani sacri
levino le lame contro l’invasore
Figli possenti della mordace lupa
oscurano già le terre amate
l’alba sorge rossa e cupa
e le genti libere saranno alleate
dell’onda rossa dei figli di Roma
alle cime giunga il grande fragore
mai voce di celta si levi da sola
ed il più tenace sia il vincitore!

Rievocazione storica dell’ultima decisiva battaglia tra i Galli Boi e le legioni romane guidate dal console P. Cornelio Scipione Nasica.
Prima rievocazione storica in Italia di una battaglia del periodo romano repubblicano!

I PREDONI VICHINGHI – reduci dalle razzie estive – RIAPPRODANO sulle RIVE del PO per il TRADIZIONALE RADUNO AUTUNNALE.
In un avamposto commerciale vichingo del X° secolo
– ricostruito nella suggestiva ambientazione delle aree golenali –
oltre 200 rievocatori ed artigiani (provenienti anche da oltre confine) riproporranno estratti di vita quotidiana, attività artigianali, esibizioni belliche e ludiche, intrattenimento didattico su usi, costumi e spiritualità delle antiche genti norrene.
UN APPUNTAMENTO UNICO, DIVERSO ARRICCHITO da MERCATINO STORICO, MUSICHE, CIBI e BEVANDE a TEMA.
Una completa, intensa immersione in usi e costumi persi nel tempo, ma dal riconosciuto valore storico e di assoluta dignità culturale.
Una rara opportunità per conoscere la realtà storica dietro la finzione televisiva, lontano da luoghi comuni e connotazioni inappropriate.
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Il Festival Celtico dell’Insubria del Ticino si svolge ogni anno a Marcallo con Casone, in provincia di Milano, verso la fine del mese di Aprile, in concomitanza con la festa di San Marco, patrono del comune che ospita la manifestazione.

La Festa Celtica di Beltane e’ organizzata dall’Associazione culturale Anticaquercia sotto la direzione artistica di Ossian.
Il primo grande festival della tradizione Druidica e celtica in Italia dal lontano 1997…il resto e’ storia.

Romans Langobardorum è un tuffo nel passato longobardo dei territori del Ducato Friulano.
Il visitatore viene catapultato nel VII secolo ed ha modo di vedere e toccare con mano tutti i vari settori della vita del tempo; ovvero dagli aspetti bellici a quelli della quotidianità di vita di un villaggio. Oltre ciò vi è la possibilità di partecipare ad interessanti conferenze tenute da esperti del settore, vi sono spazi didattici dedicati ai più piccoli, spettacoli equestri e di falconeria, spettacoli di combattimento e teatrali, musica dal vivo e cucina longobarda da provare.

Chiaravalle Celtic Feast volge alla sua 2° Edizione il 1-2-3 Giugno all’interno di una cornice naturale, quella del Parco Primo Maggio di Chiaravalle (AN)

Anno Domini 568 negli anni si è caratterizzato per una sempre maggiore predilezione per la ricostruzione che segua standard museali e non potrebbe essere altrimenti vista la sua coorganizzazione da parte del Museo Archeologico Nazionale Cividale
Per lo stesso motivo negli anni si è sempre guardato molto all’estero e a gruppi di indiscussa esperienza e qualità, in quest’ottica crediamo di esserci superati per il 2018.
Nei 2 giorni dell’evento ( 02 e 03 giugno 2018) tra le sale del Museo potrete incontrare ricostruttori Italiani, Inglesi, Tedeschi, Ungheresi e Svedesi.
A dare man forte ai “padroni di casa” de La Fara, ci saranno infatti rappresentanze dei gruppi Hedningar – Europa zur Merowingerzeit, Swarafulk, Uttaharjar, Wulfheodenas, oltre ad alcuni colleghi dell’ Archeodromo live e agli splendidi amici ungheresi della famiglia di András Balogh e Ágnes Baloghné Varjasy.
Uno scorcio inimitabile sull’altomedioevo europeo, in una città patrimonio Unesco e tra le sale del Museo più importante per l’archeologia Longobarda in Italia.
Ingresso gratuiti per entrambe le giornate.

Rievocazione storica di epoca Longobarda con eventi realmente accaduti a Lomello nel VI e VII secolo. Evento unico in Lombardia.

Il castra romano di Tuoro prende vita e si popola di figure militari e civili della Roma Repubblicana, prestandosi ad esibizioni, addestramenti, rituali religiosi, attività lavorative e didattiche per un pubblico di ogni età.
L’evento culminerà con la rievocazione della Battaglia del Trasimeno tra Annibale e Gaio Flaminio, domenica pomeriggio.

Sibrium Langobardorum. I Longobardi riconquistano il Seprio.
AD 568. I’arrivo dei Longobardi, alba di un nuovo regno, ebbe così inizio la gloriosa storia della Civis Sepriasca.
Festival di Cultura e Tradizione longobarda nell’antica Judicaria del Seprio.
Arsago Seprio, Civico Museo Archeologico, Viale Vanoni.
Castelseprio, Parco Archeologico, via Castelvecchio.
Campo Storico, didattica e animazioni, combattimenti, tiro con l’arco, lancio della scure, mercato storico, concerto.

Viaggio nel tempo a Flamulasca: Scontro tra Clan

Archeologia, musica, danze, spettacoli, gastronomia, artigianato, rievocazioni storiche. Monterenzio, come ogni estate, accoglie questo appuntamento caro a tutti coloro che cercano un colorato ristoro , non esclusivamente una festa, non solo una occasione di conoscenza, si tratta di un viaggio in un contesto suggestivo, lungo il torrente ed accanto al Museo Archeologico tra storia e fantasia dove i visitatori sono accolti in un paesaggio suggestivo ed evocativo, passeggiano tra Celti e Romani incontrano Etruschi ed entrano nelle tende e negli accampamenti degli antichi, sentono i profumi dei cibi e delle spezie, assaporano un vero e proprio salto nel tempo.

Archeologia, musica, danze, spettacoli, gastronomia, artigianato, rievocazioni storiche. Monterenzio, come ogni estate, accoglie questo appuntamento caro a tutti coloro che cercano un colorato ristoro , non esclusivamente una festa, non solo una occasione di conoscenza, si tratta di un viaggio in un contesto suggestivo, lungo il torrente ed accanto al Museo Archeologico tra storia e fantasia dove i visitatori sono accolti in un paesaggio suggestivo ed evocativo, passeggiano tra Celti e Romani incontrano Etruschi ed entrano nelle tende e negli accampamenti degli antichi, sentono i profumi dei cibi e delle spezie, assaporano un vero e proprio salto nel tempo.

Da XIX edizioni i Celtic Days, vi aspettano nella stupenda cornice del Parco del Maglio Averoldi.
Venite a scoprire l’atmosfera della vita passata dei Celti Cenomani e dei Romani, immersi nella natura del Parco di Ome.
Un’occasione unica da condividere immersi nella natura e nel tempo…

Il Bundan Celtic Festival, che si svolge tutti gli anni dal 2005, è uno dei festival celtici più importanti a livello nazionale, conta più di 40.000 presenze ogni anno. Numerose le attrazioni e le iniziative culturali: il Bundan vanta una meravigliosa area di rievocazione storica con la quale si può avere anche un approccio didattico seguendo le visite guidate programmate o assistere ai numerosi spettacoli teatrali tra cui l’ormai immancabile battaglia tra Celti e Romani preceduta da una interessante spiegazione a cura della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia Romagna. Il Bundan Celtic Festival ospita un grande mercatino tematico, laboratori e stage artigianali di archeologia e antichi mestieri per grandi e piccini, attività sperimentali sulla fusione dei metalli e la cottura della ceramica, stand gastronomici, caratteristici bar in legno con fiumi di birra freschissima, una Sidreria Druidica con una ricca selezione di sidri importati direttamente da Scozia e Inghilterra e un ricercato e coinvolgente programma musicale con 3 concerti ogni sera.

E’ uso, all’interno dei gruppi che si occupano di salvaguardia di tradizioni celtiche, organizzare una festa in memoria della propria provenienza: così avviene da anni nella maggior parte delle regioni del Nord Italia, con enorme successo di pubblico.
Anche il Clan del Toro nell’ estate 2005 ha coraggiosamente organizzato la prima edizione di “Tarvisium Celtica”, articolata in tre serate con artisti di fama internazionale provenienti da Italia ed Europa. Il sorprendente successo di pubblico e le critiche positive al di là di ogni più rosea aspettativa, ci hanno riempiti di orgoglio; era infatti la nostra prima esperienza ed anche il primo Festival Celtico di queste proporzioni che fosse mai stato realizzato in provincia di Treviso.
Anno dopo anno, il crescente successo di pubblico, ci ha spinto a perseverare nell’organizzazione di un evento così peculiare per la nostra provincia.

Nella splendida cornice dell’antico borgo medievale di Crecchio, come da tradizione, le associazioni culturali del Paese organizzano “A Cena Con I Bizantini”, un percorso culturale ed enogastronomico che si svolge all’ombra dell’imponente Castello Normanno e per le vie e le piazze rustiche della cittadina.
Ospiti della Vassilissa, i turisti potranno gustare le pietanze preparate secondo le usanze bizantine, allestite presso appositi stand situati nelle maggiori piazze di Crecchio; i partecipanti potranno poi assistere al corteo storico che celebra le gesta del Comes Vitaliano, di ritorno dalla battaglia di Aternum (Pescara) contro i barbari Longobardi,e verranno allietati nell’arco delle tre serate da sfilate e rievocazioni storiche, antichi mestieri, giullari e menestrelli, esibizioni teatrali di strada…sarà inoltre possibile visitare il Castello Ducale ed il Museo dell’Abruzzo Bizantino ed Altomedievale.

Arezzo Celtic Festival è una manifestazione storica che nasce ad Arezzo nel giugno 2014 giunta alla sua quinta edizione. Il Direttore e organizzatore della manifestazione è Mauro Melis, il Druido Merlino. Arezzo Celtic Festival non è solo un Evento da non perdere e grazie ai suoi collaboratori (come l’ illustre Aretino Massimo Giuntini, conosciuto in tutta Europa per la sua passione dedita all’Irlanda e alla musica folk., e del Clan della Cavalla Bianca), una manifestazione alla portata di chiunque ami le feste di questo genere di rievocazione storica.
In Arezzo Celtic il pubblico spettatore diviene protagonista della storia, entrando a far parte della vita che si svolgeva negli accampamenti, potendo con questi, giocare ad antichi intrattenimenti ludici, riscoprendo pietanze, bevande, profumi e i suoni che un tempo riecheggiavano nell’antica città di ARRETIUM. La presenza dei clan storici, dei gruppi musicali, degli spettacoli di fuoco, del mercatino tematico e dei mestieri, della ristorazione, dell’ intrattenimento ludico per grandi e piccoli, ma anche di idromele e ippocrasso di grande qualità, rendono Arezzo Celtic un Evento che unisce non solo da un punto di vista spirituale nel giorno del Solstizio d’Estate, ma accoglie chiunque sia attratto da questo mondo, fornendo intrattenimento e divulgazione informativa sia storica che di interesse specifico, ma soprattutto di divertimento e condivisione.

Terzo millennio: mondo occidentale sempre più proiettato verso la globalizzazione, l’appiattimento e la omologazione culturale; crollo di valori, di tradizioni, di abitudini e comportamenti. E poi, quando non si riesce quasi più a scrollarsi di dosso il grigio fastoso del consumismo inutile e dell’appiattimento della massificazione, qualcuno cerca di respirare di nuovo, di guardare alla natura con affetto e rispetto, di riscoprire i sapori e gli odori che credeva di non ricordare più. Si accorge di provarci gusto e lo dice a qualcun altro e a qualcun altro ancora, finché un gruppo di entusiasti della nuova libertà creativa incomincia a muoversi, controcorrente, alla ricerca di qualcosa che ricorda solo vagamente, ma con affetto e rimpianto. Lungo il cammino altri si uniscono al gruppo, portando i propri sogni ed emozioni: e l’intenzione si fa azione, le leggende si fanno ricordi, nel viaggio all’origine della nostra identità culturale, delle nostre più profonde radici. Affascinati dai ritmi coinvolgenti e trascinanti della musica celtica, dalle sonorità selvagge di pive e tamburi, dalle evocative melodie di arpe e flauti, ci siamo naturalmente raggruppati, spinti dal comune interesse; una volta insieme, però, non ci siamo accontentati di ascoltare la musica proposta da altri, ma, pur apprezzandola, abbiamo cercato di scegliercela, conoscendo i musicisti, i bardi ed i druidi che hanno ricominciato a percorrere le nostre terre. Nuove esperienze, nuove emozioni, nuove conoscenze ed ancora maggiori curiosità: abbiamo cominciato a chiederci chi c’era dietro alle musiche ed ai testi, quando e come vivesse, cosa sentisse e sognasse. E, un po’ alla volta, siamo rimasti impigliati nella magica rete della Storia, quella vera e con la “s” maiuscola, quella degli atti semplici e quotidiani, del fare con le proprie mani, del credere in ideali come l’onore, la dignità, l’amicizia, la solidarietà e la fratellanza.
Abbiamo fatto riaffiorare in noi ciò che era stato sepolto da stratificazioni di indifferenza, apatia e pigrizia. E ci crediamo, come crediamo nella possibilità di trasmettere questo entusiasmo con mezzi semplici e popolari come una festa insieme, con musica e danza, buon cibo, buona birra e, soprattutto, buona compagnia.
Questo è il perché di un Festival. E scusate se è poco.

Grande rievocazione storica al Parco Cannetum di Villar San Costanzo (CN)
Nell’anno 568 d.C., con la discesa da oriente di Re Alboino e del suo popolo in Italia, iniziava il dominio longobardo delle nostre terre, quest’anno, in occasione del 1450 anniversario dell’evento che cambiò la storia italiana L’Arc organizza e propone una festa mai vista prima a Cannetum” con un programma ricchissimo di eventi e assolutamente da non perdere. Durante le due giornate potrete calarvi nella realtà dell’alto medioevo in un’epoca misteriosa e affascinante e in un luogo dove nella storia si può realmente rivivere.
